Sbucciamo le banane, spezzettiamole a tocchetti con le mani (per rallentare ed evitare l’ossidazione dovuta al contatto con il metallo degli utensili), mettiamole subito nella ciotola del mixer (laddove è possibile), oppure in una ciotola di vetro o acciaio, copriamo con pellicola per alimenti e subito via in freezer, per un minimo di un’ora ad un massimo di 12 ore.
Quando i tocchetti di banane saranno congelati, trasferiamolo nella ciotola di un mixer, insieme al succo di mezzo limone.
Uniamo subito lo yogurt greco, freddo, denso e compatto, il miele e frulliamo ad alta velocità (non ad impulsi, mi raccomando, poiché gli ingredienti si surriscalderebbero inutilmente e non è ciò che ci serve) il tempo necessario ad ottenere un composto denso o semi denso, con un movimento del mixer dal basso verso l’alto (per far inglobare quanta più aria è possibile).
A seconda della densità ottenuta, potremo servirlo subito, versandolo nelle coppette che tenevamo in freezer, oppure potremo riporlo ancora mezz’ora, o di più, in freezer per dargli la giusta consistenza o, semplicemente per mangiarlo in seguito. Questo tipo di gelato tende a diventare solido se resta troppo in freezer ma è una condizione alla quale si pone facilmente rimedio, lasciandolo fuori dal congelatore per 10 minuti e frullandolo di nuovo.
Assaggiamo il composto e dolcifichiamolo un altro po’ se lo riteniamo opportuno.
Et voilà, il gelato è servito.
Il gelato della foto è stato velocemente e solertemente assaggiato da mio figlio, il quale aveva aggiunto sul fondo della coppetta un cucchiaio abbondante di muesli e gocce di cioccolato.
Bon appetit
Consigli e suggerimenti. Le banane (come le mele, alcune tipologie di pere) sono un frutto denso e compatto che non rilascia liquido, soprattutto a contatto con lo zucchero o il miele, per cui, se tutti gli utensili sono ghiacciati, la frutta è congelata al punto giusto e, soprattutto, se la temperatura ambiente non è eccessivamente alta (elemento da non trascurare), il gelato può essere servito e mangiato subito dopo averlo frullato.
Ci sono, però, tipologie di frutta che sono ricche o molto ricche di acqua, come le pesche, i kiwi o le angurie, i meloni. In questi casi, il composto frullato risulterà da subito molto più liquido. Non è un errore, non è sbagliato il procedimento; basterà soltanto riporre il composto frullato in freezer ed attendere che raggiunga la giusta consistenza.
Questo è anche il motivo per cui preferisco e consiglio di usare un buon yogurt greco, ossia uno yogurt che sia davvero denso e compatto, non liquido.