Pesto genovese ricetta originale e tradizionale

Il pesto genovese ricetta originale è il famoso pesto al basilico, profumatissimo, che serve per preparare primi piatti, lasagne, e non solo ! Oggi vedremo quindi come si fa il pesto alla genovese, sia il pesto alla genovese nel frullatore, sia il pesto genovese con mortaio di marmo.

La ricetta del pesto genovese è piuttosto semplice, ma bisogna avere delle piccole accortezze, per avere un risultato perfetto ! Vi lascerò tutti i consigli per prepararlo perfetto !

Secondo il Consorzio di tutela del pesto genovese, gli ingredienti del pesto basilari sono: basilico genovese, olio extravergine di oliva (ligure), parmigiano, pecorino sardo, pinoli, aglio e sale. Ormai in commercio ci sono numerosi pesti alla genovese e, se leggete bene sulle etichette, i pinoli vengono sostituiti con gli anacardi, l’olio extravergine di oliva con l’olio di semi, ecc.. Già dal colore si può capire che non ha niente a che vedere con il pesto genovese ricetta originale e tradizionale.

Preparare il pesto alla genovese fatto in casa è davvero una grande soddisfazione, anche senza mortaio, ma in maniera decisamente più veloce con il frullatore ad immersione o nel tritatutto.

Ricordatevi che per arrivare a 50 g di basilico dovrete avere a disposizione tante, ma proprio tante, foglioline di basilico ! Io ho fatto fuori 2 piantine !

Passiamo dunque alla ricetta del Pesto genovese ricetta originale nel frullatore o nel mortaio

Pesto genovese ricetta originale – Pesto al basilico alla genovese – Pesto alla genovese nel frullatore o nel mortaio

Pesto genovese ricetta originale – Pesto al basilico alla genovese - Pesto alla genovese nel frullatore o nel mortaio
  • Preparazione: 10 Minuti
  • Cottura: Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 4 persone

Ingredienti

  • Basilico genovese 50 g
  • Parmigiano reggiano 35 g
  • Pecorino sardo 10 g
  • Pinoli 8 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Olio extravergine d'oliva 60 ml
  • Sale 1 pizzico

Preparazione

  1. Vi dico subito che nel pesto genovese ricetta originale sono previsti 2 spicchi di aglio dolce (la proporzione sarebbe di 1 spicchio di aglio ogni 30 foglie di basilico) e 100 ml di olio extravergine di oliva. Io preferisco mettere un po’ meno olio e il risultato è perfetto ! Se preferite potete aggiungerne un po’ di più fino ad arrivare alla cremosità che preferite.

    Il basilico genovese DOP ha delle foglioline piccole e le piante non sono tanto grandi. Ideale sarebbe il basilico di Pra’, un quartiere di Genova.

    L’olio extravergine di oliva ligure, proveniente dalla Riviera Ligure, raccomandato per la preparazione, è delicato, maturo e non troppo intenso o forte. Un valido sostituto è l’olio del Garda.

    L’aglio di Vessalico (Imperia), meno forte e più digeribile, è perfetto per preparare un pesto a regola d’arte.

    Le foglie di basilico vanno lavate e asciugate in un canovaccio. Io le metto nella centrifuga per strizzare l’insalata: le foglie di basilico rimangono integre e perfettamente asciutte.

  2. Pesto alla genovese ricetta originale con frullatore

    Mettete nel recipiente di plastica le foglie di basilico, il parmigiano, il pecorino, lo spicchio di aglio sminuzzato, i pinoli, un pizzico di sale e metà dell’olio.

  3. Frullate il tutto con un frullatore ad immersione o con il tritatutto. Se usate il tritatutto, ricordatevi di spatolare le pareti del contenitore e rimettere gli ingredienti verso il centro e poi frullare ancora.

  4. Quando gli ingredienti sono ridotti a crema, aggiungete il resto dell’olio, fino ad ottenere la consistenza che desiderate. Il pesto alla genovese nel frullatore è pronto !

    Ho provato ha utilizzare sia il tritatutto che il frullatore, ma il primo non è riuscito a sminuzzare bene i pinoli. Vi consiglio quindi di utilizzare il frullatore ad immersione.

  5. Pesto alla genovese ricetta originale con mortaio per pesto

    Per preparare il vero pesto genovese originale, come viene fatto da tradizione, dovrete utilizzare il mortaio. Sicuramente ci metterete di più rispetto alla versione con il frullatore. La differenza sostanziale è la consistenza che nel frullatore diventa più cremosa rispetto al vero pesto al basilico e che le lame di acciaio possono far diventare il basilico più amarognolo.

  6. Con il mortaio dovrete seguire un certo ordine degli ingredienti e avere tanta pazienza ! Ecco come preparare il pesto con mortaio.

  7. 1. Pestate in un mortaio di marmo lo spicchio di aglio con qualche granello di sale grosso, utilizzando il pestello di legno, fino ad ottenere una crema.

