Verze “sofegae”

Verze sofegae.

“Sofegae” sta per stufate, cotte lentamente con il coperchio, fatte appassire. Il termine “sofegae”, che a Venezia significa soffocate, rende bene l’idea di questo contorno che si usa abbinare a carni saporite come costicine, salsiccia, braciole,  polpettoni e……. avanti il prossimo.
Ieri l’ho accompagnato allo stinco di maiale al forno. Un successo………..

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Verze sofegae - Così cucino io
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 minuti
  • Cottura:
    1 ora
  • Porzioni:
    4 persone
  • Costo:
    Molto Alto

Ingredienti

  • 1 verza
  • q.b. olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla bianca
  • q.b. sale
  • 1 pizzico Pepe nero
  • 1 rametto rosmarino
  • q.b. aceto bianco (facoltativo)

Preparazione

  1. Lavare bene (le foglie esterne spesso sono piene di terra) e tagliare a listarelle la verza.
    Tagliare la cipolla a velo e farla soffriggere leggermente nell’olio.
    Aggiungere la verza nella casseruola, salare, pepare e coprire con il coperchio.
    Lasciare cuocere la verza, a fuoco lento, alzando di tanto in tanto il coperchio e mescolando bene.
    A fine cottura, dopo circa 45 minuti, la verza sarà appassita (sofegada). A questo punto profumare con qualche ago di rosmarino e, volendo,  con qualche cucchiaio di aceto bianco.

    E………. Buon appetito!

Consiglio…

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