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Fettina di carne alla griglia morbida e succulenta

Fettina di carne alla griglia morbida e succulenta

Una volta alla settimana, nella nostra cucina, è protagonista la carne rossa.
La soluzione più semplice e veloce da preparare è una gustosa fettina di carne alla griglia.

Come cucinare una fettina di carne alla griglia morbida e succulenta, senza olio e in pochi minuti?

La cottura alla griglia, senza aggiunta di olio, è tra i metodi indicati nel nostro schema alimentare a misura di prediabete.
Conserva il gusto della carne senza appesantire.

Dalla scelta del taglio al tipo di cottura fino al condimento: tutti i segreti per preparare una fettina di vitello alla griglia ben cotta morbida e succulenta.

Andiamo a preparare una bistecca gustosa, succosa e tenera insomma perfetta!

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaGrigliaPiastraFornello
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

2 fette trinca di bovino (grammatura secondo schema alimentare)
1 pizzico sale grosso
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)
q.b. origano

Strumenti suggeriti

Griglia o piastra
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Preparazione

Quale carne scegliere?

Solitamente acquisto la trinca di bovino o in alternativa la costata.

A noi la fettina di carne piace spessa e cotta a media cottura.

Per due persone:
– se il taglio è stretto, chiedo due fette spesse;
– se il taglio è largo, chiedo una fetta spessa da dividere in due dopo la cottura;
così da rientrare nella grammatura consigliata.

Come cuocere la carne alla griglia

– su bistecchiera – grill – piastra larga rigata in petravera;
– su bistecchiera – grill – piastra larga rigata in petravera con carta forno;
– su padella antiaderente.

La carta forno non è necessaria ma ha i suoi vantaggi:
– evita che la carne si attacchi;
– facilita la pulizia;
– i succhi rilasciati in cottura non si asciugano e la carne risulta morbida e succulenta.

Fettina di carne alla griglia su carta forno tutorial

Fettina di carne alla griglia morbida e succulenta

Estrai le fettine di carne dal frigo almeno un’ora prima di cuocerle.

Procediamo con la cottura.

– Su bistecchiera – grill – piastra rigata
Scalda la bistecchiera – grill – piastra rigata.
Adagia le fettine di carne sulla bistecchiera – grill – piastra rigata rovente.
Cuoci le fettine di carne pochi minuti per lato secondo lo spessore e secondo il grado di cottura desiderato.

– Su bistecchiera – grill – piastra rigata con carta forno
Scalda la bistecchiera – grill – piastra rigata.
Taglia un foglio di carta forno a misura della bistecchiera – grill – piastra rigata – attenzione a non farlo sporgere dai bordi perché potrebbe bruciare.
Adagia il foglio di carta forno sulla bistecchiera – grill – piastra rigata rovente.
Adagia le fettine di carne sul foglio di carta forno.
Cuoci le fettine di carne pochi minuti per lato secondo lo spessore e secondo il grado di cottura desiderato.
L’utilizzo di carta forno ti consente di girare le fettine di carne più volte poiché i succhi rilasciati in cottura non si asciugano.

– In padella antiaderente
Scalda la padella antiaderente.
Disponi le fettine di carne sulla padella antiaderente rovente.
Cuoci le fettine di carne pochi minuti per lato secondo lo spessore e secondo il grado di cottura desiderato.

Impiatta.
Condisci con sale grosso, irrora con un filo di olio extravergine d’oliva e completa con abbondante origano se lo gradisci.

Elimina il grasso visibile.

La tua fettina di carne alla griglia tenera e succosa è pronta.

Buon appetito.

Fettina di carne alla griglia
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Servila con lattughino, rucola, songino o valerianella o con una ricca insalata mista sfiziosa per tutti i gusti.

Puoi insaporire la carne prima della cottura

Prova anche…

Come condire la carne grigliata?

Pochi ingredienti:
– un pizzico di sale grosso;
– un filo d’olio extravergine d’oliva;
– un po’ di origano.

Oppure, puoi preparare il salmoriglio – salsa siciliana: un condimento a crudo profumato e saporito che si abbina perfettamente alla carne grigliata.

Conservazione, consigli e variazioni

Se ti avanza puoi conservarla in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico.
Puoi consumarla il giorno dopo, dopo averla scaldata in padella antiaderente oppure fredda in insalata o per farcire un panino o una piadina integrale.

Salsa salmoriglio condimento siciliano

FAQ (Domande e Risposte)

Carne rossa una volta a settimana?

Il World Cancer Research Fund raccomanda non più di tre porzioni a settimana di carne rossa, che equivalgono a circa 350-500 g e di evitare o limitare al massimo la carne rossa processata.

Quanto deve essere spessa la fettina?

1,5–2 cm circa è lo spessore ideale per una cottura media senza che la carne si asciughi.

Quanto tempo bisogna scaldare la piastra, griglia o padella?

Scalda la bistecchiera – grill – piastra rigata o padella per almeno 3 minuti, deve essere rovente.

Posso usare altri tipi di carne?

Se preferisci la carne bianca, puoi usare lo stesso procedimento con petto di pollo o fesa di tacchino.
I tempi di cottura saranno leggermente diversi.
La carne non deve avere tracce di rosa e i succhi devono essere completamente trasparenti.

Il succo di limone aiuta ad assorbire il ferro della carne rossa?

La carne rossa contiene ferro in forma eme già facilmente assorbibile dal nostro organismo.
Ti sarà utile sapere che: il succo di limone – o meglio la vitamina C – non è utile ad aumentare l’assorbimento del ferro contenuto nella carne rossa mentre è utile a migliorare l’assorbimento del ferro presente negli alimenti vegetali [cereali, legumi e verdure].

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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