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Gattò napoletano filante. Ricetta originale passo passo

Gattò napoletano Ricetta originale

Gattò napoletano filante. Ricetta originale

Il mio gattò è proprio il “GATTO’ ” (quello con l’accento sulla ò e due tt), da non confondere con il “gateau di patate” perchè quello napoletano DOC così si chiama e la ricetta è tratta (con alcune mie variazioni) dal libro di Jeanne Caròla Francesconi “La Cucina Napoletana”, non per niente unanimamente considerato la “bibbia” della cucina napoletana.

Preparo spesso questo gattò filante, in occasione di feste e ricorrenze (Natale, Pasqua) ed in ogni caso, quando ricevo ospiti perchè riscuote sempre un grande successo ed è sempre apprezzato da tutti (grandi e piccini) inoltre è comodo perchè si può preparare in anticipo o anche congelare (già cotto).

Il gattò è un piatto molto ricco, quindi può costituire tranquillamente un piatto jolly ed essere servito come piatto unico oppure come secondo o contorno.

Questa è la ricetta originale napoletana del gateau di patate ovvero il gattò. La forma corretta per descrivere questo meraviglioso sformato di patate è esattamente: GATTO’ (e NON gateau) come molti pensano, il motivo è descritto bene in quest’articolo.

Se amate, come me, la cucina napoletana, date anche un sguardo alla Sezione del mio Blog tutta dedicata alle ricette tipiche partenopee (dolci e salate): “CUCINA NAPOLETANA DOC“.


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  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni10 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaRegionale Italiana
  • StagionalitàTutte le stagioni
  • RegioneCampania
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Ingredienti per il Gattò napoletano filante

Per il Gattò

2.500 kg Patate (vecchie, quelle a pasta gialla)
120 g Burro (anche metà burro e metà sugna)
3 Uova (intere)
1 tuorlo
80 g Latte intero
150 g Parmigiano reggiano (grattato (anche metà parmigiano e metà pecorino))
5 pizzichi Sale (fino, circa 10 g)
q.b. Pepe
q.b. Prezzemolo (facoltativo)
40 g Burro (per spennellare la superficie del gattò)
q.b. Pangrattato (per la superficie del gattò)

Per il Ripieno

100 g Salame napoletano (a fettine)
100 g Mortadella (a fettine)
300 g Fiordilatte (ben scolato o Mozzarella)
150 g Provola
60 g caciocavallo (dolce, o scamorza, o sorrento))
2 Uova sode (facoltativo, io non le metto)
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Preparazione del Gattò napoletano filante

Per il Gattò napoletano filante

Importante : il peso delle patate indicato tra gli ingredienti (2,5 kg) si riferisce alle patate crude con la buccia, alla fine dovrete ottenere 2 kg circa di patate cotte e passate.

Lavare le patate e lessarle con la buccia e con un pizzico di sale grosso, coperte a filo di acqua fredda (con il coperchio) a fuoco forte fino al bollore, poi una volta raggiunto il bollore, abbassare la fiamma e fare cuocere per mezz’ora (senza coperchio). Pelate le patate ancora calde e poi lavoratele calde con un miniprimer (o con una bottiglia) l’impasto DEVE essere liscio, omogeneo e FILANTE (io ho utilizzato il mio schiacciapatate elettrico della Braun, v.Consigli per gli Acquisti in basso).

Quando le patate sono ancora calde, incorporate poi il burro, il parmigiano grattato, il latte, i salumi a pezzettini (i formaggi NON ancora) il sale, il pepe ed il prezzemolo, poi una volta che il composto sia diventato tiepido, aggiungete anche le 3 uova intere ed 1 tuorlo.

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Ungere bene di burro uno stampo di circa 35 x23 alto 6 cm cm circa (va bene anche una pirofila di alluminio per 8-10 persone circa) cospargere tutto con pangrattato e disporre sul fondo metà composto di patate, livellandolo con le mani unte di olio (o di acqua).

Disporre i formaggi a fettine (e le uova sode, facoltativo) sullo strato di purè di patate e ricoprire bene tutto con l’altra metà.

Livellate bene TUTTA la superficie con le mani unte di olio (non bagnate con acqua) cospargetela tutta con pangrattato, distribuite molti fiocchetti di burro sottili (o anche sugna) e cospargete di nuovo tutta la superficie di pangrattato (DOPPIA panatura). Se riuscite a tenerlo in frigo 1 o 2 ore prima di infornarlo è meglio, ma non indispensabile.

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Infornate il gattò in forno caldo pre-riscaldato a 180° per circa 30/45 minuti (dipende dal vostro forno) fino a quando formerà una deliziosa crosticina dorata e croccante.  

Importante: poichè il gattò è molto filante, dopo che l’avrete sfornato, aspettate 20 minuti, prima di servirlo.

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Note e Consigli

Jeanne Caròla Francesconi, nel suo libro “La Cucina Napoletana” (la bibbia della Cucina napoletana) scrive che alcuni aggiungono un sottile strato di béchamel, sopra alle fette di mozzarella, personalmente non ho mai sperimentato quest’opzione, ma ritengo che sia già di per sé un piatto abbondantemente ricco e filante.

Consigli per gli Acquisti !!!

Ho schiacciato le patate e rese liscie con il comodissimo schiacciapatate elettrico utilissimo per purè di verdure o per setacciare la ricotta, accessorio in dotazione al mio Braun MQ9047 MultiQuick 9 Minipimer Mixer ad Immersione, con 5 Accessori, 1200 W .

Ottime pirofile da forno sono queste pirofile di pirex irresistibile di vetro borosilicato: materiale naturale e igienico al 100%, ideale per cucinare in forno fino a 300°. Resistono agli shock termici, può passare direttamente dal freezer a – 20° al forno a 240°.

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