A Catania la cuddura ccu l’ovu prende anche la forma dell’aceddu, un dolce pasquale intrecciato che racchiude uno o più uova sode, simbolo di rinascita e festa.
Tra i dolci che non mancavano mai nel Menu di Pasqua tradizionale delle case siciliane, l’Aceddu cu l’ovu occupa un posto speciale, così come lo occupa nella nostra raccolta dedicata ai Dolci di Pasqua tradizionali.
“Cuddura” deriva dal greco kollura e significa corona. In Sicilia molte preparazioni prendono il nome di cuddura o cudduredda, ma ciò che più spesso viene identificato con questo nome è un dolce molto antico, tradizionalmente legato alla Pasqua: la cuddura ccu l’ova.
Si tratta di una ciambella di pasta intrecciata che racchiude uno o più uova sode. Col tempo questo dolce, proprio grazie alle uova e al suo legame con la Pasqua, ha dato origine anche a un’altra versione: l’aceddu cu l’ovu, cioè l’uccello con l’uovo, che rappresenta la colomba, simbolo pasquale per eccellenza.
Pian piano sono nate anche altre forme, come campane, ceste e cuori.
Fino a qualche decennio fa, quando ancora non eravamo invasi dalle uova di Pasqua già da gennaio, era usanza in Sicilia scambiarsi questi dolci proprio il giorno di Pasqua, con lo scopo di consumarli a Pasquetta. Questo antico dolce pasquale della tradizione catanese rientra tra i Dolci di Pasqua tradizionali preparati in casa per celebrare la festa più sentita dell’anno, simbolo di affetto e rinascita.Sia le cuddure che gli aceddi cu l’ova erano un dono che i fidanzati si scambiavano, così come futura nuora e futura suocera; più era grande il regalo, più era ricco di uova il dono, a testimonianza dell’affetto e del desiderio di far bella figura.
Oggi questo dolce tipico sta cadendo in disuso, ma è bello ricordare le tradizioni e, anche quest’anno, li preparerò per i miei figli. Se queste poche parole vi hanno incuriosito seguitemi e prepareremo insieme le nostre cuddure, non prima però di aver dato un’occhiata alla ricetta delle Cassatelle di ricotta al forno ricetta siciliana e delle Cassatelle di Agira ricetta originale siciliana.Vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).
Guarda anche queste ricette per dolci di Pasqua siciliani:

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni6 pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàPasqua
Cuddura e aceddu ccu l’ovu dolce pasquale catanese
Strumenti
Preparazione dell ‘Aceddu cu l’Ovu: antico dolce pasquale della tradizione catanese
Come si fa l’ Aceddu cu l’Ovu

Bollite le uova almeno due ore prima di fare l’impasto, in modo che siano fredde quando dovrete utilizzarle. Non occorre che siano totalmente sode, limitatevi a contare 5 minuti dalla prese del bollore, continueranno la cottura in forno.
Versate la farina su una spianatoia, fate una fontana, aggiungete lo strutto e mischiatelo alla farina fino a realizzare uno sfarinato.

Formate ancora la fontana, aggiungete l’uovo, lo zucchero e il latte e lavorate tutto per sciogliere lo zucchero.
Unite anche l’ammoniaca, essenza di vaniglia o lo zucchero vanigliato e impastate tutto.

Formato l’impasto lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti se si fosse scaldato troppo durante la lavorazione, altrimenti andrà bene lasciarlo a temperatura ambiente.
Trascorso il tempo prendete un pezzo di frolla e stendetela spessa 1/2 cm.
Con la punta di un coltello tracciate il contorno dell’oggetto che intendete rappresentare, una colomba, una campana, un cuore, un simbolo pasquale comunque.
Realizzate una treccia a due capi con un altro pezzo d’impasto, posizionatele al centro del soggetto ritagliato e formate un nido, nel quale inserire l’uovo.
Decorate con altre piccole strisce, poste ad incrocio sull’uovo.

Allo stesso modo potrete realizzare dei semplici nidi e posizionare sempre l’uovo sodo al centro. Potrete fare anche un unico soggetto più grande e includere più uova, purché in numero dispari (la Santa Trinità è dispari).

Terminati i soggetti, spennellateli con dell’uovo battuto al quale avrete aggiunto dei cucchiai di latte e decorate con le codette. Infornate a 180°C ventilato per 20 minuti, spegnete e lasciate in forno per altri trenta minuti, questo servirà a far asciugare meglio la pasta, i biscotti ancora morbidi infatti, tendono ad ammuffire.

Le cuddure vanno preparate pochi giorni prima della festa, confezionate in fogli di cellophane per alimenti arricchiti con nastri e donate il giorno di Pasqua, si conservano a temperatura ambiente per due o tre giorni, anche se per via dell’uovo, io personalmente consiglio di non superare i due giorni.
Note
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Quanto tempo si conservano le cuddure cu l’ovu?
Le cuddure cu l’ovu si conservano a temperatura ambiente per 2 o 3 giorni, preferibilmente avvolte in carta per alimenti o in fogli di cellophane. A causa della presenza dell’uovo sodo, è consigliabile consumarle entro due giorni dalla preparazione.
Le uova delle cuddure si possono mangiare?
Sì, le uova inserite nell’impasto cuociono in forno insieme al dolce e risultano perfettamente sode, pronte da consumare insieme alla pasta frolla.
Si possono preparare in anticipo per il pranzo di Pasqua?
Sì, le cuddure cu l’ovu possono essere preparate uno o due giorni prima e conservate a temperatura ambiente fino al momento di essere consumate.
Le cuddure cu l’ovu fanno parte dei Dolci di Pasqua siciliani?
Sì, le cuddure rientrano tra i dolci di Pasqua tradizionali della cucina siciliana, preparati in casa per celebrare la festa con ricette simboliche legate alla rinascita e alla condivisione.
È possibile realizzare le cuddure in forme diverse?
Sì, oltre alla classica forma a ciambella, è possibile preparare le cuddure cu l’ovu dando all’impasto forme simboliche come colombe, cestini o cuori, tipiche della tradizione pasquale siciliana.
Dosi variate per porzioni
