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Paccheri allo scoglio: il primo di mare elegante e perfetto per le Feste e non solo

I paccheri allo scoglio sono uno di quei primi piatti capaci di trasformare una semplice portata in un vero momento di festa. Un formato di pasta importante, che raccoglie e valorizza tutto il profumo del mare, avvolgendo cozze, vongole, calamari e gamberi in un sugo ricco, saporito e irresistibile.
È una ricetta ideale da portare in tavola durante le festività, come il pranzo di Natale, la Vigilia o un’occasione speciale con ospiti: elegante, scenografica e sorprendentemente più semplice da realizzare di quanto si possa pensare. Con pochi passaggi ben fatti e materie prime di qualità, i paccheri allo scoglio diventano un primo piatto che conquista tutti, perfetto per celebrare il mare anche nei giorni più importanti dell’anno.

paccheri allo scoglio ricetta
  • DifficoltàMedia
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaFornelloBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Passaggi paccheri allo scoglio

Poi tagliamo ad anelli i mantelli dei calamari, a striscioline le sue pinne e a pezzettini i tentacoli (solo quelli lunghi). I tentacoli corti lasciateli interi. Teniamo i calamari in frigo in un piatto (preferibilmente con pellicola) fino al momento di cuocerli.

calamari
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Intanto che le cozze e le vongole finiscono di spurgare, tagliamo a metà per il lungo i pomodorini e mettiamoli da parte. Poi, tritiamo il prezzemolo e mettiamo anch’esso da parte.

Quando le cozze e le vongole avranno finito di spurgare, poniamole all’interno di una padella ampia.

Poi, copriamo la padella con un coperchio e lasciamo aprire i molluschi per 4-5 minuti a fuoco dolce.

Assicuriamoci che tutti i molluschi si siano aperti. Se così non fosse, aspettate qualche minuto in più che si aprano. Se non si dovessero aprire anche in un secondo momento, buttate quelli che non si sono aperti.

Successivamente, sgusciamo un po’ più della metà dei molluschi. Poi poniamo i molluschi sia con che senza conchiglia all’interno di una ciotola. Quindi teniamoli da parte.

Dopodiché, filtriamo in un’altra ciotola l’acqua di cottura dei molluschi attraverso l’uso di un colino a maglie strette. Se volete potete porre all’interno del colino una garza, per essere sicuri di togliere tutta la sabbia.

A questo punto, poniamo in una ciotola ampia (che sarà la stessa in cui andremo a cuocere il sugo) un cucchiaio d’olio, le mazzancolle e gli scampi.

Poi, facciamoli cuocere a fuoco lento con coperchio per 5 minuti, girandoli sull’altro lato a metà cottura.

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Terminati i 5 minuti di cottura, facciamo raffreddare i crostacei.

gamberi in padella

Dopodiché, sgusciamoli facendo calare direttamente nella padella il sughetto presente nelle teste e nei carapaci.

Poi, mettiamo da parte le mazzancolle e gli scampi sgusciati.

Aggiungiamo un cucchiaio d’olio Evo nella padella contenente il sughetto dei crostacei e soffriggiamoci uno spicchio d’aglio precedentemente sbucciato e schiacciato, fino a doratura.

Una volta che l’aglio si sarà dorato, rimuoviamolo dalla padella e aggiungiamo i calamari e una manciata di prezzemolo tritato.

Poi, mescoliamo per bene il tutto.

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Lasciamo cuocere i calamari a fuoco medio per 5 minuti con coperchio, girandoli di tanto in tanto.

Terminati i minuti di cottura, togliamo il coperchio, alziamo la fiamma e sfumiamo i calamari con il vino bianco, fino a far evaporare l’alcol.

Successivamente, aggiungiamo i pomodorini e facciamoli cuocere per 2 minuti a fuoco vivace, girandoli spesso.

Poi, aggiungiamo i crostacei e facciamoli cuocere a fuoco medio su entrambi i lati, fino a doratura.

Dopodiché, aggiungiamo tutti i frutti di mare (sia quelli sgusciati, sia quelli con la conchiglia), un’altra manciata di prezzemolo e l’acqua filtrata delle cozze e delle vongole. Poi, mescoliamo il tutto per bene.

Ora, copriamo il tutto con il coperchio e lasciamo cuocere il sugo a fuoco dolce per massimo 10 minuti. Nel frattempo, mettiamo a bollire sul fuoco una pentola piena d’acqua salata per cuocerci i paccheri.

Terminati i minuti di cottura, rimuoviamo il coperchio e lasciamo raffreddare il tutto.

Successivamente, rimuoviamo dalla padella i pomodorini e i frutti di mare e mettiamoli da parte in una ciotola. Quando l’acqua inizierà a bollire, versiamoci dentro i paccheri e cuociamoli lasciandoli circa 5-6 minuti indietro di cottura rispetto al tempo indicato sulla loro confezione.

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Intanto, teniamo in caldo il sugo ai frutti di mare.

Scoliamo i paccheri direttamente nella padella contenente il sugo ai frutti di mare e lasciamo sobbollire la pasta fino a quando risulterà cremosa e cotta al dente.

Durante gli ultimi 3 minuti di cottura dei paccheri, aggiungiamo un filo d’olio, un po’ di prezzemolo tritato, i pomodorini e i frutti di mare. Quindi, mantechiamo il tutto a fuoco vivace fino a cottura ultimata.

Una volta pronti i nostri paccheri allo scoglio, spegniamo il fuoco e serviamoli nei piatti.

Piatto delizioso per festività ed occasioni speciali.

Conservazione

I paccheri allo scoglio andrebbero consumati preferibilmente appena pronti, quando il profumo del mare e la consistenza della pasta sono al massimo. Se necessario, puoi conservarli in frigorifero per massimo 24 ore, all’interno di un contenitore ermetico. Al momento di riscaldarli, fallo delicatamente in padella a fuoco basso, aggiungendo un filo d’olio o un cucchiaio di acqua di cottura per ridare cremosità al sugo. La congelazione non è consigliata, perché altererebbe la consistenza dei frutti di mare e il sapore complessivo del piatto.

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