Asado uruguayano

Asado uruguayano

L’asado uruguayano nasce dalla cultura dei gaucho.

I fieri mandriani, conosciuti per il loro coraggio e per le doti da allevatori e che avevano una dieta principalmente carnivora.

Nel 1726 fu fondata la capitale Montevideo, da allora, arrivarono molti europei, uomini singoli in cerca di fortuna che viaggiavano a cavallo – i gauchos – e quando avevano fame, ammazzavano una mucca, accendevano il fuoco e facevano una croce con i rami per tenere la carne lontano dalle fiamme e non farla bruciare. Così nacque l’asado.

Asado uruguayano dal sito Todouruguay

Non va assolutamente confuso con quello argentino

Gli uruguaiani tengono molto a specificarne le differenze e la principale è sicuramente l’assenza del carbone, ma la presenza della legna come combustibile di cottura della griglia.

La legna secondo loro conferisce un gusto e un sapore differenti ed inoltre è sinonimo di lentezza perché impiega molto più tempo ad accendersi.

Ecco la foto dell’asado uruguayano alla Fazenda Mãe Tereza di Santa Cruz de Cabralia in Brasile:

Per gli uruguayani asado è calma e tradizione

Altra differenza con l’Argentina é il taglio che viene principalmente utilizzato: l’asado de tira, ovvero le costine di manzo tagliate perpendicolarmente.

Asado de tira

In Uruguay, soprattutto a Montevideo, la maggior parte dei ristoranti sono specializzate nell’asado o hanno l’opzione nel menu.

L’asado in Uruguay, così come in Argentina, ha sicuramente un valore sociale e rappresenta l’unione familiare e la condivisione della griglia con gli amici.

Si cucina a fuoco vivo, tenendo la carne sulla griglia a una media distanza dalle fiamme lasciandola cuocere lentamente, facendo colare il grasso lontano dalle fiamme, sino alla cottura desiderata.

Si tratta di una tecnica dove la carne è esposta al calore del fuoco con l’obbiettivo di cucinarla lentamente.

VAI A:  Curanto (Cile)

I tagli vengono cotti su una griglia chiamata asador o parillero: una struttura di ferro e mattoni

In Argentina, Uruguay e Paraguay sono diversi i tipi di asado:

– Nell’asado al disco si usa il disco consumato di un aratro. Essendo metallico e concavo, tre o quattro gambe metalliche sono saldate e la legna in Uruguay, o il carbone in Argentina, si trasforma facilmente in un’efficace griglia.

Il cibo viene messo a spirale, in modo tale che il grasso scivoli naturalmente al centro, conservando la carne per la frittura.

I peperoni e le cipolle vengono solitamente messi vicino al bordo, in modo che rilascino gradualmente i loro succhi sulla carne.

-L‘asado al horno de barro differisce invece dalla tradizione, in quanto viene utilizzato un adobe horno (un forno, chiamato tatakua in Paraguay).

Ovviamente il tutto va servito accompagnato da salsa chimichurri, della quale il Paraguay si contende con l’Argentina, anche in questo caso, la proprietà di nascita.

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