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Ciambelle fritte ricetta della nonna

Ciambelle fritte ricetta della nonna: le prepariamo insieme?
Ciambelline dolci fritte con patate, senza uova e senza burro. La ricetta della nonna delle ciambelle fritte con patate, morbidissime e fragranti. Le graffe ricoperte di zucchero morbide e dorate a Napoli si chiamano graffe, ma si preparano in tutta Italia anche con forme diverse e sono facilissime da fare.
Chiamate anche ciambelle fritte di carnevale o graffe napoletane sono una merenda deliziosa che potremmo preparare per i nostri bambini, ma vi assicuro che piacciono molto anche ai grandi, quindi fatene in abbondanza! I miei figli amano i dolci fritti e come dargli torto! La pasta lievitata fritta è sempre buona e se nell’impasto si accingono le patate, il tutto diventa ancora più goloso, perché le patate rendono gli impasti molto morbidi! Io ho una ricetta di ciambelle fritte senza uova e burro davvero golosa, una ricetta facile e versatile, perfetta pure per fare i Bomboloni e le graffe siciliane, che hanno una forma diversa da quelle napoletane, ma che sono identiche nell’impasto. Questa ricetta di famiglia ereditata della nonna e stata ampiamente collaudata e da sempre risultati eccezionali.
Oggi la condivido con voi, sono certa che utilizzando il mio Impasto base con patate anche le vostre graffe fritte alle patate senza uova e burro saranno perfette! Volete scoprire allo come fare le ciambelle fritte con patate? Seguitemi in cucina, le realizzeremo insieme, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati sulle mie ricette,  potete seguire mia pagina Facebooke il mio profilo Instagram.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore 30 Minuti
  • Tempo di cottura4 Minuti
  • Porzioni20-25 pezzi
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
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Ingredienti per fare le ciambelle fritte con patate

  • 230 gFarina 0
  • 230 gSemola di grano duro rimacinata
  • 200 gPatate (lesse)
  • 200 gAcqua
  • 8 gSale
  • 50 gZucchero
  • 15 gOlio extravergine d’oliva
  • 12 glievito di birra fresco (o 3,5g secco)
  • q.b.zucchero semolato (per la finitura)
  • 1 bustinavanillina
  • q.b.olio di semi di girasole (altoleico )

Strumenti

  • Padella per friggere
  • Coppapasta 12 cm
  • Ciotola
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Come fare le ciambelle fritte ricette della nonna

  1. Cuocete le patate, potrete lessarle normalmente mettendole in una pentola con acqua fredda e bollirle per circa 30-35 minuti e saranno cotte quando potranno essere infilzate con uno stuzzicadenti. Per un metodo più pratico, sciacquate le patate, mettetele in una ciotola di vetro, aggiungete mezzo bicchiere d’acqua e coprite con pellicola. Cuocete al microonde 20 minuti a 750w. Lasciate riposare qualche minuto e saranno pronte.

  2. Versate in una ciotola capiente le farine e le patate schiacciate senza la buccia, ancora tiepide. Amalgamate, verste poco latte e il lievito, quindi aggiungete lo zucchero, altro latte e amalgamate ancora. Finite con l’olio, il sale e l’ultima parte di latte.

    Impastate in ciotola in maniera grossolana, coprite con un canovaccio e lasciate riposare 15 minuti.

  3. Lavorate l’impasto in ciotola, poi passate alla spianatoia e anche se il composto si presenterà appiccicoso e difficile da gestire, non aggiungete farina e lavorate fino a che non sarà compatto ed elastico (non liscio). Riponetelo in una ciotola leggermente unta, coprite con pellicola e posatelo in forno a lievitare con lucina accesa fino al raddoppio, ci vorranno circa 2h 30. Se volete, potrete impastare con una planetaria e fare meno fatica.

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  5. A pasta lievitata, infarinate la spinatoia, ribaltatevi l’impasto e senza sgonfiarlo troppo, assottigliatelo con il mattarello. Ottenete una sfoglia spessa circa 8mm, e formate ciambelline. Io ho utilizzato un coppapasta da 12cm ma andrà bene anche a una tazza. Per fare il foro al centro basterà un tappo di bottiglia o qualcosa di simile.

    Lasciate lievitare le ciambelline al caldo per 30 minuti. Per stendere gli avanzi di pasta, formate una palla e lasciate rilievitare, poi procedete come sopra.

  6. Trascorso il tempo, scaldate una padella con olio di semi di girasole, immergete la punta di uno stecchino e se friggerà potrete cominciare a tuffare le ciambelle nell’olio bollente.

    Cuocetele da un lato e poi dall’altro senza bruciarle, quindi scolate, passate su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e ripassate subito nello zucchero semolato versato su un piatto, al quale avrete aggiunto la vanillina.

    Le ciambelle fritte di carnevale (ma sono buone tutto l’anno) sono pronte, servite subito, mentre sono ancora calde e fragranti.

    Se gradite potete aggiungere allo zucchero della scorza di limone grattugiata.

  7. Consumate in giornata, quelle avanzate andranno conservate a temperatura ambiente, coperte da una tovaglietta. In estate, meglio usare una busta per alimenti, ma lo zucchero tenderà a sciogliersi.

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Note

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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