Curiosità, benefici e virtù dei Carciofi

Vi ricordate quel famoso amaro al carciofo che una volta, anni fa , veniva molto pubblicizzato? Avete indovinato? Benissimo… sapete perchè si chiamava così? Ve lo spiego subito, questo amaro prendeva il nome da una sostanza molto importante contenuta nei carciofi: la Cinarina.

La cinarina, e’ una sostanza amara,  e svolge la sua attivita’, utilissima, sui disturbi epatici, digestivi , favorisce la diuresi , rendendo questo ortaggio un buon diuretico, e , la cinarina, agevola la coleresi (secrezione della bile).

Il carciofo inoltre e’ ricco di tannini (composti polifenolici) e presenta glucosidi.

I Tannini, della famiglia dei polifenoli hanno le seguenti azioni sul nostro organismo:

-Antiossidante, ossia aiuta a mantenere le cellule “giovani”, non solo le cellule della pelle, ma anche quelle dei vari tessuti degli organi, mantenendole sane e prevenendone l’invecchiamento , aiutano contro lo stress emotivo e sono un valido aiuto nella difesa di attacchi batterici e virali.

-Anticancerogenica, ossia  i polifenoli aiutano a proteggere le nostre cellule da malattie cancerose

-Antinfiammatoria

-Antibatterica

I Glucosidi sono sostanze presenti in natura composti da una parte zuccherina detta glicone e da una parte non zuccherina detta aglicone. Queste sostanze sembrerebbero possedere virtù farmacologiche (possono avere effetti lassativi,cardiotonici,analgesici, antipiretici etc.)

Il consumo di carciofo aiuta a mantenere la pelle pura e luminosa. Infatti il decotto di carciofo viene utilizzato per impacchi sulla pelle stanca  e spenta o impura.

Sempre il decotto, o la tintura di carciofo (erboristeria) sono utili per i reumatismi, le disfunzioni epatiche, e l’artrite.

Il carciofo e’ un ortaggio che non dovrebbe mai mancare sulle nostre tavole.

Sconsigliato alle donne che allattano perche’ e’ ricco di sostanze amare.

DIGESTIVO AL CARCIOFO:

20 foglie di carciofo

1 sommità  fiorita di achillea (erboristeria)

2 chiodi di garofano

4,5 dl di brandy

4,5 dl di vino bianco secco

Fare macerare per due giorni le foglie di carciodo e la sommita’ fiorita di achillea con i chiodi di garofano ed il brandy, dentro un vaso con chiusura ermetica, da agitare per 2-3 volte al giorno.Successivamente unire il vino bianco e ripetere il tutto per 2 giorni, poi filtrare ed imbottigliare.Utilizzare dopo 4 mesi di riposo, per sfruttare al meglio le sue virtù.

Curiosità, benefici e virtù dei Carciofi

Info reperite dal libro: Erbe buone per la salute ( Giunti Demetra) e dal web.

 

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