Insalata di piovra

Insalata di piovra. Continua il caldo e siamo sempre alla ricerca di piatti freschi ed appetitosi, semplici da preparare, ma invitanti e piacevoli…. Oggi piovra in insalata, servito come antipasto, secondo piatto, ma anche come leggero piatto unico…..

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Insalata di piovra - Così cucino io
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    10 minuti
  • Cottura:
    40 minuti
  • Porzioni:
    2-3
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • 1 piovra (piccola)
  • 2 coste sedano (cuore)
  • 10-12 pomodori datterino
  • q.b. sale
  • q.b. Pepe
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • q.b. aceto bianco (o succo di limone)
  • 2-3 foglie basilico
  • 1 mazzetto aromi da brodo (sedano carota cipolla)
  • 1 foglia alloro

Preparazione

  1. Insalata di piovra.

    Preparare un brodo vegetale, facendo bollire per circa 20 minuti sedano, carota e cipolla con sale, pepe, alloro e succo di limone.

    Immergere, nel brodo bollente, la piovra lavata e pulita da occhi bocca e interiora (di solito questa operazione viene svolta dal pescivendolo) e cuocerla per circa 4o minuti, lasciarla intiepidire nel brodo di cottura, quindi estrarla dal liquido, togliere dove possibile la pelle, tagliarla a pezzetti regolari e metterli in una insalatiera. Far raffreddare completamente.

    Tagliare le coste di sedano a dadini,  lavare, tagliare a metà per lungo i datterini, e spremerli leggermente per eliminare parte dei semi.

    Aggiungere sedano e datterini alla piovra e mescolare.

    A parte preparare un’emulsione di olio, pepe, sale, aceto (o succo di limone) e versarla sulla piovra. Mescolare accuratamente.

    Dopo un breve riposo in frigo servire e……

    Buon appetito!

Consiglio….

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2 commenti su “Insalata di piovra

  1. Anonimo il said:

    Purtroppo non è così che va cucinata la piovra, perdonami e non volermene. Se la metti in un brodo già caldo anzichè in una acqua fredda, diventerà come una gomma da masticare, solo che più dura. Inoltre va lasciata raffreddare nella sua acqua, e so che vuol dire x tante ore, fino a che non sia poco meno che tiepida (meglio fredda, comunque…) altrimenti diventa chewngum…. Se fai l’operazione come ti ho descritto otterrai una piovra abbinabile a qualsiasi cosa, dalla patata lessa con aglio e prezzemolo e succo di limone (secondo piatto), al pomodorino “pachino” tagliato a fettine con aceto balsamico di Modena (antipasto o primo…), fino ad un antipasto con pezzettini di gambo di sedano crudo, prezzemolo, e dadini o micro-fettine di formaggio, tipo Emmental o Gouda, olio extraverdine di oliva e succo di limone…. Credimi, la Piovra è un gran bel mangiare, ma va fatta bene….

  2. Caro anonimo, rispetto ma non condivido ia tua teoria. Da sempre cucino la piovra in questo modo e ti assicuro che ottengo ottimi risultati, viene morbida, gustosa e soprattutto mantiene inalterate tutte le sue proprietà senza disperderle nell’acqua. Se fai un giro sul web o consulti qualche libro di cucina, dovrai ricrederti! Buona giornata!

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