PASTA FROLLA FRIABILE per Crostate: questa è la ricetta che considero la migliore in assoluto, semplice da preparare, dal risultato garantito e soprattutto dal gusto autentico che ricorda le crostate fatte in casa di una volta. Dopo tantissime prove, confronti e piccoli trucchi imparati con il tempo, ho trovato la versione che resta friabile, che non si rompe al taglio ma si scioglie in bocca, perfetta sia per le crostate sia per i biscotti.
La pasta frolla è la base di tantissimi dolci, e se fatta bene può trasformare una semplice crostata in un capolavoro. Non serve essere pasticceri: con questa ricetta chiunque può riuscire al primo colpo. L’ho pensata per essere facile e veloce, con ingredienti che tutti abbiamo già in dispensa.
Se ami le basi della pasticceria casalinga, ti consiglio di provare anche la TORTA PARADISO MORBIDISSIMA, i BISCOTTI OCCHI DI BUE, la TORTA DELLA NONNA CON CREMA, i CANTUCCI CROCCANTI e la SBRICIOLATA ALLA RICOTTA: tutte ricette che hanno in comune la semplicità, la genuinità e quel sapore che conquista al primo assaggio.
Con questa ricetta potrai ottenere una frolla perfetta: non troppo dura, non troppo burrosa, ma con la giusta consistenza che si scioglie in bocca e regge la cottura in forno.
La cosa che amo di più di questa PASTA FROLLA FRIABILE per Crostate è che non devi avere paura di impastare: bastano pochi minuti e il risultato è sempre garantito.
Se posso farlo io, puoi farlo anche tu.
Seguimi anche su Instagram QUI su Facebook QUI
su YouTube QUI per altri contenuti!
Iscriviti Gratuitamente alla mia NEWSLETTER QUIper contenuti inediti!
Guarda anche…

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni6
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
- Energia 404,35 (Kcal)
- Carboidrati 56,36 (g) di cui Zuccheri 20,64 (g)
- Proteine 6,07 (g)
- Grassi 18,52 (g) di cui saturi 11,22 (g)di cui insaturi 5,92 (g)
- Fibre 1,12 (g)
- Sodio 69,77 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
In una ciotola capiente metto la farina setacciata con il pizzico di sale (e il lievito, se lo uso).
Aggiungo il burro freddo a pezzetti e lavoro velocemente con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso.
Unisco zucchero, uovo intero e tuorli, scorza di limone e impasto velocemente, senza scaldare troppo l’impasto.
Formo un panetto compatto, lo avvolgo nella pellicola e lo lascio riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Stendo la frolla su un piano leggermente infarinato e la utilizzo per crostate o biscotti.
Consigli sulla lavorazione
Non lavorare troppo l’impasto: più è veloce il passaggio, più la frolla resterà friabile.
Il riposo in frigo è fondamentale per ottenere un impasto compatto e lavorabile.
Per un profumo diverso puoi sostituire il limone con la vaniglia o l’arancia.
Varianti
Senza glutine: utilizza un mix di farine senza glutine per dolci.
Con olio: sostituisci il burro con 100 g di olio di semi leggero, otterrai una frolla più leggera.
Integrale: usa metà farina 00 e metà farina integrale per una versione rustica.
Al cacao: aggiungi 30 g di cacao amaro riducendo la farina a 270 g.
Conservazione
La pasta frolla cruda si conserva in frigo per 2 giorni avvolta in pellicola.
Puoi congelarla per 1–2 mesi: basta dividerla in panetti e scongelarla in frigo prima dell’uso.
Le crostate cotte si mantengono morbide per 3–4 giorni sotto campana di vetro o ben coperte.
Domande frequenti
Perché la mia pasta frolla si sbriciola troppo?
Probabilmente hai usato poca parte liquida o l’hai lavorata troppo. Aggiungi un cucchiaio di acqua fredda per compattarla.
Posso fare la pasta frolla senza burro?
Sì, puoi sostituirlo con olio di semi oppure con margarina vegetale, ma la friabilità sarà diversa.
Meglio zucchero a velo o zucchero semolato?
Con lo zucchero a velo la frolla risulta più fine e compatta, con il semolato resta leggermente più rustica.
Si può fare senza lievito?
Certamente, la frolla classica non lo prevede. Il lievito serve solo a renderla più morbida.
Come stendere la frolla senza che si rompa?
Lasciala ammorbidire leggermente fuori dal frigo e stendila tra due fogli di carta forno.
Dosi variate per porzioni
