La Torta del Convento è il dolce senza burro sofficissimo della pazienza e della semplicità, una ricetta facile fatta con pochi ingredienti da dispensa e chiamata così perché tipicamente preparata nelle cucine dei monasteri con quello che offriva la dispensa, è una torta che conquista per la sua consistenza compatta ma soffice, perfetta per essere gustata al naturale. la Torta povera del Convento è una vera torta da credenza, ideale per chi cerca un’ottima colazione che profuma limone e dal sapore antico dei dolci della nonna.
A differenza della Torta Veneziana, che richiede anche le mele, questa ricetta ha una consistenza spumosa come una nuvola perfetta per una merenda veloce ed è ricca di storia. Inoltre potrebbe essere perfetta per essere trasportata (magari per un picnic o un ufficio) senza il rischio che si sbricioli. Grazie al bilanciamento tra farina e farina di mais, questa base è anche un’alleata per chi vuole sperimentare farciture sode, come la mia crema pasticcera solida, garantendo un taglio della fetta sempre perfetto.
Insomma per una colazione genuina oppure come base per una torta di compleanno, ve la consiglio vivamente e vedrete farete sempre questa!
Vi assicuro che Se posso farlo io, potete farla anche voi e mi raccomando Ditemi se la Proverete!
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni12 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per la Torta del Convento
Per uno stampo da 24 cm
Strumenti
Passaggi passo-passo per la Torta del Convento



Separa tuorli ed albumi e monta questi ultimi a neve aggiungendo un pizzico di sale ed un cucchiaio di zucchero.
Monta i tuorli con il resto dello zucchero fino ad ottenere un composto spumoso ed areato.
Aggiungi prima il latte.



Poi l’olio di semi e monta per qualche minuto.
Unisci le farine ed il lievito setacciati tra loro e lavora l’impasto con il frullino per averlo omogeneo.
Unisci la scorza del limone e mescola tutto.



Aggiungi gli albumi mescolando delicatamente con una spatola dall’alto verso il basso senza smontare l’impasto.
Versa l’impasto all’interno di uno stampo ben imburrato ed infarinato sul fondo ma non sui bordi così la torta sarà più stabile e non affonderà.
Inforna a 180° per 40-45 minuti statico circa. Appena la superficie sarà ben dorata sforniamo il dolce e lasciamolo raffreddare a temperatura ambiente.


Capovolgi su un piatto.
Aggiungi zucchero a velo e servi.
Varianti
Variante al Caffè: Sostituisci 30 ml di latte con una tazzina di caffè espresso ristretto. L’abbinamento caffè e mandorle è un classico dei dolci monastici.
Senza Glutine: Puoi sostituire la farina 00 con un mix di farina di riso e fecola di patate. La presenza delle mandorle aiuterà a mantenere la torta umida e non “sabbiosa”.
Versione Arricchita: Aggiungi una manciata di uvetta o dei fichi secchi a pezzetti per una torta ancora più sostanziosa e in linea con la tradizione dei conventi.
Conservazione e Consigli
Durata: Questa torta è una campionessa di durata. Grazie all’olio e alla frutta secca, si mantiene perfetta per 5-6 giorni se avvolta in un canovaccio pulito o sotto una campana di vetro.
Congelamento: Puoi congelarla a fette, avvolte singolarmente nella pellicola. Sarà la tua scorta di colazione pronta in 30 secondi di microonde.
Il consiglio per il servizio: Se la servi come dessert a fine pasto, accompagnala con un cucchiaio della mia crema pasticcera soda tiepida o, per un tocco più fresco, con la mia crema all’acqua.
FAQ (Domande e Risposte)
Perché si chiama “del Convento”?
Il nome deriva dalla semplicità estrema degli ingredienti. È un dolce nato nei monasteri dove si utilizzavano solo i prodotti della terra e della dispensa (uova, farina, zucchero). Non servono ingredienti costosi o raffinati per ottenere un risultato straordinario.
La torta è venuta troppo bassa, cosa ho sbagliato?
In questa ricetta non c’è burro, quindi la spinta del lievito è aiutata solo dall’aria che incorpori montando le uova. Assicurati di montare uova e zucchero per almeno 10 minuti fino a quando il composto non scrive (ovvero, lasciando cadere un po’ di impasto, questo resta in superficie per qualche secondo).
Posso usare l’acqua al posto del latte?
Assolutamente sì! Sostituire il latte con l’acqua (o con succo d’arancia) rende la Torta del Convento ancora più leggera e perfetta per chi è intollerante al lattosio. La consistenza rimarrà comunque soffice grazie alla montata di uova.
Come faccio a renderla più golosa senza stravolgerla?
Il modo migliore per arricchirla restando fedeli allo spirito della ricetta è aggiungere una manciata di uvetta ammollata o semplicemente abbondare con la scorza di limone e un pizzico di cannella.
È normale che la crosticina sia un po’ croccante?
Sì, è la caratteristica dei dolci poveri da forno. Lo zucchero in superficie tende a caramellare leggermente creando un piacevole contrasto con l’interno morbido e profumato.
Dosi variate per porzioni
