Trenette avvantaggiate

Trenette avvantaggiate, con pesto, fagiolini e patate

Trenette avvantaggiate. Pronunci queste due parole e per noi genovesi è tutto chiaro, ma per il resto del mondo servono le giuste spiegazioni. Le trenette avvantaggiate sono impastate con farina bianca e integrale (che si avvantaggia della crusca) e sono piatte e lunghe come le stringhe delle scarpe da ginnastica. Si preparano in un battibaleno, e si condiscono con il pesto genovese di basilico e pinoli, aggiungendo a piacere una patata a fette e qualche fagiolino. Un piatto unico straordinario che avrà bisogno solo di una bella insalata di completamento. Oggi ho fatto proprio questo per pranzo, le ho tagliate a mano perché le ho impastate solo per due persone, ma se la quantità da preparare dovesse crescere, possiamo tranquillamente usare la macchina tirapasta per tagliarle: come le tagliatelle.

Le trenette avvantaggiate sono un primo piatto perfetto per le giornate di festa, perché si preparano in fretta e, anche se la tradizione genovese le vuole con il pesto, saranno buonissime con molti condimenti come , ad esempio:
➣ Pesto con i gambi di broccoli – Ricetta antispreco
➣ Pesto di melanzane e pistacchio
➣ Come condire i ravioli: ecco un ragù vegetariano di asparagi, pinoli, noci e maggiorana
➣ Pâté di gambi di carciofo: ricetta antispreco per non buttare gli scarti dei carciofi

  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura7 Minuti
  • Porzioni3
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaRegionale Italiana
354,36 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 354,36 (Kcal)
  • Carboidrati 66,32 (g) di cui Zuccheri 1,89 (g)
  • Proteine 15,08 (g)
  • Grassi 3,89 (g) di cui saturi 1,18 (g)di cui insaturi 1,43 (g)
  • Fibre 5,27 (g)
  • Sodio 45,17 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 116 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti per le trenette avvantaggiate

  • 150 gfarina 00
  • 150 gfarina integrale
  • 1uovo (intero)
  • q.b.acqua (la quantità che serve per impastare)

Strumenti

Per impastare io uso brevemente il robot da cucina, e finisco ovviamente a mano sulla madia di legno. Così anche per tirare la pasta. Io uso la mia nuova, fantastica, macchina per la pasta Imperia Titania (me l’ha portata Babbo Natale), ma per tanti anni ho fatto tutto solo con il mattarello.

    Come impastare le trenette avvantaggiate

    1. Trenette avvantaggiate al pesto

      Il mio metodo è questo, e così ve lo racconto. So benissimo che ognuno ha il suo e che, secondo tradizione, si impasta a mano. Io, se posso, velocizzo sempre le operazioni, quindi impasto brevemente le farine con l’uovo nel robot da cucina e poi aggiungo l’acqua che serve.

      Quindi, sulla spianatoia infarinata, lavoro a lungo il mio impasto, fino ad avere un panetto morbido, elastico e asciutto. Infine lo allargo, lo divido in tre, e lo stendo con il mattarello quel poco che serve per poterlo passare nel rullo dell’Imperia, fino ad avere una sfoglia mediamente sottile, ben infarinata con la semola di grano duro. Poi arrotolo e taglio a coltello le trenette, le infarino e le conservo stese e ben divise fra loro.

      Butto le trenette appena fatte in una pentola d’acqua salata e bollente, con una patata a fette sottili e una presa di fagiolini piccoli (anche surgelati). Cuociono sette minuti, e si condiscono con il pesto di basilico in una ciotola capiente (a Genova, il grilletto).

    Parla la cuoca genovese

    Le trenette avvantaggiate hanno mille versioni. Io uso poche uova, come per pansoti e ravioli, perché mi piace così.
    Leggi la ricetta dei Ravioli di carne e carciofi, un piatto del riciclo straordinario.
    Secondo me, solo le lasagne da fare al piatto hanno bisogno di qualche uovo in più: anche questo però, è solo il mio parere. La tradizione genovese taglia la sfoglia a coltello, cosicché le trenette restino leggermente imprecise, e questo è il bello.

    Queste trenette sono buone anche impastate con la farina di castagne e condite con il sugo di noci della riviera ligure, preparato con il pane bagnato nel latte, noci, aglio e maggiorana, senza né panna né parmigiano. La cucina ligure è proprio così: pochi ingredienti semplici con cui fare miracoli.

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    Pubblicato da lareginadelfocolare

    Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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