Salmone gravlax o salmone marinato a secco con sale, zucchero e aneto. Somiglia molto al salmone affumicato ma è più buono, delicato e facilissimo da fare in casa, non richiedere competenze particolari e solo una piccola ma importante accortezza: abbattere il pesce in congelatore, prima della preparazione. Il salmone marinato a secco è una ricetta diffusa in Svezia e in tutta la regione scandinava, dove viene chiamato gravlax o gravad lax. La tecnica di marinatura del salmone con sale e zucchero, fa assumere al pesce la tipica consistenza del salmone affumicato, crudo ma non viscido. Questa tecnica, sfruttando le capacità igroscopiche dei due elementi, permette di estrarre i liquidi dal pesce disidratandolo. Sale e zucchero poi, penetrando contemporaneamente nella carne gli fanno assumere la giusta sapidità e dolcezza, che insieme agli aromi utilizzati nel processo, rendono il tutto ancora più buono. Lo zucchero però, al contrario di quel che si possa pensare, non viene utilizzato per rendere dolce il pesce, ma per evitare che diventi troppo sapido, impedendo al sale di invadere tutto il pezzo di carne. Capite così che è indispensabile per la riuscita della ricetta, utilizzare la corretta quantità di sale e zucchero. Ma ora è il momento di correre in cucina a preparare questa ricetta e scoprire come come servire il salmone marinato a secco, prima però vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).
Guarda pure:
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo8 Ore
- Porzioni10
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Ingredienti per fare il Salmone gravlax o salmone marinato a secco
Strumenti
Passaggi
Questa ricetta del salmone gravlax ha un tocco di mediterraneità, ho infatti aggiunto della scorza grattugiata di limone che dona freschezza, ed ho sostituito l’aneto con la barba di finocchio e dei semi di anice o finocchietto.
Come fare il salmone gravlax o salmone marinato a secco
Acquistate il salmone, privatelo della pelle e di tutte le lische. Potete chiedere al pescivendolo direttamente mezza baffa di salmone già pronta, sciacquatela, tamponatela molto bene con carta assorbente, disponetela su un vassoio, coprite con pellicola e congelate per almeno 3 giorni. In questo modo avrete abbattuto il pesce e eviterete il rischio di anisakis.
Trascorso il tempo, spostate in frigo e lasciate scongelare lentamente.
Fatti questi passaggi, preparate un mix di sale, zucchero, grani di pepe, semi di anice e finocchietto e scorza di limone grattugiata. Stendete un po’ di questo mix sul fondo di un vassoio, sciacquate l’aneto, tritatelo e distribuitelo sul filetto insieme ad un’abbondante grattugiata di scorza di limone , se non trovate l’ aneto (io per esempio non sono riuscita a trovarlo) sostituitelo con la barba dei finocchi o con il finocchietto selvatico.
Cospargete con il resto del mix di sale, zucchero e spezie, coprite con pellicola e riponete in frigo per 12 ore, io faccio sempre la sera e lo ripongo in frigo per una notte.
Trascorso il tempo, sciacquate il filetto, che noterete aver cambiato colore e consistenza e tamponatelo con carta assorbente.
A questo punto potrete decidere il modo in cuci servirlo. Io l’ho affettato a fette sottili con un coltello affilato a lama liscia e ho condito con succo di limone, pepe rosa , trito di barba di finocchi e scorza di limone, ho anche dato un filo d’olio, lasciato marinare 15 minuti e portato in tavola. Potete anche servirlo e consumarlo con la salsa di soia o allo stesso modo in cuci utilizzereste il salmone affumicato.
Conservate il salmone in frigo nella parte più fredda, in un contenitore ermetico e consumate entro 2 giorni al massimo.
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Dosi variate per porzioni




