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Panini di semola morbidi all’olio di oliva

Avevo voglia di una bel panino con salsiccia, così ho pensato di preparare dei buonissimi panini morbidi da farcire, panini di semola morbidi all’olio evo, in realtà olio ne ho usato davvero poco, ma il risultato favoloso, e si fanno in mezza giornata, si fa il primo impasto e poi una volta lievitato si da forma ai panini che si lasciano lievitare ancora in teglia prima della cottura. Facile vero, e infatti è facilissimo, ma attenzione, i panini vengono preparati con un metodo particolare, che li rende particolarmente soffici e si mantengono soffici per giorni, cosa che a volte non succede neanche in panetteria, vi spiego tutto in ricetta.

ricetta panini morbidi di semola
come fare panini di semola morbidi

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni7
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per panini di semola all’olio di oliva

300 g farina di semola di grano duro rimacinata
300 g farina 0
5 g lievito di birra fresco
350 g acqua
15 g sale
30 g olio evo

Strumenti per preparare i panini morbidi di semola

1 Ciotola
1 Cucchiaio
1 Mattarello
1 Leccarda
1 Carta forno
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Passaggi preparazione panini di semola morbidi all’olio di oliva

panini di semola morbidi all'oli odi oliva
come fare panini morbidi

Iniziamo a preparare l’impasto per i panini. In una ciotola mettiamo l’acqua a temperatura ambiente, aggiungiamo il lievito, mescoliamo per scioglierlo e poi aggiungiamo la farina tipo 0. Lavoriamo sempre col cucchiaio ad ottenere una crema elastica.

Aggiungiamo all’impasto il sale e mescoliamo ancora, poi aggiungiamo l’olio e poi poca per volta aggiungiamo la semola, lavoriamo sempre con cucchiaio fino a che l’impasto è morbido, poi proseguiamo a mano ad ottenere un bel panetto omogeneo, morbido ma non appiccicoso. Possiamo usare pochissima farina per chiudere il panetto e poi mettiamo a lievitare in ciotola, coperta con coperchio.

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Preparato il panetto lasciamo lievitare fino al raddoppio del volume, circa 4 ore in un angolo caldo.

Al posto del lievito di birra fresco si può usare anche lievito secco, circa 2 g. Lavoriamo con il cucchiaio, poca farina per volta per ottenere da subito con facilità un bell’impasto elastico, che darà la forza ai nostri panini di crescere e venire soffici e rimare morbidi per giorni.

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Quando l’impasto sarà lievitato si da forma ai panini, con le dosi indicate ne vengono 7 da 140 g, ma se ne possono fare anche 8 da circa 120 g. Diviso l’impasto in porzioni dello stesso peso si formano dei panetti, facendo prima delle belle palline lisce, poi le allunghiamo leggermente, e lasciamo a riposo 10 minuti.

Per avere panini più morbidi, ricaviamo da ogni panetto una lingua di pasta, stendendo il filoncino ricavato con mattarello, cercando di usare meno farina possibile. Realizziamo delle lingue lunghe e sottili, circa 8 cm di larghezza per 20 di lunghezza, e arrotoliamo a formare un cilindro. Posiamo i panini distanziati sulla leccarda rivestita da carta forno, la parte della chiusura la facciamo andare sul fondo.

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Lasciamo lievitare ancora in teglia su carta forno, ben distanziati, o su un tappetino in silicone da forno, e si fanno lievitare ancora fino al raddoppio in un luogo caldo, circa 2-3.

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Quando sono ben gonfi e lievitati cuociamo in forno caldo statico a 200°c per 10 minuti, proseguiamo a 180°c per altri 20 minuti.

Io ho provato a fare qualche taglio in superficie dopo la lievitazione, ma sarebbe stato più utile farlo prima della lievitazione, per evitare che si sgonfino, nel caso vogliate farlo anche voi.

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Lasciamo raffreddare i panini una volta sfornati, poi conserviamo in un sacchetto, anche per 3 giorni.

Si possono anche congelare per qualche settimana, così pronti all’uso nel bisogno.


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