Pandoro fatto in casa ricetta tradizionale

Pandoro fatto in casa ricetta tradizionale facile e di sicura riuscita, un buon pandoro artigianale fatto in casa, da impastare a mano o con planetaria, con lievito di birra fresco e lievito mastrofornaio con lievito madre secco, per un pandoro che si mantiene soffice come appena sfornato. La preparazione è un po’ lunga, occorrono 3 giorni, ma non è che stiamo 3 giorni a lavorare al pandoro, anzi bastano pochi minuti per volta, i tempi sono solo di attesa per una lieviatazione lenta e quanto più naturale possibile, per un lievitato che sia bello, ma anche buono e leggero, digeribile come se fosse preparato con poco lievito madre. Il pandoro è il più classico dei dolci natalizi assieme al panettone,quest’ultimo di Milano, l’altro di Verona. Il pandoro veronese è un lievitato soffice e goloso, la ricetta base non prevede farciture, ma nel corso degli anni c’è la corsa a chi lo farcisce nel modo più goloso e strabiliante, io per ora vi lascio la mia ricetta base per un buon pandoro fatto in casa, mi spiace non farvi vedere l’interno, ho dimenticato di scattare una foto, anche con cel, a casa di mia mamma, dove la famiglia era riunita con i nipotini, ero così contenta della loro presenza che ho dimenticato tutto il resto, ovviamente non l’ho tagliato prima perchè era ancora caldo, ma rimedierò presto, è già in preparazione il secondo, ormai ci ho preso la mano, sembra difficile, ma in realtà non lo è per nulla, ci ho messo 5 minuti a preparare il primo impasto e a mettere a macerare gli aromi. Una volta lievitato il primo impasto si prepara il secondo e così via, lievitato questo si fa il terzo, e poi infine la sfogliatura con burro morbido. Poi dopo 3 giri di pieghe a tre l’impasto deve raddoppiare, se non triplicare di volume nello stampo per pandoro. Poi la cottura semplice in forno con un pentolino d’acqua, e in men che non si dica il pandoro è già sfornato, pronto da gustare, o da farcire per un dolce ancora più goloso. La preparazione è un po’ lunga, ma ne vale la pena, viene un panedoro morbido e gustoso, alla fine sono solo un po’ di passaggi, tutti velocissimi, volendo anche senza planetaria si riescono a fare senza problemi.

ricetta per pandoro sfogliato
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione40 Minuti
  • Tempo di riposo2 Giorni
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni8 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti pandoro fatto in casa

Primo impasto

  • g6 g lievito pasta madre mastro fornaio o 4 di lievito di birra fresco
  • 40 mlacqua
  • 40 gfarina Manitoba
  • 15 gzucchero
  • 1tuorlo

secondo impasto

  • 150 gfarina Manitoba
  • 40 gzucchero
  • 1uovo
  • 25 gburro morbido
  • 1 cucchiaioacqua tiepida
  • primo impasto
  • 2 glievito di birra fresco

Terzo impasto

  • 200 gfarina Manitoba
  • 100 gzucchero
  • 2uova
  • 1 cucchiainosale
  • aromi
  • secondo impasto

quarto impasto

  • 120 gburro MORBIDO

aromi macerati

  • 1 cucchiainomiele
  • 1 cucchiainoestratto di vaniglia o 1 bustina di vanillina
  • scorza di 1 limone (o clementina)
  • scorza di 1 arancia
  • 1 cucchiaiorum

Strumenti pandoro fatto in casa

  • Ciotola
  • Ciotolina
  • Planetaria o impasto a mano
  • Stampo per pandoro da 800 g
  • Matterello
  • Spianatoia

Preparazione pandoro fatto in casa

  1. ricetta pandoro tradizionale

    Prepariamo il primo impasto, con 6 g di lievito pasta madre mastro fornaio, o 4 g di lievito di birra fresco. Sciogliamo con 40 ml di acqua tiepida. Aggiungiamo 1 cucchiaino di zucchero e mescoliamo. Aggiungiamo un tuorlo, e mescoliamo con un cucchiaio. Adesso aggiungiamo la farina, 40 g di manitoba e mescoliamo ad ottenere un impasto cremoso. Copriamo e lasciamo lievitare al caldo, fino al raddoppio. Ci vorranno circa 5-7 ore ad una temperatura di circa 26-28°c. Ideale nel fornetto con una tazza di acqua calda accanto, o nel forno preriscaldato leggermente e poi lasciato spento, con la luce accesa. Possiamo anche lasciarlo lievitare tutta la notte a temperatura ambiente. Quindi prepariamo il primo impasto la sera prima.

  2. ricett apandoro fatto in casa

    Prepariamo anche gli aromi, che mettiamo a macerare, così daranno maggior profumo al pandoro. Prepariamo scorza di arancia bio grattugiata, da aggiungere a scorza di limone bio, e ancora un cucchiaio di rum, un cucchiaino di miele e un cucchiaino di estratto di vaniglia e mescoliamo ad ottenere una cremina, copriamo e lasciamo macerare a temperatura ambiente, fino a quando ci servirà.

  3. Quando il primo impasto è ben lievitato andiamo a preparare il secondo impasto. Usiamo la planetaria, o lavoriamo a mano. Nella ciotola della planetaria mettiamo il primo impasto lievitato, con tutti gli ingredienti del secondo impasto. Quindi aggiungiamo 1 uovo, 150 g di farina manitoba, 40 g di zucchero, 25 g di burro morbido a temperatura ambiente e 1 cucchiaio di acqua tiepida dove sciogliamo 2 g di lievito di birra fresco.

