Cuor di mela
Cuor di mela

Siamo tutti cresciuti con i biscotti della Mulino Bianco. Ad ogni biscotto è legato un ricordo, un’abitudine, un rituale. In inverno spesso erano i Pan di Stelle nel latte i protagonisti della colazione. Un anno li ho anche usati per fare l’albero di Natale, magnifico! E quando non volevo più il cioccolato allora c’erano i Galletti, le Macine o gli Abbracci, mangiavo tutti nello stesso modo, ne inzuppavo mezzo, succhiavo il latte o il thé che aveva preso tutto il profumo e il gusto del biscotto, mangiavo la metà inzuppata e poi la metà secca; per gli Abbracci mi divertivo a separare l’abbraccio e mangiavo prima tutte le parti chiare, poi quelle bicolori e poi le parti al cacao. Spesso cenavamo così dopo la piscina, una bella tazza di latte caldo al miele e tanti biscotti, una cena semplice e riconfortante. E in estate invece c’erano i Tarallucci e le Tenerezze al limone mangiati sul terrazzo o direttamente in spiaggia, senza bevande calde ma un succo di frutta, spesso all’albicocca. Io adoro i biscotti, ho sempre adorato fare colazione con biscotti. E mi sono spesso detta che avrei riprovato a fare tutti questi biscotti che hanno lasciato una traccia indelebile mia memoria e nella mia infanzia, ma non ne ho mai fatto neanche uno, solo i Cuor di mela, questi biscotti ripieni di confettura di mele e di pezzetti di mela.

Ho fatto per la prima volta i Cuor di mela nel febbraio 2014, in pratica appena aperto il blog. E da tanto mi dicevo che volevo riprovare a farli, quante volte ho comprato più mele nell’ottica di farli e poi mi sono mangiata le mele e non ho mai fatto i biscotti! Finalmente sono riuscita a rifarli a inizio marzo, 7 anni dopo la prima volta! Mi sono divertita molto a farli. Sono molto buoni, morbidi, delicati e profumati. Sono perfetti per la colazione e per la merenda, un biscotto sano e genuino.


Cuor di mela
Cuor di mela

Ingredienti per la pasta frolla (vi anvanzerà):

  • 300g di farina
  • 3g di baking
  • 150g di burro freddo
  • 200g di zucchero a velo
  • 1 uovo medio (50) + 1 tuorlo
  • 1 pizzico di sale

Procedimento:

  • Nella ciotola della planetaria mettere la farina con il baking setacciato, il pizzico di sale e il burro freddo tagliato in cubetti regolari. Sabbiare usando la foglia. Aggiungere lo zucchero a velo e terminare la sabbiatura. Aggiungere le uova e fermare la planetaria quando la massa è ben amalgamata. Avvolgere la pasta frolla in pellicola e fare riposare almeno 2 ore in frigorifero.

Ingredienti per il ripieno:

  • 300g di mele Jazz
  • 10g di burro
  • 10g di zucchero di canna
  • 150g di confettura di albicocche

Procedimento per il ripieno:

  • I 300g sono il peso finale necessario alla ricetta, quindi partire da almeno 500g di mele, 4 o 5 mele a seconda della grandezza. Sbucciare le mele e tagliarle in piccoli dadini
  • Scaldare una padella, mettere il burro e quando inizia a sfrigolare aggiungere le mele e lo zucchero. Fare cuocere a fuoco medio mescolando spesso fino a quando saranno belle cotte e leggermente dorate e caramellate. Lasciare raffreddare e aggiungere la confettura di albicocca.

Procedimento per +/- 40 Cuor di mela:

  • Stendere ¼ della pasta frolla a 2mm di spessore. Fare dei piccoli mucchietti di ripieno, circa un cucchiaio da caffè, ben distanziati l’uno dall’altro su metà della pasta stesa. Con un pennello umido bagnare attorno al ripieno per facilitare l’aderenza della pasta frolla. Con un coppapasta ritagliare dei dischi di 5cm di diametro dalla pasta lasciata vuota. Tirare delicatamente ogni disco per formare delle piccole crepe. Posare il disco su un mucchietto di ripieno e sigillare bene quindi coppare con un coppapasta della dimensione adatta alla quantità di ripieno messa. Continuare in questo modo fino, ristendendo la pasta frolla usata o usando un nuovo pezzo, fino a finire tutta la farcia.
  • Mettere i biscotti preparati su una teglia rivestita di carta da forno, silpat o ancora meglio tappettino microforato. Mettere i biscotti in frigo un’oretta prima di cuocere.
  • Riscaldare il forno a 180°C in modalità statica e infornare i biscotti per circa 15/20 minuti o fino a quando saranno belli dorati.

Cuor di mela
Cuor di mela

Note:

  • La ricetta e il procedimento descritto sono quelli che ho seguito io per avere il risultato in foto, ma benché molto buoni potrebbero essere più simili ai cuor di mela della Mulino Bianco. La prossima volta che li faccio (se tengo lo stesso ritmo sarà il 2028!) vorrei avere un risultato più tondeggiante, un ripieno più cremoso e un esterno più rustico. Questi sono i cambiamenti che vorrei fare:
  • realizzare la pasta frolla con dello zucchero semolato a grana medio/grossa per apportare una nota più grezza
  • coppare i biscotti con un coppapasta più piccolo in modo da avere quasi nessun bordo per poi passarli delicatamente fra le mani per farli diventare rotondi
  • usare delle mele più farinose, tipo Golden o Gala, per avere una consistenza più simil confettura con pezzi
  • spennellare la superficie con un pochino di bianco d’uovo o di doratura leggera per avere un colore più dorato, magari mettendo anche un pochino di zucchero semolato per avere uno strato croccante e rustico.
  • I biscotti sono croccanti per qualche ora ma prendono velocemente l’umidità delle mele e diventano morbidi. È normale quindi se il giorno dopo non sono più croccanti ma morbidi. Conservateli in una scatola ben chiusa a temperatura ambiente per massimo 4 giorni, soprattutto se in casa fa caldo, perché data l’umidità residua nella farcia rischiate lo sviluppo di muffe.
  • La pasta frolla avanzata potete avvolgerla bene nella pellicola e conservarla in frigorifero tranquillamente una settimana se pensate di usarla. Altrimenti vi consiglio di congelarla e prevedete di scongelarla in frigorifero almeno 12 ore prima di quando vorreste usarla.

Cuor di mela
Cuor di mela

 

Spero che la ricetta vi sia piaciuta.

 

A presto,

 

Agnese
casamori
Latest posts by casamori (see all)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.