Sugo di noci della riviera ligure

Sugo di noci della riviera ligure

Sugo di noci della riviera ligure: vi sorprenderà scoprire quanto è semplice da preparare.
Come molte delle nostre ricette regionali liguri, anche questa consta di pochi ingredienti, ma il risultato è sorprendente.
Assaggiando il sugo di noci della riviera ligure, tutti pensiamo alla panna, ma non c’è. La mia ricetta è di famiglia, me l’ha insegnata mio zio Luigi, che vive da sempre a Santa Margherita Ligure. Oltre alla salsa di noci prepara anche i pansoti, con le erbette giuste, compresa la borragine. Il risultato del piatto finito — pansoti al sugo di noci — non è niente male.

  • DifficoltàBassa
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Porzioni8 o più
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 ggherigli di noci (di buona qualità)
  • 50 gpane ( un panino piccolo secco. Senza crosta)
  • q.b.latte
  • 2 spicchiaglio (senza anima)
  • 1/2 bicchiereolio extravergine d’oliva
  • 1/2 mazzettomaggiorana (Fresca, solo le foglie. Ingrediente indispensabile)

Strumenti

Si dovrebbe usare il mortaio, come per il pesto. Il mortaio in marmo o in legno di ulivo si trova a Genova nelle botteghe storiche. Allego il link di un mortaio di marmo da 14 cm, simile al mio: è la misura giusta. Più lo userete e più vi sarà facile. Se cercate invece un buon robot da cucina, il mio fido alleato è questo della Kenwood: lo uso da tanti anni e funziona benissimo, ed è corredato di molti accessori.


    Come si prepara il sugo di noci della riviera ligure

    1. Sugo di noci della riviera ligure

      Questa salsa di noci ha un cuore di pane bagnato nel latte, e il suo segreto è proprio lì, nel cuore. I liguri, si sa, hanno il braccino corto, ma qualche volta il nostro braccino funziona davvero bene.

      Ho preso un panino secco, non troppo grande, ho tolto la crosta con un coltello e l’ho messo a bagno in un po’ di latte tiepido. Se non siete liguri e non avete pane secco, potete usare qualche fetta di pan carré (noi no però, piuttosto rimandiamo il sugo di noci a un altro giorno). Dopo qualche minuto, la mia mollica era morbida e ben bagnata, io l’ho strizzata dal latte in eccesso e l’ho messa nel bicchiere del mio fido robot da cucina; ho aggiunto i gherigli di noce, le foglie di maggiorana e due spicchi di aglio ai quali avevo tolto l’anima. Poi ho fatto partire il frullino, prima intermittente poi a bassa velocità, aggiungendo l’olio a filo (quanto ne serve per avere un composto cremoso ma molto consistente).

      Servono alcune precisazioni. A casa mia c’è un bel mortaio di marmo con il suo pestello d’ulivo: lo uso, non tantissimo ma ci sono cose per cui è indispensabile. Mio zio Luigi fa il sugo di noci nel mortaio. Usa molto più aglio (almeno uno spicchio in più) e lo schiaccia con il pestello sul marmo insieme alle noci, tutte quelle che ci stanno in 250 gr. In effetti si dovrebbe fare così, e poi dare cremosità con il pane e con l’olio. Io invece non lo faccio mai, uso il frullino e viene molto bene lo stesso. Sarei morta senza il mio robot da cucina, che uso tantissimo, amo e ringrazio per l’aiuto.

      Il sugo di noci che ho preparato oggi è un impasto corposo e profumato, non liquido. Bisogna poi allungarlo con l’acqua di cottura della pasta, poco alla volta, fino a renderlo morbido e cremoso, come se ci fosse la famosa panna. Ho fatto proprio così: ho scolato i pansoti facendo attenzione a non romperli, ho condito con il sugo di noci e ho completato con abbondante formaggio grattugiato.

    Note di una cuoca ligure

    Il sugo di noci si conserva coperto d’olio in un contenitore ermetico e si può anche surgelare.

    Se per caso voleste utilizzare questa salsa di noci buonissima per una cena romantica, assicuratevi che anche il vostro partner gradisca l’aglio e mangi i pansoti, oppure scordatevi qualunque tipo di dopocena romantico. Per scongiurare questo pericolo, fate bollire l’aglio solo un attimo nel latte prima di usarlo e… bonne chance.

    Questi sughi cremosi, come anche il pesto di melanzane e pistacchi, sono perfetti da spalmare sulla focaccia secca o sui crostini, durante un aperitivo. Non dimenticare di guardare la ricetta del pesto genovese e della nostra impareggiabile focaccia.

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    Nota: In questa ricetta sono presenti link di affiliazione.

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    Pubblicato da lareginadelfocolare

    Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.

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