Pubblicità
Pubblicità

Torrone dei morti – facile da fare in casa e buono da paura

Il Torrone dei Morti: Tradizione e Scioglievolezza
Il Torrone dei Morti al cioccolato fondente e morbida crema gianduja è molto più di un semplice dolce: è un vero e proprio abbraccio di conforto che si rinnova ogni anno. A differenza del classico torrone duro alle mandorle o nocciole, la versione napoletana conquista tutti grazie al contrasto irresistibile tra la croccantezza dello strato esterno di cioccolato fondente e la vellutata scioglievolezza di un ripieno a base di crema di nocciole e cioccolato bianco e al latte con tante nocciole tostate all’interno che ne regalano un bel contrasto di croccantezza. Una tentazione irresistibile che racchiude in sé l’essenza della festa più sentita dell’autunno. Si prepara tradizionalmente nel mese di ottobre, per essere gustato tra il 1° e il 2° novembre, in occasione delle festività di Tutti i Santi e della Commemorazione dei Defunti (la “Festa dei Morti”).
Secondo una dolcissima usanza, soprattutto radicata nella tradizione campana, questo torrone viene tradizionalmente regalato ai bambini come dono “da parte dei cari defunti”. Era il modo in cui le famiglie facevano percepire la festività come un momento di gioia e di dolce ricordo, trasformando una ricorrenza malinconica in un’occasione di festa familiare attorno alla tavola.
Le origini di questo dolce affondano le radici nella tradizione dolciaria napoletana. Inizialmente, il torrone dei Morti era molto semplice e povero, preparato con un guscio di cioccolato e un ripieno di pasta di nocciole o cacao. Nel corso del tempo, i maestri pasticceri napoletani hanno elevato questa preparazione, arricchendola con innumerevoli varianti (dal caffè ai canditi, fino ai pistacchi e ai biscotti), ma la versione al gianduja (con la combinazione di cioccolato bianco/al latte e crema di nocciole) è rimasta una delle più amate per la sua consistenza cremosa che si scioglie letteralmente in bocca.

ricetta torrone dei morti
come fare il torrone dei morti tradizionale napoletano alla gianduja con nocciole

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo5 Ore
  • Tempo di cottura3 Minuti
  • Porzioni1,5 kg di torrone
  • Metodo di cotturaMicroonde
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàGiorno dei mortiTutti i Santi
Pubblicità

Ingredienti Per preparare il torrone dei morti

300 g cioccolato fondente
500 g cioccolato bianco al latte (o cioccolato al latte, anche in parte)
400 g crema di nocciole (più è buona e più si sente)
300 g nocciole tostate

Strumenti Per preparare il torrone di nocciole

1 Ciotola
1 Stampo da plumcake
2 Ciotoline
1 Leccarda
1 Cucchiaino
1 Cucchiaio
1 Pennello
Pubblicità

Passaggi Preparazione torrone dei morti

Iniziamo dal tostare le nocciole. Le mettiamo in una teglia e le mettiamo in forno a 160°c per qualche minuto, ogni tanto le mescoliamo, e quando si spellano senza difficoltà possiamo toglierle dal forno. Più le lasciamo tostare più saranno gustose, ma occhio a non tostarle troppo, si rischia di bruciarle. Lasciamo raffreddare leggermente e le strofiniamo tra le mani per spellarle. Non è fondamentale che siano perfettamente spellate.

Pubblicità

Intanto che e nocciole si raffreddano iniziamo a preparare il cioccolato fondente per rivestire lo stampo per plumcake di medie dimensioni, quello standard, sarà circa 25x12x7 circa. Sciogliamo in una ciotolina a microonde o a bagnoamria sul fornello i primi 100 g di cioccolato. Io al microonde in funzione scongelamento, fino a che il cioccolato non è ben sciolto.

Spennelliamo il cioccolato sciolto su tutto lo stampo con un pennello in silicone, a rivestire bene la base e i bordi tutti, cercando di non lasciare spazi scoperti. Lasciamo raffreddare in frigo o in congelatore. ci vorranno pochi minuti. Ah dimenticavo, ho provato sia con stampo in silicone che in metallo, devo dire che in quello di metallo cade giù velocemente, nello stampo in silicone essendo morbido si deforma un po’, e per estrarlo va proprio sfilato lo stampo come un calzino, quindi se potete scegliere lo stampo meglio quello in metallo e non quello in silicone, da usare ovviamente senza alcun rivestimento e ben asciutto.

Quando il cioccolato nello stampo è solidificato possiamo sciogliere altri 100 g di cioccolato come prima e spennellare ancora lo stampo, per un doppio strato sul fondo e sui bordi di cioccolato fondente. Possiamo usare la stessa ciotola sporca di cioccolato. Lasciamo raffreddare come prima circa 10 minuti in frigo o congelatore.

Pubblicità

Quando la base sarà solidificata possiamo preparare il cioccolato per il ripieno. Sciogliamo a bagnomaria il cioccolato bianco, che essendo più delicato va trattato con più cura. Possiamo farlo sul fornello o anche al microonde, sempre modalità scongelamento, ma a bagnomaria, con una ciotola di acqua sotto e la ciotola sopra con il cioccolato, facendo la massima attenzione a non far entrare a contatto con il cioccolato l’acqua. Qui potete usare parte di cioccolato bianco e parte di cioccolato al latte.

Aggiungiamo al cioccolato al latte sciolto la crema di nocciole e le nocciole tostane, e mescoliamo bene con un cucchiaio.

Pubblicità

Versiamo tutto il composto nello stampo per plumcake rivestito con cioccolato, livelliamo bene, facendo scendere le nocciole, e lasciamo in frigo qualche ora fino a che il cioccolato non sia indurito. Ci vorranno almeno 4-5 ore, ma se lo lasciamo di più non succede nulla.

Pubblicità

Quando il cioccolato sarà rassodato sciogliamo gli ultimi 100 g di cioccolato. Possiamo usare sempre la stessa ciotolina, stesso cucchiaino, e stesso pennello, anche sporchi di cioccolato, infatti il cioccolato si scioglierà a contatto con il cioccolato caldo sciolto.

Spennelliamo la superfice con l’ultimo cioccolato sciolto e lasciamo raffreddare qualche minuto. a quel punto possiamo rovesciare il contenuto in un vassoio, togliere lo stampo e affettare il nostro torrone al cioccolato a fette spesse per evitare che si sbricioli troppo, ma ricordare che poi va comunque spezzettato, perchè se ne mangia un po’ ciascuno, quindi se si spezzetta un po’ ben venga, sarà così già pronto per essere gustato. Ogni boccone è pura meraviglia. si conserva a che a temperatura ambiente se in casa non fa troppo caldo, altrimenti si lascia in frigo. Si taglia con un grosso coltello a lama liscia.

Pubblicità

- / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.