Pubblicità
Pubblicità

Pollo alla Cacciatora

Il Pollo alla Cacciatora è molto più di un semplice secondo piatto; è il profumo della domenica mattina che invade le scale del palazzo, è il rito della scarpetta che non può mai mancare e, per me, è il sapore autentico delle radici. Quando ero piccola, guardavo mia nonna muoversi con gesti sicuri tra i fornelli, mentre il rumore del pollo che sfrigolava nel tegame di coccio scandiva il ritmo della giornata. Amo questa ricetta perché ha la capacità magica di trasformare ingredienti umili in un banchetto da re, grazie a una cottura lenta che rende la carne così tenera da staccarsi dall’osso con il solo tocco della forchetta.
Preparare il Pollo alla Cacciatora è il modo migliore per coccolare la famiglia durante un pranzo autunnale o una cena invernale, quando fuori piove e si ha bisogno di quel calore che solo la cucina tradizionale sa dare. È una ricetta semplice e irresistibile perché non richiede tecniche complicate, ma solo un po’ di pazienza e ingredienti di prima qualità. La consistenza è un gioco di contrasti: la pelle del pollo, inizialmente rosolata alla perfezione, diventa poi morbida e intrisa di un sugo denso, profumato di rosmarino, aglio e vino rosso. Se state cercando piatti che abbiano la stessa anima rustica, potreste adorare il mio SPEZZATINO DI MANZO CON PATATE o magari le POLPETTE AL SUGO DELLA NONNA, che condividono quel sughetto così invitante. Spesso lo accompagno con una fetta di PANE FATTO IN CASA appena sfornato, ideale per non lasciare neanche una goccia di condimento nel piatto.
Il segreto che voglio confidarvi? Usate un pollo ruspante, di quelli che hanno corso davvero, perché la tenuta della carne in cottura farà la differenza tra un piatto buono e uno indimenticabile. Non abbiate fretta di sfumare il vino: lasciate che il calore estragga tutti gli zuccheri, creando quella base aromatica che è il vero cuore del piatto. Ricordate, la cucina è un atto d’amore e non c’è bisogno di essere chef per creare capolavori.

Perché questa ricetta ti conquisterà
Sapore autentico: Un tuffo nei ricordi con la cucina tradizionale italiana.
Economica: Si prepara con tagli di carne poveri e ingredienti che abbiamo quasi sempre in dispensa.
Carne tenerissima: La cottura lenta garantisce una morbidezza incredibile, perfetta anche per i più piccoli.
Piatto unico: Accompagnato da patate o polenta, diventa un pasto completo e nutriente.
Successo garantito: È un classico che piace a tutti, ideale per le grandi tavolate.
Vi assicuro che Se posso farlo io, potete farla anche voi e mi raccomando Ditemi se la Proverete!
Seguimi anche su Instagram QUI su Facebook QUI
 su YouTube QUI  per altri contenuti!
Iscriviti Gratuitamente alla mia NEWSLETTER QUIper contenuti inediti!
Guarda anche…

Pollo alla Cacciatora

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Pubblicità

Ingredienti Pollo alla Cacciatora perfetto

1 pollo (circa 1,2 – 1,5 kg: tagliato a pezzi piccoli chiedete al vostro macellaio di fiducia)
400 g pomodori (pelati)
1 cipolla
1 carota
1 spicchio aglio
1 rametto rosmarino
3 foglie salvia
150 ml vino bianco
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. brodo vegetale (da aggiungere se il sugo si asciuga troppo)
q.b. olive nere (o taggiasche)
374,49 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 374,49 (Kcal)
  • Carboidrati 2,88 (g) di cui Zuccheri 1,89 (g)
  • Proteine 38,65 (g)
  • Grassi 21,53 (g) di cui saturi 7,14 (g)di cui insaturi 14,00 (g)
  • Fibre 0,83 (g)
  • Sodio 179,18 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Pubblicità

Passaggi per il Pollo alla Cacciatora

La rosolatura iniziale (il segreto della pelle)
Iniziate sciacquando velocemente i pezzi di pollo e tamponandoli accuratamente con carta assorbente. Questo passaggio è fondamentale: se il pollo è umido, bollirà invece di rosolare. In un ampio tegame, scaldate un generoso giro di olio extravergine d’oliva. Adagiate i pezzi di pollo (iniziando dalla parte della pelle) e lasciateli sfrigolare a fiamma vivace per circa 10 minuti, girandoli finché non saranno uniformemente dorati e croccanti.

