Panettone genovese basso: la ricetta del pandolce genovese basso senza lievitazione

La ricetta del Pandolce genovese basso, il famoso panettone genovese basso, un dolce tipico genovese, che si prepara in un attimo, davvero facile e veloce. Come da ricetta originale e tradizionale è ricco di uvetta, canditi e pinoli, ed è senza lievitazione perchè si prepara con il lievito per dolci. Ed è proprio questo il suo punto di forza!

Il pandolce genovese basso, “U pandùce” detto alla genovese, è il pane dolce tipico genovese o zeneise che dall’aspetto assomiglia ad un pane arricchito da uvetta e canditi, ma in realtà ha una consistenza morbida, umida, e leggermente sbriciolata.

Erano anni che sentivo parlare del panettone genovese basso ed ero davvero molto incuriosita. Quest’anno ho deciso di farlo e mi ha dato davvero tanta soddisfazione. Mi viene da esclamare “Oh belin, che buono !” (sono entrata proprio nella tradizione genovese).

Il panettone genovese basso è il più famoso tra i panettoni genovesi. Esiste la ricetta del pandolce genovese basso che vi presento, facile e velocissimo e il pandolce genovese alto, un dolce lievitato con una lavorazione ben più articolata e laboriosa.

Nel cercare la ricetta tradizionale del pandolce genovese basso mi sono imbattuta in quella di Vittorio del blog VivaLaFocaccia che ha proposto la versione del pandolce genovese ricetta originale che usavano nel panificio di famiglia in Via Macelli di Soziglia a Genova negli anni 80. Credo che comunque, come succede spesso per le ricette tradizionali, ogni famiglia abbia la propria ricetta del pandolce genovese basso, che reputa la migliore in assoluto.

Ecco la ricetta del Panettone genovese basso facile senza lievitazione.

Panettone genovese basso: la ricetta del pandolce genovese basso

Panettone genovese basso: la ricetta del pandolce genovese basso
  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 45-50 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 1 pandolce da 1 Kg

Ingredienti

  • 300 g Farina per dolci
  • 105 g Zucchero
  • 85 g Burro morbido
  • 80 ml Latte intero
  • 1 Uova
  • 10 g Lievito in polvere per dolci
  • 1 cucchiaino raso Sale
  • 230 g Uvetta
  • 75 g Arancia candita
  • 75 g Cedro candito
  • 20 g Pinoli
  • 6 gocce Aroma rum
  • 6 gocce Aroma limone
  • 6 gocce Aroma vaniglia

Preparazione

  1. 1. Estraete il burro dal frigo 1 ora prima della preparazione.

    2. Mettete in ammollo l’uvetta in acqua tiepida per ca. 30 minuti, poi scolatela e stendetela su un canovaccio pulito, in modo che si asciughi.

    3. Accendete il forno statico a 180°

    4. A mano o nella planetaria (frusta K o a foglia) lavorate a crema il burro morbido con lo zucchero, poi aggiungete l’uovo e amalgamate finchè non sarà del tutto assorbito.

  2. Pandolce genovese basso, ricetta del panettone genovese basso facile senza lievitazione ricetta Dulcisss in forno by Leyla

    5. Aggiungete gli aromi, la vaniglia ed il sale e amalgamate. Io ho utilizzato dell’estratto di vaniglia la buccia grattugiata di mezzo limone e 1 cucchiaio di rum.

  3. Pandolce genovese basso, ricetta del panettone genovese basso facile senza lievitazione ricetta Dulcisss in forno by Leyla

    6. Incorporate anche la farina setacciata con il lievito e il latte. Amalgamate leggermente e poi aggiungete l’uvetta, i canditi e i pinoli. Se usate la planetaria, quest’ultima operazione dovrà durare pochissimo, se no l’uvetta tenderà a rovinarsi.

    7. Avrete ottenuto un impasto tipo pasta frolla. Rovesciatelo sul piano di lavoro spolverato di farina e lavoratelo a mano, fino a formare un palla compatta.

  4. Pandolce genovese basso, ricetta del panettone genovese basso facile senza lievitazione ricetta Dulcisss in forno by Leyla

    8. Appoggiate la palla di impasto del panettone genovese basso su una teglia rivestita di carta da forno.

    9. Schiacciate uniformemente tutta la superficie in modo da ottenere un pane dolce tondo dell’altezza di 3,5 cm.

    10. Con una spatola leggermente bagnata o un tarocco, imprimete sulla superficie prima delle linee orizzontali e poi delle linee diagonali, in modo da creare la classica decorazione a rombi del panettone basso genovese.

  5. Pandolce genovese basso, ricetta del panettone genovese basso facile senza lievitazione ricetta Dulcisss in forno by Leyla

    11. Infornate nel forno statico preriscaldato a 180° per 45-50 minuti. Una volta pronto, attendete che si raffreddi completamente prima di toglierlo dalla teglia o tagliarlo.

    Conservate il panettone genovese basso in un sacchetto alimentare. Rimane morbido per giorni. E’ anche un’ottima idea regalo di Natale: basta racchiuderlo in un cellophane e aggiungere del nastro e delle decorazioni natalizie o un rametto di pino. Sicuramente sarà un regalo gradito.

  6. Pandolce genovese basso, ricetta del panettone genovese basso facile senza lievitazione ricetta Dulcisss in forno by Leyla

    Pandolce genovese storia, origini, tradizioni dell’originale panettone genovese basso

    Anche un po’ di storia del pandolce basso genovese. Secondo alcuni ha origini dalla Persia. Secondo la tradizione persiana il più giovane dei sudditi portava al re, per Capodanno, un grande pane dolce (paska bread) ripieno di mele e canditi, che fosse di buon auspicio per il nuovo anno. Secondo un’altra teoria, il pandolce alla genovese risultò il vincitore del concorso indetto dal doge Andrea Doria per creare un dolce che magnificasse la Repubblica, e che fosse nutriente, a lunga conservazione e adatto ai lunghi viaggi per mare.

    Si pensa alla fine che il panettone basso genovese sia un’evoluzione dell’antico “Pan con zibibbo” o “Pan Co-o Zebibbo”, un dolce ligure preparato con uvetta, che a Natale veniva arricchito con canditi e pinoli.

    Secondo la tradizione, il giovane di casa dovrebbe portarlo in tavola con un mezzo un rametto di alloro, simbolo di fortuna e benessere, e consegnarlo a più anziano di casa che procederà a tagliarlo a fette mentre la madre recita il messaggio augurale di cui vi metto la versione italiana “Vita lunga con questo pane! Prego per tutti tanta salute, come oggi, così domani affettarlo qui seduti, per mangiarlo in santa pace coi bambini, grandi e piccoli, coi parenti e coi vicini, tutti gli anni che verranno, come spero Dio vorrà”. Una fetta và conservata per il primo povero che bussa alla porta ed un’altra per il giorno di San Biagio, protettore della gola (3 febbraio).

  7. Il Pandolce genovese Panarello

    Secondo la tradizione, il pandolce genovese basso (prima c’era solo il pandolce genovese alto) è nato a Genova alla fine dell’Ottocento (1885) nell’antico forno della bottega di Francesco Panarello e da allora tramandata intatta fino ad oggi.

  8. Panettone genovese basso: la ricetta del pandolce genovese basso

Leyla consiglia…

Se non vi piacciono uvetta e canditi, potete sostituirli con gocce di cioccolato (sia bianche che fondenti).

Potete aromatizzare il panettone genovese basso anche con dei semi di finocchietto o potete utilizzare come aroma anche l’acqua di fiori d’arancio.

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