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Gofri – cialde croccanti tipiche della Val di Susa

i gofri sono delle cialde croccanti, molto diffuse in Val di Susa (Piemonte), preparate con farina, acqua e lievito e cotte su apposite piastre di ghisa. Tradizionalmente preparate come sostituto del pane, sopratutto in inverno in quanto le popolazioni montane avevano difficoltà a scendere a valle per panificare.
Il loro nome, Gofri, e anche la loro origine, risentono dell’influenza francese, e si possono farcire in tanti modi, sia dolce che salato, un pò come la piadina, dalla quale però differisce per la sua irresistibile consistenza croccante.
Per approfondire la conoscenza dei gofri vi consiglio la lettura del mio articolo su Laboratorio Valsusa.

gofri
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo4 Ore
  • Porzionidosi per 4 gofri da 20/22 cm di diametro
  • Metodo di cotturaAltro
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gfarina 00
  • 250 mlacqua
  • 5 glievito di birra fresco
  • 1 pizzicosale

Strumenti

  • Piastra per waffle o cialdiera elettrica

Preparazione

  1. La ricetta tradizionale dei gofri prevede l’utilizzo di una gofriera in ghisa (goufrìe o fer à gaufre, due piastre sovrapposte e incernierate su un lato in modo che si aprano a libro), ma in casa si potranno preparare anche con una più comune piastra per waffle o una cialdiera elettrica (di quelle utilizzate per la preparazione delle cialde dei coni gelato).

    Preparate quindi una pastella morbida sciogliendo il lievito di birra nell’acqua acqua tiepida, unite poi la farina (anticamente si utilizzava miscelare in parti uguali farina di frumento e farina di segale) e un pizzico di sale. Lasciate lievitare questo composto in una ciotola coperta per almeno 3-4 ore.

    Trascorso questo tempo scaldate la piastra, ungetela da entrambi i lati strofinando con un pezzo di lardo infilzato su una forchetta e versatevi un po’ di impasto, distribuendolo uniformemente; chiudete la piastra e fate cuocere il gofri per circa 6 minuti (3 per lato sulla piastra tradizionale che va girata sopra il fornello). A fine cottura il gofri dovrà risultare dorato e croccante e va consumato caldo per non perdere la sua fragranza.

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