Una volta dorato, togliete momentaneamente il pollo dal tegame e tenetelo al caldo. Nello stesso fondo di cottura (che ora sarà ricchissimo di sapore), aggiungete il trito di cipolla, carota e sedano, insieme agli spicchi d’aglio vestiti (leggermente schiacciati) e agli odori (rosmarino e salvia). Fate appassire il soffritto a fuoco dolce per 5-6 minuti.

Rimettete il pollo nel tegame, alzate leggermente la fiamma e sfumate con il vino rosso. Lasciate evaporare completamente l’alcol finché non sentirete più l’odore acre, ma solo l’aroma fruttato del vino che si sposa con la carne.

Aggiungete i pomodori pelati schiacciati. Salate e pepate secondo il vostro gusto. Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma al minimo e lasciate cuocere per circa 45-50 minuti. Se vedete che il sugo si restringe troppo, aggiungete un mestolino di brodo caldo o acqua. A metà cottura, se vi piacciono, potete aggiungere una manciata di olive nere.
Togliete il coperchio negli ultimi 10 minuti di cottura per far restringere il sughetto finché non diventerà denso e vellutato. Il pollo sarà pronto quando la carne tenderà a staccarsi facilmente dall’osso.

Consigli e trucchi

Non togliete la pelle: Anche se non la mangiate, lasciatela durante la cottura. Contiene i grassi che rendono la carne succosa e protegge le fibre dall’asciugarsi troppo.

Il vino giusto: Regola d’oro: non cucinare mai con un vino che non berresti a tavola. Un buon Chianti o un Sangiovese sono perfetti per questa ricetta.

Il riposo: Il Pollo alla Cacciatora è ancora più buono se lasciato riposare per 15-20 minuti prima di essere servito. I sapori hanno bisogno di tempo per stabilizzarsi.

Varianti della ricetta da provare

Pollo alla Cacciatora in bianco: Molto diffuso in Toscana e Lazio. Si eliminano i pomodori e si aumenta la dose di vino e aromi, aggiungendo magari un goccio di aceto a fine cottura per una nota agrodolce.

Versione con i funghi: Se volete un piatto ancora più autunnale, aggiungete dei funghi champignon o porcini secchi (ammollati) insieme ai pomodori.

Cacciatora piccante: Se amate i sapori forti, aggiungete un peperoncino fresco nel soffritto iniziale. Il calore del peperoncino esalterà la dolcezza del pomodoro.

Come conservare il Pollo alla Cacciatora

Questo piatto si conserva benissimo in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni. Anzi, molti sostengono che riscaldato il giorno dopo sia ancora più saporito! Potete anche congelarlo se il pollo utilizzato era fresco e non precedentemente surgelato; in questo caso si manterrà perfetto per circa 2 mesi.

Errori da evitare

Usare il petto di pollo: Evitatelo il più possibile. Il petto è troppo magro e diventerebbe secco e stopposo con questa cottura lunga. Usate cosce, sovracosce e ali.

Dimenticare di sfumare bene il vino: Se l’alcol non evapora del tutto, il sugo avrà un retrogusto acido sgradevole.

Cottura troppo veloce: La cacciatora odia la fretta. Se alzate troppo la fiamma, la carne si indurirà invece di ammorbidirsi.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso usare il pollo a pezzi congelato?

Sì, ma assicurati di lasciarlo scongelare completamente in frigorifero prima di iniziare la preparazione e di asciugarlo molto bene.

Quale contorno si abbina meglio?

Le patate al forno o un purè cremoso sono la morte sua. Molti lo servono anche con della polenta morbida per raccogliere tutto il sugo.

Posso usare i pomodorini freschi invece dei pelati?

Assolutamente sì, soprattutto in estate. Usa dei pomodorini ciliegino o datterino molto maturi per un sugo più fresco e leggero.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.