Scopriamo come si fa l’impasto per pizza su pietra refrattaria: raccogliete le due farine in una ciotola, se non trovate la semola rimacinata, potete usare solo la farina 0. Unite il lievito, lo zucchero e una parte d’acqua. Mescolate, poi aggiungete olio, sale e il resto dell’acqua. Lavorate in ciotola per un paio di minuti. Coprite con un canovaccio e lasciate riposare 10 minuti. Quindi ribaltate sulla spianatoia e lavorate fino a che l’impasto da appiccicoso comincerà a prendere consistenza. Evitate di aggiungere farina e vedrete che con un po’ di pazienza otterrete un impasto incordato. Aiutatevi con un tarocco e formate una palla, riponetela in una ciotola e posate al caldo, a lievitare fino al raddoppio, magari in forno con la luce accesa.
A raddoppio avvenuto e mai prima, rivoltate l’impasto sulla spianatoia infarinata, lavoratelo sgonfiandolo un po’, formate una palla e dividetela in panetti da 250-300g.
Lasciate lievitare nuovamente fino al raddoppio.
Almeno mezz’ora prima d’iniziare a cuocere, accendete il forno alla temperatura massima raggiunta dal vostro elettrodomestico, posizionate la griglia con la pietra sopra appena sotto al grill e lasciate scaldare a 250°C.
Occorre che la pietra riscaldi almeno per mezz’ora prima di essere usata, non meno!
A pietra calda e panetti raddoppiati potrete iniziare.
Accendete il grill del vostro forno.
Infarinate la pala che di solito è in dotazione alla pietra, in alternativa arrangiatevi con qualcosa che possa sostituirla o acquistatela.
Disponete il panetto al centro e allargatelo con le mani, lasciandolo più spesso sui bordi. Distribuitevi sopra un buon giro d’olio ed è il momento di far scivolare la pizza sulla pietra. Aprite il forno, tirate fuori per metà la griglia dove questa è poggiata e lasciateci scivolare sopra la pizza. Inserite nuovamente dentro e lasciate cuocere sotto al grill (ma con la funzione forno) per 10 minuti, controllate la cottura, non tutti i forni sono uguali.
Sfornate, stendete la stracciatella, distribuite la rucola, le scaglie di grana, l’originale salame Milano Citterio e portate in tavola. Con un panno, spolverate la farina dalla pietra, facendola cadere fuori dal forno.
Lasciate scaldare per almeno 10 minuti, prima di cuocere la pizza successiva.
La pizza è pronta e va gustata subito, quella avanzata potrà andare in frigo ed essere consumata anche il giorno successivo, dopo essere stata scaldata. Naturalmente non sarà buona come appena sfornata.