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Il Lievito Madre fatto in casa

Il lievito madre, altrimenti noto anche come pasta madre o lievito naturale, consente di preparare un impasto più leggero e digeribile rispetto al lievito di birra, in quanto contiene una flora batterica molto più vasta. Per questo (e altri motivi) si rivela un’ottima base per le pizze, ma anche e soprattutto, per il pane fatto in casa.
Il suo utilizzo è indicato anche per preparare alcuni prodotti tipici, quali il panettone natalizio e la colomba pasquale.
La ricetta per la preparazione del lievito naturale non è complicata, si può benissimo fare in casa.
La ricetta del lievito madre prevede l’impiego di due soli ingredienti, ossia la farina e l’acqua.
Possono essere utilizzati eventualmente degli ingredienti chiamati starter o accelleratori, ossia sostanze zuccherine che avviano e velocizzano il lavoro dei batteri, dato che questi ultimi si nutrono appunto di zuccheri.
Gli alimenti più utilizzati in questo senso sono: frutta zuccherina, yogurt e miele.
Io ho utilizzato il miele.
Nelle dosi, la proporzione deve sempre rispettare la regola che la quantità di acqua deve essere la metà di quella della farina.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Porzioni1
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 200 gFarina ((0,00,Manitoba,integrale,senza glutine) Scegliete voi quella che più vi piace.)
  • 100 gAcqua
  • 1 cucchiaioMiele

Strumenti

  • Ciotola
  • a chiusura ermetica in vetro
  • Bilancia pesa alimenti

Preparazione

  1. Versate la farina, il miele e l’acqua in una ciotola, impastate velocemente a mano fino ad ottenere un composto liscio e morbido.

    Mettete l’impasto preparato in un contenitore, possibilmente di vetro e spazioso, incidete la superficie per ottenere un taglio a croce e coprite con un coperchio, o un telo di cotone o anche con pellicola, non è necessario che sia perfettamente sigillato.

    Conservate il vostro impasto per 48 ore all’interno della cucina lontano da spifferi.

  2. 48 ore dopo

    200 g di impasto ottenuto

    200 g di farina

    100 ml di acqua

    Prendete l’impasto ottenuto, prelevatene 200 grammi, preferibilmente il cuore, aggiungete la farina e l’acqua necessaria, impastate ancora velocemente e mettete l’impasto nel barattolo.

    Conservate di nuovo l’impasto nel barattolo per altre 48 ore, incidendo sempre la superficie.

  3. 48 ore dopo

    200 g di impasto ottenuto

    200 g di farina

    100 ml di acqua

    Prelevate di nuovo i vostri 200 grammi di impasto ottenuto, aggiungete la farina e l’acqua e lavorate l’impasto velocemente.

    Procedete come le volte precedenti, mettete l’impasto nel barattolo, incidetelo e copritelo, mettetelo dentro la cucina e tenetelo ancora da parte per altre 48 ore.

    La prima parte è ormai giunta al termine, ora si procede con i rinfreschi giornalieri per almeno 7 giorni.

  4. Rinfresco:

    100 g di impasto ottenuto

    100 g di farina

    45 g di acqua

    Unite l’impasto ottenuto, la farina e l’acqua, impastateli velocemente, mettete l’impasto nel contenitore, incidetelo come sempre e copritelo.

    Mettete l’impasto al solito posto e rinfrescatelo il giorno dopo allo stesso modo, dovrete rinfrescare l’impasto per almeno 7 giorni consecutivi,a questo punto potrete anche chiamarlo lievito perchè lo è diventato.

    Finiti i rinfreschi, quindi passate due settimane circa potete conservare l’impasto in frigorifero e rinfrescarlo ogni 4/5 giorni. Per dargli ancora più forza potete continuare con i rinfreschi per un’altra settimana.

  5. COME CONSERVARE IL LIEVITO MADRE  

    A temperatura ambiente rinfrescandolo tutti i giorni.

    In frigorifero rinfrescandolo ogni 4/5 giorni.

  6. Come usare il lievito madre per fare la pizza o il pane

    La pasta madre così ottenuta può essere conservata per una settimana in frigorifero senza nessun problema. Per una conservazione ancora più lunga, di mesi o anche di anni, si deve comunque provvedere ad effettuare almeno un rinfresco alla settimana. Se volete utilizzarne una porzione per fare il pane o la pizza abbiamo davanti due opzioni, in base a quando e’ stato fatto l’ultimo rinfresco

    – Rinfresco piu’ vecchio: se sono passati 3 o 4 giorni dall’ultimo rinfresco consiglio di farne subito un altro, lasciare l’impasto in frigo a riposare tutta la notte, prelevare la porzione che interessa e lasciarla riposare a temperatura ambiente almento per un’ora prima di usarla.

    – Rinfresco recente (del giorno precedente o di 2 giorni): in questo caso possiamo prelevare la porzione di lievito che ci interessa, lasciarla riposare almeno un’ora a temperatura ambiente e poi utilizzarla per fare l’impasto della pizza.

  7. Ecco un pò di RICETTE con il Lievito madre

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Pubblicato da Cucinando e pasticciando

Ciao mi chiamo Daniela e ho 42 anni ...una delle mie più grandi passioni e' la cucina ...amo mangiare e amo cucinare ...ma amo di più condividere le mie ricette attraverso i social ..ne ho fatto il mio lavoro costruendo giorno dopo giorno questo blog ...dove condivido le ricette che porto in tavola tutti i giorni...se mi vorrai seguire ne sarò felicissima....

4 Risposte a “Il Lievito Madre fatto in casa”

  1. Buongiorno, cosa si fa con la parte di impasto che non viene rinfrescata, va gettata via?
    Grazie e complimenti.
    Saluti, Silvia

  2. ciao e complimenti
    sono alle prese con il mio lievito madre, già da tre settimane, 48 ore poi 24 ore… con qualche giorno saltato, per questo non sono sicura: come faccio a sapere se è pronto?
    ad esempio giorni fa ho usato gli esuberi per fare il pane (anche con farina fresca) ma è venuto acidulo…
    devo provare dinuovo ad usare un esubero per fare il pane e vedere se viene meglio?
    grazie mille
    francesca

    1. Ciao Francesca,il pane non farlo con gli esuberi, prima di fare il pane devi fare almeno 10 rinfreschi giornalieri. Prova a rinfrescare la pasta madre, te ne conservi 150 gr in frigo per la volta successiva e con il resto (150/200) ci fai il pane. Ma falla lievitare bene prima di utilizzarla. fammi sapere poi come viene ..ciao a presto.

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