Itinerario per una settimana di relax in Toscana

Se c’è una regione che sa unire panorami da cartolina, relax e buona cucina, è la Toscana. Questo viaggio è perfetto per staccare dalla routine e riposarsi tra terme naturali, passeggiate a cavallo e piatti della tradizione. Pronti a fare la valigia e trascorrere una settimana di relax in Toscana?

Giorno 1

Prima tappa: le Terme di Sorano

Siamo partiti dall’Abruzzo di prima mattina e, dopo circa 4 ore di viaggio, siamo arrivati alle Terme di Sorano, un resort con SPA e parco termale nel cuore della Maremma, con appartamenti immersi nel verde, piscine naturali e una vasca storica del Quattrocento.

Nel pomeriggio in circa 10 minuti abbiamo raggiunto Pitigliano, uno dei borghi più scenografici della Toscana. Arroccato su una rupe di tufo, il paese ha un piccolo centro storico, con vicoli che si aprono su viste mozzafiato, specialmente all’ora del tramonto.

Giorno 2

Relax alle Terme

Giornata interamente dedicata al relax. Le Terme di Sorano offrono diverse piscine: una con acqua a 37,5°, una piscina storica in pietra e una zona wellness con possibilità di prenotare massaggi (io ne ho scelto uno rilassante). La struttura è immersa in un bosco di querce e c’è anche una piccola chiesetta da visitare!

Relax alle Terme di Sorano
Terme di Sorano 2

Aperitivo al tramonto nel borgo di Sorano

Tramonto a Sorano

Nel tardo pomeriggio ci siamo spostati nel borgo di Sorano dove abbiamo fatto aperitivo all’EnoRistrò, che si trova all’interno della suggestiva Fortezza Orsini.

Cucina semplice ma curata, con materie prime locali e sapori autentici. Io ho ovviamente assaggiato i pici, accompagnati da un’ottima bottiglia di Rosato di Ampeleia.

Giorno 3

Terme di Saturnia: Cascate del Mulino

Al mattino ci siamo diretti (a circa 45 minuti di strada) verso le Cascate del Mulino, le famose terme gratuite di Saturnia, tappa imperdibile per chi sceglie di trascorrere qualche giorno di relax in Toscana.

Le piscine naturali scavate nella roccia, con l’acqua che scende a 37°C tutto l’anno, sono uno spettacolo. Nonostante siano molto frequentate, arrivando presto si riesce a godere della bellezza e del relax in tranquillità. Il parcheggio si trova a circa 300 m e nei pressi c’è un piccolo chiosco per prendere qualcosa al volo.

Relax alle Terme di Saturnia

Unico consiglio? Portate delle scarpette da scoglio e dei costumi vecchi perchè l’odore delle acque resta attaccato ai tessuti!

Arrivo a Campiglia d’Orcia

In circa 1 ora e mezza, abbiamo poi raggiunto l’Agriturismo Il Cavalleggero, vicino Campiglia d’Orcia. Una struttura immersa nel verde, con maneggio e cavalli che pascolano liberi.

Per la cena invece abbiamo scelto la Taverna di Mozart presso la Locanda in Tuscany: un resort che oltre al ristorante ha anche delle camere e offre tantissime esperienze per vivere al massimo le bellezze della Toscana.

Giorno 4

Pienza e Bagno Vignoni

Colazione al Cavalleggero

Dopo una super colazione fatta in casa interamente da Valentina, proprietaria dell’agriturismo, siamo partiti per Pienza che si trova a soli 25 minuti.

Una piccola meraviglia con affacci sulla Val d’Orcia che tolgono il fiato e il suo famoso Duomo “pendente”: infatti, l’abside si abbassa di oltre un metro rispetto al resto della chiesa a causa del lento ed inesorabile cedimento del terreno sottostante.

Abbiamo pranzato da Pane, Vino e Zucchero, una cucineria con pochi piatti, tutti fatti in casa: pane fragrante, olio buono e pasta fresca (io infatti non ho potuto resistere all’ennesimo piatto di pici!).

Nel pomeriggio siamo arrivati in solo 15 minuti a Bagno Vignoni, il borgo termale famoso per la sua grande vasca di acqua sorgiva che defluisce in parte nel Parco dei Mulini, dove si trovano quattro mulini scavati nella roccia durante il Medioevo, ed in parte negli stabilimenti termali del paese.

Giorno 5

La passeggiata a cavallo

Ultima mattina al Cavalleggero con la tanto sognata passeggiata a cavallo tra i sentieri circostanti. L’esperienza è adatta anche ai principianti poichè, prima di allontanarsi nei dintorni, si fa un piccolo addestramento all’interno del maneggio. Dopo circa un’ora di passeggiata (che come prima volta è tanto stancante) abbiamo fatto una degustazione di prodotti tipici: salumi, formaggi e buon vino.

Passeggiata a cavallo

Terme di Bagni San Filippo

Nel pomeriggio, con circa 25 minuti di auto, abbiamo raggiunto le terme libere di Bagni San Filippo a Castiglione d’Orcia. Qui si può ammirare la “Balena Bianca”, una cascata di formazioni calcaree che ricorda la forma dell’animale. Le pozze naturali sono calde, immerse nella vegetazione.

Una tappa consigliata a chi cerca un’oasi di relax in Toscana meno conosciuta e frequentata rispetto alle terme di Saturnia.

Bagni San Filippo

Abbazia di San Galgano

Ci tenevo troppo a vederla anche se era ad 1 ora e mezza di distanza! L’Abbazia di San Galgano è un luogo magico: un’antica abbazia cistercense senza tetto, aperta al cielo. Al tramonto poi, è stata indimenticabile. Poco distante, si può anche vedere l’eremo di Monte Siepi con la Spada nella Roccia, legata alla leggenda del cavaliere Galgano.

Abbazia di San Galgano
Abbazia di San Galgano

Tappa a Colle Val d’Elsa

Per la cena abbiamo raggiunto Colle di Val d’Elsa (tappa intermedia per spezzare il viaggio del giorno seguente) presso lo splendido Relais della Rovere: un ex convento trasformato in hotel con ristorante gourmet all’interno.

Giorno 6

Pranzo dal Maestro della ciccia Dario Cecchini

Ultima tappa, ma una delle più attese: siamo andati a Panzano in Chianti per pranzare da Dario Cecchini, il maestro dei macellai noto ormai in tutto il mondo (non a caso il paesino ruota tutto attorno alla sua figura).

Abbiamo scelto il menù Officina della Bistecca: tartare, costata, fiorentina… tutto accompagnato dal famosissimo lardo da spalmare, con contorni classici (fagioli, insalata, patate) e vino rosso toscano a volontà. L’atmosfera è unica, si pranza tutti in un lungo tavolo conviviale ed è spesso Cecchini in persona a portare il cibo, praticamente “no limits”!

Dario Cecchini

Attenzione: è indispensabile prenotare con molto anticipo perché è sempre tutto pieno settimane prima.

Dopo il pranzo, soddisfatti e felici, abbiamo concluso la nostra settimana di relax in Toscana e siamo rientrati. Questa regione, ancora una volta, si è confermata la nostra meta preferita!

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Consigli utili

Quando andare

I periodi migliori sono primavera (aprile-giugno) e inizio autunno (settembre-ottobre): il clima è piacevole e c’è meno affollamento rispetto all’estate.

Come muoversi

Per questo itinerario l’auto è indispensabile. Alcuni luoghi sono difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici. Le strade sono panoramiche ma piene di curve e non sempre asfaltate.

Budget

Le terme libere sono tutte gratuite! Noi abbiamo investito un po’ di più su cene speciali, passeggiata a cavallo e massaggio. Infine, occhio alla benzina: gli spostamenti non sono pochi!


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