  4. Lavoriamo con il gancio della planetaria, ad ottenere un panetto morbido ed omogeneo. Lavoriamo a lungo in modo da far incordare bene l’impasto, durante la lavorazione aumentiamo per poco la velocità della planetaria. Possiamo anche lavorare a mano, avendo l’accortezza di lavorare bene l’impasto che rimane morbido.

  5. Trasferiamo in una ciotola l’impasto, lo copriamo lo lasciamo lievitare fino al raddoppio. Lasciamo lievitare a temperatura ambiente, per circa 12 ore, o al caldo, per circa 6-7 ore ad una temperatura costante di circa 26°c, come prima nel forno al caldo. Io avendo iniziato al mattimo il primo impasto, ho preparato nel pomeriggio il secondo impasto e l’ho lasciato lievitare tutta la notte a temparatura ambiente.

  6. Quando l’impasto sarà lievitato procediamo a realizzare il terzo impasto.

  7. Nella planetaria mettiamo il secondo impasto con 200 g di farina, 100 g di zucchero, 1 cucchiaino di sale, aggiungiamo ora anche gli aromi messi a macerare e infine le 2 uova, uno alla volta. Otteniamo un panetto morbido che lavoriamo a lungo sempre con i ganci della planetaria, o a mano.

  8. Raccogliamo l’impasto in una ciotola e lo lasciamo lievitare fino al raddoppio, con un periodo di riposo di almeno 12 ore. Io dalla mattina fino alla sera, E’ importante che ogni volta l’impasto sia ben lievitato, quindi se occorre lasciatelo più tempo di quando indicato, perchè la lievitazione è diversa di casa in casa, a seconda della temperatura e dell’umidità. Se in casa fa troppo caldo e non riusciamo ad arrivare a 12 ore di lievitazione, una volta partita la lievitazione, dopo qualche ora, lo mettiamo in frigo, a maturare lentamente.

  9. Quando anche il terzo impasto è lievitato, lo riprendiamo, lo sgonfiamo e lo mettiamo in frigo per mezz’ora. Intanto tagliamo i 120 g di burro morbido a fette.

  10. come sfogliare il pandoro

    Riprendiamo l’impasto, su un piano infarinato lo stendiamo a formare un quadrato, usando un mattarello. Infariniamo anche la superficie del panetto per non farlo attaccare.

  11. come sfogliare il pandoro

    Distribuiamo le fette di burro al centro quadrato, e chiudiamo dagli angoli, ripiegandoli al centro, sopra il burro. Stendiamo di nuovo l’impasto a formare adesso un rettangolo. E pieghiamo a tre, facendo una piega, dal lato corto, fino a centro, e lo stesso dall’altro lato, e poi pieghiamo ancora. Mettiamo l’impasto, così com’è in frigo per circa 15 minuti.

  12. Sfogliatura

    Ripetiamo le pieghe, stendiamo in un rettagnolo e ripieghiamo a tre. Lasciamo ancora in frigo e ripetiamo un’altra volta ancora dopo 15 minuti.

  13. Dopo il terzo giro di pieghe, arrotondiamo l’impasto, facciamo la pirlatura. Imburriamo e infariniamo lo stampo per pandoro. Mettiamo l’impasto arrotondato nello stampo per pandoro. Facciamo posare la parte liscia, nella base dello stampo, e la parte meno rifinita in vista, che poi sarà la base del nostro pandoro, non vi preoccupate di sistemarla, in lievitazione si sistemerà perfettamente.

  14. Lasciamo lievitare fino a riempire lo stampo. Io ho lasciato lievitare a temperatura ambiente per tutta la notte, e ho infornato la mattina seguente, quella del terzo giorno. Ci vorranno diverse ore, ideale lasciarlo lievitare tutta la notte, magari all’inizio mettiamolo al caldo per far partire la lievitazione.

  15. quando infornare il pandoro

    Qaundo lo stampo sarà pieno, oltre l’orlo lo possiamo infornare. Cuociamo in forno caldo statico a 170°c per circa 15 minuti. Proseguiamo per altri 25 minuti con forno a 160°c. Abbassiamo quindi la temperatura. Teniamo in forno un pentolino con dell’acqua, sin dall’inizio.

  16. Sforniamo e lasciamo raffreddare nello stampo 10 minuti, prima di capovolgerlo in un piatto da portata. Lo serviamo freddo. Ottimo cosparso di zucchero a velo. Potete accompagnarlo con una crema o farcirlo, una volta raffreddato, con una crema di vostro gusto. Basta usare una sac à poche e una bocchetta lunga per pandoro, o panettone. Lo conserviamo chiuso in un sacchetto, per conservarlo morbido come appena fatto, solo una volta raffreddato.

  17. dolci per le feste di natale

    Prova anche il panettone fatto in casa.

    Qui trovi un po’ di idee per i Dolci di Natale. Ti suggerisco le susumelle calabresi , i cantucci alle mandorle, o i turdilli calabresi.

  18. Per una buona riuscita del pandoro, lasciate sempre lievitare bene l’impasto, non saltate alla fase successiva se l’impasto precedente non è ancora lievitato, basterà aspettare, o aumentare la temperatura dell’impasto, senza mai andare oltre i 26-28°c. Tenete conto che per prepararlo vi occorrono almeno 2 giorni interi, ma meglio ancora se ci prendiamo 3 giorni, facciamo le cose meglio e con calma. La farina da usare è una farina manitoba di forza, w superiore a 400. Le uova e il burro li usiamo a temperatura ambiente.

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  21. Se avete uno stampo di diversa misura tenete conto di usare circa 100 g di imapsto in più rispetto alla portata dello stampo, questo è perfetto per uno stampo da 800 g, nel caso il vostro sia di 1 kg dovrete aggiungere altri 200 g di imapasto, da aumentare in proporzione, tranne che il lievito che non va aumentato.

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