Crostata venere e robiola – Ricetta dolce con farina di riso venere, acqua di rose e mirtilli

crostata di farina di riso venere, ripiena di robiola profumata alla rosa e mirtilli

Crostata venere e robiola: torna la crostata con farina di riso venere ma, come promesso, questa volta è dolce. Ringrazio l’Azienda Agricola Ardizzina di Casale Monferrato per avermi passato una ricetta tanto bella. Infatti la crostata venere e robiola è la ricetta stampata sul retro dell’incarto della farina, una torta piena di carattere che mi ha incuriosito dal primo minuto. Per utilizzare i prodotti freschi dell’Arbanella, il nuovo negozio eco sostenibile nel cuore della Genova antica, abbiamo deciso di sostituire il caprino con la robiola del Merlo bianco di Merana, anch’essa di latte di capra. Inoltre abbiamo deciso di utilizzare mirtilli biologici freschi al posto della marmellata.

Così, dalla bella collaborazione tra la cuoca vintage ma ancora piena di entusiasmo qui presente e i prodotti eccezionali dell’Arbanella, è nata questa crostata chiusa, molto raffinata ed invitante e preparata con materie prime d’eccezione.

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Cosa occorre per preparare la crostata venere e robiola

Per la pasta frolla

  • 150 gfarina di riso (venere)
  • 150 gfarina 00
  • 100 gzucchero
  • 200 gburro
  • 2tuorli

Per il ripieno

  • 250 grobiola (per me Robiola del Merlo bianco di Merana)
  • 2 cucchiaizucchero
  • 5 gocceessenza di rose (di ottima qualità)
  • 2albumi
  • 100 gmirtilli
  • 1 cucchiaiozucchero

Strumenti

Impasto sempre la pasta frolla con il robot da cucina. Il robot da cucina che uso è un Kenwood multipro, un fido alleato in cucina che consiglio a tutti, perché funziona bene, è compatto e poco ingombrante ed ha tutti gli accessori che servono. Ho scritto a questo proposito un articolo che spiega il procedimento passo passo.

     

    Come preparare la crostata venere e caprino

    Trovi tutte le indicazioni su come preparare la pasta frolla nella mia ricetta base. L’unica accortezza, in questo caso specifico, è mescolare le due farine, quella bianca e quella di riso venere. Partiamo dunque dal ripieno, mentre la frolla riposa in frigorifero.

    Come preparare il ripieno con robiola alla rosa e mirtilli

    1. Mentre la pasta frolla riposa (ricordiamo di dividerla a metà: dobbiamo preparare una crostata chiusa), mettiamo sul fuoco i mirtilli con un cucchiaio di zucchero, e lasciamo che cuociano cinque minuti.
      Quindi, con le fruste elettriche, montiamo la robiola con lo zucchero; facciamolo a lungo e con cura fino ad ottenere una crema. Uniamo l’essenza di rosa e i bianchi d’uovo e continuiamo a montare fino ad ottenere un composto spumoso e omogeneo. Per montare bene questa crema sarebbe molto utile la planetaria. Finalmente ce l’ho, la mia è questa e io l’adoro, ma fino a ieri ho fatto senza, quindi dall’olio di gomito in avanti va tutto bene.

    Montiamo la crostata venere e robiola e mettiamola in forno

    1. Crostata venere e robiola, con acqua di rosa e mirtilli

      Estraiamo dal frigorifero la prima metà di pasta frolla. Stendiamola tra due fogli di carta forno della misura desiderata e foderiamo il fondo e i bordi di uno stampo da crostata. La teglia che ho usato io è questa. Mi piace perché è praticissima e originale: è lunga e stretta, antiaderente e dal fondo rimovibile. Ma se scegliamo una teglia rotonda classica, limitiamoci a 22 cm di diametro.

      Sul fondo della torta versiamo i mirtilli con tutto il loro sugo. Poi copriamo con la crema di robiola alla rosa, cercando di disporla in modo uniforme. Infine chiudiamo con la seconda metà di pasta frolla. Questa operazione è delicata, e l’uso della farina di riso rende la pasta frolla ancora più fragile. Infariniamo bene la carta e il mattarello, prendendo le misure con precisione. Quindi, una volta stesa, arrotoliamo la pasta e il foglio di carta sottostante sul mattarello e poi srotoliamo dolcemente a chiudere il ripieno. Tagliamo l’eccedenza e inforniamo a 170° per 40 minuti, avendo cura di mettere la torta piuttosto in basso per favorire la cottura della base.

    Consigli utili e suggerimenti

    Nessuno si scoraggi se la pasta frolla per chiudere dovesse rompersi: mi succede sempre e io rimedio con piccole decorazioni. Se il tempo manca, possiamo sempre confidare nell’effetto magico dello zucchero a velo che, come la neve, ricopre tutto. Inoltre possiamo sostituire il coperchio con un effetto crumble, aggiungendo ad una metà di pasta frolla un cucchiaio di farina e una punta di lievito per dolci. In questo modo otterremo tante briciole con cui ricoprire il ripieno, come spiego nella mia torta briciola con prugne e mirtilli.
    La crostata venere e mirtilli è davvero sorprendente, perché è insieme originale e delicata. Ottima anche la sua versione salata con ricotta, pomodori, fagiolini e basilico.

    Se questa farina nera ti piace, ti piacerà anche il riso venere con verdure al curry; ma non solo: tornando alla HOME troverai altre ricette, dolci e salate, per le feste o per tutti i giorni, e moltissimi piatti vegetariani. Inoltre troverai molti suggerimenti per cucinare per tante persone. Seguimi su Facebook e Instagram: troverai ricette veloci, molti consigli utili e non ti capiterà più di essere senza idee per cena.

    Note: In questa ricetta sono presenti link di affiliazione.

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    Pubblicato da lareginadelfocolare

    Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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