Pagnotta di Pasqua romagnola: la colazione delle feste in Romagna !
Se c’è un rito che unisce le famiglie romagnole la mattina di Pasqua, è quello di portare in tavola la Pagnotta pasquale.
Non è un semplice dolce, ma un pane ricco e profumato che, come vuole la tradizione, accompagna l’intera colazione festiva insieme al salame locale e alle uova sode benedette.
È un lievitato dal carattere antico, meno “pasticciato” rispetto ai dolci moderni, capace di conservare tutto il fascino della cucina di una volta.
La ricetta originale della Pagnotta di Pasqua non è eccessivamente dolce, tuttavia, i lievitati a lunga fermentazione tendono spesso a “nascondere” un po’ i sapori; per questo motivo, nella mia versione, ho scelto di aumentare la dose di zucchero di 40 grammi.
Questo piccolo accorgimento permette di esaltare meglio la fragranza dell’impasto senza stravolgerlo.
Se però siete dei puristi della tradizione e amate quel contrasto unico tra il dolce appena accennato e il salato del salame, potete tranquillamente mantenere le dosi classiche previste dal disciplinare romagnolo.
Come accade per ogni ricetta regionale che si rispetti, ogni zona della Romagna (e ogni famiglia!) ha il suo segreto.
Alcuni aggiungono l’uvetta, altri preferiscono aromi di agrumi o anice.
Anche sulla tecnica di cottura ci sono diverse scuole di pensiero.
Io, per assicurarmi un risultato impeccabile, preferisco cuocere le pagnotte all’interno di una teglia dai bordi alti: questo trucco aiuta il dolce a crescere verso l’alto senza allargarsi troppo durante l’ultima lievitazione.
Naturalmente, se preferite la forma più rustica e libera, potete cuocerle direttamente sulla placca del forno, lasciando che prendano la loro forma naturale.
Non fatevi ingannare dalle piccole quantità di lievito: questa Pagnotta è capace di diventare “gigante”!
La pazienza è l’ingrediente principale; con i giusti tempi di riposo, otterrete un dolce soffice, alveolato e profumatissimo.
È una ricetta che dà grandi soddisfazioni e che vi farà fare un figurone il giorno di Pasqua.
Non vi resta che rimboccarvi le maniche, seguire i miei passaggi e preparare questo pezzo di storia romagnola.
Sono curiosa di sapere se la gusterete “in purezza” o se oserete l’abbinamento tradizionale con il salame!
Kcal 2570 circa per ogni pagnotta

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo5 Ore
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni2 pagnotte
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàPasqua
- RegioneEmilia-Romagna
Ingredienti per realizzare la Pagnotta di Pasqua romagnola
Per il lievitino
Ingredienti per l’impasto
Per la finitura (facoltativo)
Strumenti
Preparazione della Pagnotta di Pasqua romagnola
La sera prima mettiamo a fare il lievitino mettendo l’acqua, il lievito di birra secco, lasciare sciogliere, poi aggiungere la farina, mescolare bene e mettere a lievitare coperto in luogo chiuso in tutta la notte per 10-12 ore.

La mattina successiva, per prima cosa mettere in ammollo l’uvetta nell’acqua e lasciarla almeno una mezz’ora.
Cominciare l’impasto mettendo nella planetaria la farina di manitoba, lo zucchero, l’acqua tiepida, il latte e mescolare un po’.
Successivamente aggiungere il latte tiepido, il liquore all’anice e mescolare unendo un uovo alla volta e il tuorlo.
Infine aggiungere il lievitino e mescolare bene, poi unire lo strutto ammorbidito, il sale, la farina “0” e lasciare lavorare qualche minuto l’impasto.
Se non avete la planetaria potete fare comunque l’impasto a mano con un po’ di olio di gomito verrà ugualmente bene.
Una volta che l’impasto avrà lavorato, risciacquare e scolare bene l’uvetta, aggiungerla all’impasto e impastare giusto il tempo che si incorpori bene.

Trasferire l’impasto in un contenitore capiente unto con lo strutto o il borro e lasciare lievitare per circa 3 ore e comunque fino al raddoppio, in forno con la lucina accesa.
Trascorso il tempo di lievitazione, versare l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, dividerlo in due parti uguali….

….facendo delle pieghe da ogni lato verso l’intero, ripetendo questa operazione almeno 3 volte.

Trasferire l’impasto ottenuto in due teglie a bordo alto da 26 cm di diametro circa, oppure in due placche da forno.

Incidere leggermente la superficie con un coltello e lasciare lievitare per circa 2 ore e comunque fino al raddoppio.

Raggiunta la lievitazione, preparare un composto con tuorlo e latte e spennellarlo sulla superficie delle pagnotte, poi spolverarle con gli zuccherini e infornare a forno caldo a 180°C per circa 50 minuti.

Se dovesse dorarsi troppo in superfice durante la cottura, mettere un foglio di stagnola sopra al dolce.
Una volta terminata la cottura, sfornare e lasciare raffreddare almeno un po’ prima di consumarla.
Dosi variate per porzioni
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Waoo che bontà ha sembra molto soffice bravissima
sembra davvero molto soffice… ottima ricetta
Una pagnotta super squisita…è una ricetta splendida
Mi piacciono questi dolci tradizionali, mi sembra di sentirne il profumo fin qui.