Açorda à Alentejana è l’ultima ricetta della rubrica “Giro del mondo in 80 piatti -parte 5”.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!
Si tratta di una zuppa tipica dell’Alentejo, stata brevettata per la squadra di calcio “Sport Lisboa e Benfica”.
La ricetta dell’açorda non è universale, cambia da regione a regione e persino da famiglia a famiglia.
La composizione di base include sempre: aglio, sale, olio d’oliva, acqua bollente e pane affettato, a questi mistura si aggiungono le erbe aromatiche, come il coriandolo o la menta romana e si può servire con pesce fresco (bollito o fritto), baccalà o uovo (in camicia o sodo).
Secondo la tradizione, l’origine dell’açorda risale al tempo dell’occupazione araba: una piatto elementare ottenuto spezzando il pane in un brodo aromatizzato a cui era stata aggiunto l’olio.
La forma classica che si trova nella letteratura araba è tharîd o tharîda, che significa “pane sbriciolato e stufato”.
Il termine portoghese “açorda” deriva, invece, dalla forma dialettale dell’arabo andaluso, parlato nella penisola iberica, thurda/çurda o thorda/cord .
Sul blog trovate un’altra ricetta tipica dell’Alentejo: