Per questa ricetta possiamo usare tutti i tipi di melanzane, tenendo presente che le melanzane striate, ad esempio, perdono meno acqua e, di conseguenza, meno volume rispetto a quelle viola.
Possiamo grigliarle come siamo già abituati oppure cuocerle a secco, in padella sia antiaderente che d’acciaio, con alcune opportune cautele, per evitare che brucino.
Preparazione
Laviamo le melanzane, eliminiamo il picciolo e tagliamole a cubetti, se decideremo di cuocerle in padella; oppure a dischetti o fette lunghe se decidiamo di grigliarle.

Per la cottura a secco in padella
Bagniamo la padella con dell’acqua (antiaderente o acciaio che sia), poniamola sul fornello medio a fiamma bassa. Mi raccomando di tenere la fiamma bassa, per evitare che le melanzane o la pentola brucino.
Mettiamo i cubetti di melanzane nella padella (o parte di essi; se la padella non riesce a contenerli tutti faremo più cotture).
A fiamma bassa mescoliamo le melanzane continuamente, senza abbandonarle, fino a quando non cominceranno ad appassire.
A questo punto saliamole e continuiamo a mescolare, fino a che non saranno quasi del tutto appassite (circa 15 minuti).
Spegniamo e copriamole subito con un coperchio; in questo modo le melanzane, grazie all’umidità accumulata col calore della padella, continueranno a cuocere, diventando morbidissime e, contemporaneamente, assorbiranno il sale, per cui mi raccomando, di non esagerare.
Lasciamole raffreddare per una o due ore al massimo, sia che le abbiamo grigliate o cotte in padella.

Dopo un paio di ore, trasferiamole in un piatto o una ciotola capiente e condiamole con mezzo spicchio di aglio tritato finemente, olio extravergine di oliva, foglie spezzettate di basilico e timo (sia fresco che essiccato).
Mescoliamo benissimo e riponiamo in frigo, ben coperte o serviamole subito.

Potremo personalizzare l’insalata di melanzane, aggiungendo dei pomodori secchi ammollati e tritato finemente, delle olive verdi snocciolate, cetrioli, dadi idi mozzarella e così via.
Bon appetit