Il Jjajangmyeon (짜장면) è un piatto a base di noodles freschi conditi con una salsa densa e scura, preparata saltando in padella
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Affonda le sue radici in Cina. Il piatto deriva dal Zhajiangmian (炸酱面), una specialità della provincia dello Shandong.
All’inizio del XX secolo, con l’apertura del porto di Incheon nel 1883, molti immigrati cinesi si trasferirono in Corea portando con sé le proprie tradizioni gastronomiche.
Nel 1905 fu inaugurato a Incheon il ristorante Gonghuachun, considerato storicamente il luogo di nascita del Jjajangmyeon in stile coreano.
Nel corso dei decenni successivi, la ricetta originale cinese si è evoluta adattandosi al gusto locale: la salsa è diventata più dolce, vellutata e meno salata rispetto alla versione d’origine, trasformandosi in un vero e proprio fenomeno culturale e nel comfort food per eccellenza della Corea contemporanea.
L’elemento fondamentale che definisce il Jjajangmyeon è il chunjang (춘장), una pasta di fagioli neri di soia e frumento fermentati.
Per sviluppare appieno i suoi aromi e rimuovere l’eventuale nota amarognola della fermentazione, la pasta è preventivamente tostata o soffritta nell’olio prima di essere unita agli altri ingredienti.
Gli altri componenti essenziali della salsa includono:
Carne di maiale: solitamente pancetta o lonza tagliata a dadini.
Verdure a cubetti: cipolle (in grande quantità, per donare dolcezza naturale), cavolo cappuccio e zucchine.
Amido e brodo: utilizzati per dare alla salsa la classica consistenza densa e lucida che avvolge perfettamente i noodles.
La ricetta rispetta fedelmente la tecnica e i passaggi della tradizione coreana.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaCoreana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per i noodles:
Strumenti
Passaggi
Soffriggere la pasta chunjang: Scalda 2 cucchiai di olio vegetale in un wok o in una padella capiente. Aggiungi i 3 cucchiai di chunjang e cuoci a fuoco medio per circa 2-3 minuti mescolando continuamente. Questo passaggio è fondamentale per friggere la pasta nel grasso ed eliminare l’astringenza della fermentazione. Preleva la pasta tenendo da parte l’olio di cottura.
Rosolare la pancetta e le verdure: Nella stessa padella, rosola i dadini di pancetta di maiale insieme allo zenzero tritato finché la carne risulta dorata e ha rilasciato parte del suo grasso. Aggiungi le patate, le cipolle, le zucchine e il cavolo cappuccio. Salta il tutto a fuoco vivo per 3-4 minuti, finché le verdure iniziano ad ammorbidirsi.
Comporre la salsa: Unisci la chunjang soffritta precedentemente, la salsa di soia e lo zucchero. Mescola con cura per distribuire uniformemente il condimento. Versa il brodo (o l’acqua), copri con un coperchio e lascia sobbollire a fuoco medio-basso per circa 7-8 minuti, fino a quando le patate saranno tenere.
Addensare la preparazione: Versa a filo la miscela di amido di mais e acqua continuando a mescolare. La salsa virerà subito verso una consistenza lucida, densa e vellutata. Spegni il fuoco.
Lessare e servire: Cuoci i noodles in abbondante acqua bollente seguendo i tempi riportati sulla confezione (solitamente 3-5 minuti per quelli freschi). Scolali e sciacquali rapidamente sotto acqua tiepida per rimuovere l’amido in eccesso.
Disponi i noodles nelle ciotole, ricoprili con generosa salsa nera e completa il piatto guarnendo con le strisce lunghe di cetriolo fresco.



Che cos’è esattamente la Chunjang?
La chunjang (춘장) è una pasta fermentata a base di fagioli di soia neri, frumento e caramello, ingrediente simbolo e cuore pulsante del Jjajangmyeon.
A crudo si presenta molto salata e dall’accentuata nota amara e astringente; tuttavia, previa soffrittura in olio caldo per qualche minuto, libera una straordinaria complessità aromatica, trasformandosi in una salsa nera lucida, densa e ricca di umami.
Rispetto alla corrispettiva pasta di fagioli cinese tianmianjiang, la versione coreana risulta più dolce, vellutata e bilanciata, perfetta per avvolgere la carne e le verdure della preparazione.
FAQ (Domande e Risposte)
Quali sono i noodles più adatti per il Jajangmyeon?
Jajangmyeon-yong myeon (짜장면용 면) / Korean Fresh Wheat Noodles: Sono spaghetti freschi a base di farina di grano e acqua, dallo spessore medio-spesso (molto simili agli udon sottili o ai ramen freschi spessi) e dalla consistenza elastica e masticabile (chewy).
Negli alimentari orientali o alimentari coreani si trovano nel banco frigo o nel reparto surgelati con le diciture:
“Fresh Korean Noodle”
“Jungwhamyeon” (중화면 – noodles per cucina sino-coreana)
“Somiyeon” / “Udon noodles (Korean style)”
Le migliori alternative reperibili nei supermercati
Se non hai accesso a un minimarket asiatico specializzato, puoi sostituirli egregiamente con:
Udon freschi (tipo sottile o medio): Ottimi per consistenza e spessore, trattengono benissimo la salsa scura.
Ramen freschi di grano (senza uovo): Perfetti se hanno un buon spessore.
Tagliolini / Lagane di grano duro freschi (senza uovo): In alternativa d’emergenza al supermercato classico, un noodle fresco di grano tenero/duro senza uovo a sezione tonda o rettangolare media è l’opzione migliore.
❌ Quali EVITARE per la versione classica
Noodles all’uovo (tipo cinesi/chow mein): Hanno una consistenza e un sapore troppo marcato che contrasta con la salsa di fagioli neri.
Noodles di riso o vermicelli di soia/cellophane: Troppo sottili e delicati; la salsa densa li schiaccerebbe totalmente.
Soba (grano saraceno): Il sapore di nocciola del grano saraceno coprirebbe le note della chunjang.
Dosi variate per porzioni
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