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Kaeng Hang Le (Gaeng Hung Lay): la ricetta del curry di maiale del Nord della Thailandia

Il Kaeng Hang Le (noto frequentemente nella traslitterazione anglosassone come Gaeng Hung Lay) è un ricco e aromatico curry di maiale.

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É considerato uno dei piatti più iconici e rappresentativi della tradizione gastronomica della Thailandia del Nord (regione Lanna).

A differenza dei celebri curry del centro e del sud del Paese, questa preparazione si distingue per una caratteristica fondamentale: non contiene latte di cocco.

La sua salsa densa e lucida nasce infatti dal bilanciamento tra la pasta di curry rosso, il tamarindo, lo zucchero di palma e il grasso rilasciato dalla lenta cottura della carne (solitamente pancetta o spalla).

La storia del Kaeng Hang Le è legata a doppio filo alle rotte commerciali e alle vicende politiche del sud-est asiatico.

Il piatto ha infatti origini birmane (da cui deriva il nome, dove hing indica il curry e lae la carne di maiale) ed è entrato a far parte della cultura culinaria thailandese durante i secoli di dominazione e influenza del Regno di Birmania sul Regno di Lanna, tra il XVI e il XIX secolo.

Questa radice storica si riflette chiaramente nel profilo aromatico del piatto: la cucina del Nord ha integrato l’uso delle spezie secche in polvere tipiche della tradizione birmana e indiana (come coriandolo, cumino, cannella e cardamomo) all’interno della classica pasta di curry thai.

Il risultato è un profilo gustativo unico, speziato e agrodolce, arricchito da abbondante zenzero fresco a julienne, spicchi d’aglio e scalonghi lasciati interi.

Nella tradizione Lanna, il Kaeng Hang Le è da sempre il curry delle grandi occasioni.

È preparato per i banchetti festivi, le cerimonie nei templi e durante le celebrazioni del Capodanno Thai (Songkran), servito tradizionalmente in accompagnamento al riso glutinoso (Khao Niew).

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaCottura lentaFornello
  • CucinaTailandese
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

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Passaggi


Se utilizzi i baccelli di tamarindo secco anziché la pasta pronta in barattolo, il procedimento tradizionale è semplicissimo:

Pulizia: Prendi circa 50-60 g di tamarindi secchi, rimuovi il guscio esterno legnoso e le fibre dure che avvolgono la polpa.

Ammollo: Metti la polpa con i semi in una ciotola e copri con 150 ml di acqua bollente. Lascia in ammollo per 20-30 minuti.

Macerazione: Quando l’acqua si sarà intiepidita, strofina e schiaccia energicamente la polpa con le mani per staccarla dai semi e scioglierla nell’acqua.

Filtraggio: Passa il composto attraverso un colino a maglie strette, premendo bene con il dorso di un cucchiaio per estrarre tutta la crema densa e scartare semi e residui fibros


Procedimento passo passo:


Marinatura: In una ciotola capiente, unisci i bocconcini di maiale con la pasta di curry (o la miscela di concentrato e harissa), la polvere Hung Lay e 1 cucchiaio di salsa di pesce. Massaggia bene la carne per distribuire le spezie e lascia marinare in frigorifero per almeno 30-60 minuti.


Rosolatura nel Wok: Scalda il wok a fuoco medio senza aggiungere olio. Aggiungi la carne marinata e rosolala per 5-7 minuti: il grasso della pancetta si scioglierà lentamente, sigillando i bocconcini e tostando gli aromi della pasta di curry.


Prima cottura a lento fuoco: Versa l’acqua (o brodo) sufficiente a coprire a filo la carne. Porta a bollore, poi riduci la fiamma al minimo, copri e lascia sobbollire dolcemente per circa 45 minuti, mescolando di tanto in tanto.


Fase agrodolce e aromi interi: Unisci la polpa di tamarindo, lo zucchero di palma, gli spicchi d’aglio interi, gli scalogni interi e metà dello zenzero a julienne. Prosegui la cottura senza coperchio per altri 30-40 minuti. L’ampia apertura del wok favorirà l’evaporazione, riducendo il liquido in una salsa densa, ricca e caramellata, mentre il maiale diventerà tenerissimo.


Aggiustamento e servizio: Assaggia la salsa per verificare il bilanciamento tra il dolce dello zucchero, l’acidità del tamarindo e la sapidità della salsa di pesce. Spegni il fuoco, guarnisci con lo zenzero a julienne rimasto e servi ben caldo con riso glutinoso (Khao Niew) o riso Jasmine a vapore.

FAQ (Domande e Risposte)

Come sostituire curry rosso ?

Per sostituire la pasta di curry rosso thailandese nel Gaeng Hung Lay mantenendo un profilo aromatico convincente, puoi preparare un’alternativa rapida sfruttando spezie ed ingredienti facilmente reperibili.

Sostituto Per 2 cucchiai di pasta:

1,5 cucchiai di concentrato di pomodoro (dà il colore rosso e la base umami)
1 cucchiaino di paprika dolce (o affumicata, se ti piace un tono più caldo)
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere o fiocchi (regola in base al grado di piccantezza desiderato)
1/2 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino di aglio tritato finemente
1/2 stelo di citronella tritato (o la scorza grattugiata di 1/2 lime)
1/2 cucchiaino di semi di coriandolo in polvere
1/2 cucchiaino di pasta d’acciughe (opzionale, per simulare la pasta di gamberi Kapi)

Altre alternative pronte
Pasta di Curry Giallo o Massaman: Più delicate e speziate, si sposano benissimo con il maiale e il tamarindo nel Gaeng Hung Lay.

Pasta Harissa: Ha una buona nota piccante e agrumata; usane 1 cucchiaio bilanciando con un pizzico di coriandolo e cumino in polvere per avvicinarti al profilo thai.


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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.