    2. Aggiungete i pinoli e pestate nuovamente.

    3. Poi incorporate le foglie di basilico genovese lavate e asciugate. Col pestello dovrete creare dei movimenti rotatori lungo le pareti del mortaio, in modo da stracciare le foglie che rilasceranno il loro profumo.

    4. In seguito, aggiungete il parmigiano e il pecorino e, in ultimo, l’olio extravergine di oliva (ligure) a filo. Il pesto con mortaio è pronto !

  8. Pesto alla genovese fatto in casa: conservazione

    Una volta pronto, potrete utilizzarlo subito per condire le trofie o le trenette (il nome degli spaghetti liguri) o preparare la famosa pasta con fagiolini e patate. Il pesto non và scaldato, ma aggiunto alla pasta fuori fuoco. Potete aggiungere solo un po’ di acqua di cottura della pasta, per aiutare ad amalgamarsi meglio.

    Se non lo utilizzate subito, potete metterlo nei vasetti di vetro con un po’ di olio in superficie, direttamente in frigorifero. Si conserverà per ca. 4-5 giorni.

    Potete anche congelarlo, mettendolo in freezer direttamente in bicchierini monoporzione, per un più comodo utilizzo.

  9. Ricetta pesto genovese: varianti

    Ricetta pesto senza aglio: basterà omettere questo ingrediente.

    Pesto alla genovese senza pinoli: nel pesto genovese DOP è prevista la sostituzione dei pinoli con la stessa quantità di noci. Da evitare il pesto con anacardi.

    Pesto genovese ricetta originale – Pesto al basilico alla genovese - Pesto alla genovese nel frullatore o nel mortaio

Leyla consiglia…

Per ottenere un ottimo risultato dovrete lavorare velocemente le foglie di basilico, in modo che non inizi l’ossidazione e il colore del vostro pesto perda il verde brillante. Potete mettere le lame e il contenitore in freezer, per garantire un colore del pesto perfetto !

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10 commenti su “Pesto genovese ricetta originale e tradizionale

  1. Giusy il said:

    Ciao,
    bellissimo il tuo pesto.
    Ma abiti anche tu nella “mia” Liguria?
    Io sono di Santa Margherita Ligure e ora vivo a Rapallo.
    Giusy

    • Dulcisss in forno il said:

      Ciao Giusy ! Purtroppo no. Abito in Alto Adige, ma mi sono fatta dare tutti i consigli giusti per un buon pesto dai miei amici genovesi. Sono stata brava ? Adoro quelle zone. Vengo spesso a Camogli ! E’ sempre nel mio cuore. Grazie del messaggio, Leyla

  2. Giusy il said:

    Vediamo se riesco a rispondere oggi…mi bloccava i commenti…
    Sei stata bravissima, immagino lo saprai ma un po’ nel minestrone a fine cottura ci sta benissimo

    • Dulcisss in forno il said:

      Grazie Giusy ! Si ottimo consiglio. Quest’anno che ho fatto scorta, lo proverò sicuramente. Un abbraccio, Leyla

  3. Giusy il said:

    Troverai un commento destinato qui nel post della pasta con pesto di zucchine….
    Nei giorni scorsi non riuscivo più a commentare.
    Anche i posti dove abiti tu sono molto belli!

    • Dulcisss in forno il said:

      Ho trovato tutto, grazie ! Si sono sicuramente posti stupendi anche da me. Manca solo una cosa: il mare ! ❤ Leyla

  4. Lara il said:

    Ciao,
    Scopro il tuo blog con tante ricette che mi fanno venire voglia di provare.
    Ho una gran voglia di provare le tue ricette di pesto, ma prima devo comperare un mortaio.
    Vorrei prenderne un di marmo con pestello di legno, ma non so’ che diametro scegliere per delle quantità di circa 5/6 persone: 16 o 18cm (cioè circa 11 o 12cm di diametro interno) ?
    Ti ringrazio del tuo aiuto. A presto

    • Dulcisss in forno il said:

      Ciao Lara! Se non hai mai fatto il pesto, ti consiglio di utilizzare il frullatore ad immersione. E’ davvero un lavoraccio utilizzando il mortaio. Ho amiche genovesi che lo preparano sempre con il frullatore. Comunque uno da ca. 12 cm và più che bene. Fammi sapere se sperimenti! Benvenuta, Leyla

  5. Il pesto con mortaio è UN ALTRO PIANETA rispetto al frullatore: non c’è proprio paragone, perché pinoli e basilico vengono trattati in modo diverso e producono risultati diversi.

    Per 5-6 persone un mortaio di 18cm di diametro è persino poco.
    Eviterei i pestelli in legno: il legno assorbe il prodotto e non garantisce la pulizia di un equivalente in pietra. Per lo stesso motivo evito anche i mortai in legno.
    Un buon mortaio-pestello in pietra, da 18 cm, costa meno di 25 euro.

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