La CROSTATA della MIA NONNA è molto più di un dolce: è un tuffo nel passato, nei pomeriggi d’infanzia, tra profumi di vaniglia e burro che invadevano la cucina. È una crostata fatta in casa con pasta frolla genuina, stesa a mano in una teglia rettangolare, farcita a due gusti – marmellata di albicocche e crema al cioccolato – e decorata con le classiche strisce rustiche, come si faceva una volta.
Questa è la migliore crostata casalinga che tu possa preparare, perfetta per colazioni, merende o per coccolarti in ogni momento della giornata. Ed è anche facilissima! Non serve esperienza, bastano pochi ingredienti semplici e genuini per ottenere un dolce che conquista tutti, con un impasto friabile che non si sbriciola, una crema vellutata e la marmellata leggermente caramellata in superficie.
Se ti piacciono le ricette dal gusto autentico e tradizionale, adorerai anche la TORTA MARMORIZZATA CON CREMA DI NOCCIOLE, la CROSTATA DI FROLLA ALL’OLIO RIPIENA, la TORTA BISCOTTATA CON MARMELLATA FATTA IN CASA, la CROSTATA CON FROLLA ALLA PANNA e la SBRICIOLATA CON CREMA PASTICCERA E FRUTTA.
Questa crostata, nella sua semplicità, è la ricetta della nonna più amata sul web, perfetta anche per chi cerca un dolce della tradizione con una marcia in più: due farciture in un solo impasto. Ti guiderò passo dopo passo, con tutti i consigli per non sbagliare la pasta frolla, ottenere una cottura perfetta e un risultato da pasticceria casalinga.
Se posso farlo io, puoi farlo anche tu.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la pasta frolla:
Per il ripieno:
- Energia 932,11 (Kcal)
- Carboidrati 110,23 (g) di cui Zuccheri 52,36 (g)
- Proteine 13,66 (g)
- Grassi 50,39 (g) di cui saturi 16,30 (g)di cui insaturi 8,87 (g)
- Fibre 5,18 (g)
- Sodio 94,36 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Prepara la pasta frolla
Versa la farina in una ciotola capiente o su una spianatoia. Aggiungi il burro freddo e inizia a sabbiare l’impasto con le dita, fino a ottenere un composto sabbioso. Unisci lo zucchero, il sale, le uova, la scorza di limone e la vaniglia. Impasta velocemente fino a ottenere un panetto liscio. Avvolgi nella pellicola e lascia riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Stendi e farcisci
Stendi circa ¾ dell’impasto in una teglia rettangolare (circa 20×30 cm) rivestita con carta forno o imburrata. Bucherella leggermente il fondo con una forchetta. Dividi a metà la superficie: su una parte spalma la marmellata di albicocche, sull’altra la crema al cioccolato.
Crea le strisce
Con l’impasto restante forma le classiche strisce rustiche e disponile sopra in diagonale o a griglia, alternando se vuoi anche l’impasto avanzato per creare una decorazione mista.
Cuoci la crostata
Inforna in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 35-40 minuti, finché la superficie è dorata. Lascia raffreddare completamente prima di tagliare.
CONSIGLI sulla LAVORAZIONE
Usa burro freddo di frigo per una frolla più friabile.
Non impastare troppo: più velocemente lavori l’impasto, più sarà morbido.
Se vuoi un impasto ancora più tenero, puoi sostituire 50 g di farina con fecola di patate.
Per una versione “nonna deluxe”, aggiungi una spolverata di nocciole tritate sulla crema al cioccolato prima della cottura.
CONSERVAZIONE
La crostata della nonna si conserva perfettamente a temperatura ambiente per 2 giorni, coperta con pellicola o sotto una campana di vetro. In estate puoi tenerla in frigo, ma tirala fuori almeno 20 minuti prima di gustarla.
Può essere anche congelata intera o a fette, per un massimo di 2 mesi. Basta scongelarla a temperatura ambiente.
VARIANTI GUSTOSE
Con crema pasticcera al limone al posto della marmellata: profumatissima!
Con marmellata di frutti rossi e crema bianca (tipo ricotta e zucchero): una vera delizia.
In versione vegana con frolla all’olio e marmellate senza zucchero.
Aggiunta di gocce di cioccolato nella frolla per una sorpresa ad ogni morso.
Crostatine monoporzione con lo stesso impasto e doppia farcitura.
Domande Frequenti
Posso usare una teglia tonda?
Sì! Usa una teglia da 24 cm. L’importante è stendere bene l’impasto e dividere in due sezioni il ripieno.
Come faccio a non far indurire la frolla dopo la cottura?
Evita la sovracottura: togli la crostata appena inizia a dorarsi. La frolla continua a cuocere leggermente anche fuori dal forno.
La posso preparare il giorno prima?
Assolutamente sì! Anzi, è ancora più buona dopo qualche ora di riposo.
Che crema posso usare se non ho la spalmabile?
Prepara una crema al cioccolato veloce con latte, cacao, zucchero e amido: densa e golosa!
Posso usare burro vegetale?
Sì, se vuoi una versione più leggera o senza lattosio.
Dosi variate per porzioni
