Pubblicità
Pubblicità

Insalata di pollo e patate | con accorgimenti per ridurre l’impatto glicemico delle patate

Insalata di pollo e patate | con accorgimenti per ridurre l’impatto glicemico delle patate

Le patate possono rientrare nell’alimentazione di una persona che soffre di iperglicemia, prediabete e diabete nelle grammature e con la frequenza indicate nello schema alimentare dal professionista che la segue.
In sostituzione a pane, pasta e riso.

Oggi prepariamo un’insalata di pollo e patate con accorgimenti per ridurre l’impatto glicemico delle patate.

Da gustare tiepida o calda.

Potrebbe interessarti:

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaBollituraFornello
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

Patate

patate (grammatura secondo schema alimentare)
q.b. acqua
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
q.b. prezzemolo tritato
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)

Pollo

pollo (petto, braciola o coscia – grammatura secondo schema alimentare)

Trito

4 pomodori secchi (se sott’olio ben sgocciolati)
1 cucchiaio mandorle pelate
1 pizzico sale
1 pizzico pepe misto in grani (con macinino)
1 filo olio extravergine d’oliva (a crudo)

Scegli patate novelle, le patate vecchie sono solitamente più farinose e ricche di amido.

Strumenti suggeriti

1 Pentola IMCO o normale
Insalatiera con coperchio
Tritatutto o Mixer
oppure Tritatutto 4 lame
Pubblicità

Preparazione

Premessa

Io uso una pentola IMCO, prezioso regalo di mia suocera, che consente di proseguire la cottura a fiamma spenta.

Con pentola IMCO
Copri con il coperchio e porta ad ebollizione.
Quando fuoriesce un filo di vapore, spegni la fiamma.
Con pentola tradizionale
Prosegui la cottura a fiamma bassa.
Qualsiasi sia la pentola
Lascia cuocere per 40 minuti.
Dopo 40 minuti verifica la cottura delle patate.

Sulle patate

Le patate hanno un indice glicemico elevato e che assume valori differenti secondo il metodo di cottura.
– patate bollite senza buccia IG 70;
– patate cotte con la buccia [in acqua/al vapore] IG 70-65.
Per chi segue una dieta a basso indice glicemico e per chi è diabetico è utile deamidare le patate.
La tecnica della deamidazione attenua l’impatto glicemico delle patate.

Patate bollite senza buccia | deamidate

Lava accuratamente le patate.

1. sbuccia le patate;
2. tagliale a tocchetti;
3. immergi le patate in una ciotola con acqua fredda e riponile in frigo per 12 ore;
4. sciacquale accuratamente sotto l’acqua corrente prima di cucinarle.

In una pentola porta l’acqua ad ebollizione.
Versa le patate e lascia cuocere per 40 minuti circa e fino al raggiungimento della consistenza desiderata.
Scola le patate.
Versale in una ciotola.

Condisci con:
– un pizzico di sale;
– un pizzico di pepe;
– prezzemolo tritato;
– un filo di olio extravergine d’oliva;
e mescola bene per insaporire.

Pubblicità

In alternativa, puoi cuocere le patate bollite con la buccia non deamidate.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere la ricetta completa cliccando sul seguente link: insalata di patate lesse | con accorgimenti per ridurre l’impatto glicemico.

Pollo

Puoi utilizzare petto, braciola o coscia.
Cucina il pollo [alla griglia o alla piastra, in padella, al forno o in friggitrice ad aria, al vapore o lesso].

Io ho cotto del petto di pollo alla griglia.

Su bistecchiera – grill – piastra rigata
Scalda bene la superficie per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Disponi i petti di pollo.
Una volta ben rosolati i petti di pollo si staccheranno facilmente, girali delicatamente e completa la cottura.
Classica doratura a righe.

In padella antiaderente
Scalda bene la padella antiaderente per almeno 3 minuti: deve essere ben calda.
Disponi i petti di pollo sulla padella antiaderente rovente.
Una volta ben rosolati i petti di pollo si staccheranno facilmente, girali delicatamente e completa la cottura.
Doratura uniforme.

Cottura: 4-6 minuti su ogni lato secondo lo spessore.

Lascia raffreddare poi sfilaccia o taglia il pollo a pezzi.

Ancora più sfiziosa…

Prepara un trito di pomodori secchi e mandorle.

Pomodorini secchi
Sgocciola per bene i pomodorini secchi e asciugali su fogli di carta assorbente da cucina.
Io utilizzo pomodori secchi conservati in freezer, asciutti e senza condimento.

Mandorle
Prepara un cucchiaio di mandorle pelate.
Per preparare un trito che non sia troppo calorico, la quantità di mandorle deve essere ridotta: considera che 25 g – 8 mandorle circa – coprono la porzione giornaliera consigliata.

Versa nel mixer:
– i pomodori secchi;
– le mandorle;
e trita.
Nella preparazione del trito il mixer va attivato a scatti e non in maniera continuativa inoltre occorre evitare che le lame surriscaldino.
Con queste dosi otterrai un trito grossolano per insaporire la tua insalata.

Pubblicità

Insalata di pollo e patate

Unisci patate e pollo e mescola bene per insaporire.
Aggiungi il trito di pomodorini secchi e mandorle e mescola bene per distribuirlo in modo uniforme.
Aggiusta di sale.

La tua insalata di pollo e patate è pronta.

Impiatta.
Macina ancora un po’ di pepe e irrora con ancora un filo di olio extravergine d’oliva.

Buon appetito!

Insalata di pollo e patate sfiziosa

Le patate non sono un contorno ma una fonte di carboidrati.

È un piatto completo; aggiungi la tua porzione di verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Puoi conservare l’insalata di pollo e patate in frigorifero in un contenitore chiuso per 1-2 giorni.
Durante il raffreddamento parte dell’amido delle patate diventa resistente, meno solubile quindi meno digeribile, con impatto glicemico inferiore.
Estraila una decina di minuti prima di consumarla in modo che torni morbida e leggera.

Consigli e variazioni
Puoi condire patate e pollo insieme, o separatamente in modo tale che l’ingrediente cucinato per primo nel frattempo si insaporisca.
Aggiungi una manciata di origano.
Per una variante mediterranea e più saporita aggiungi cipolla e una manciata di capperi e olive.
Puoi condirla con salsa salmoriglio o con salsa allo yogurt greco o dressing.
Puoi sostituire il pollo con il tacchino.

FAQ – Domande e Risposte

Dal Dietometro Accu-Chek

– 150 g di patate peso crudo corrispondono a 130 g di patate lessate peso cotto | CHO 26,8 g;
– 200 g di patate peso crudo corrispondono a 175 g di patate lessate peso cotto | CHO 35,8 g;
– 250 g di patate peso crudo corrispondono a 220 g di patate lessate peso cotto | CHO 44,7 g.

Devo deamidare anche le patate dolci?

Le patate dolci [patate americane o batate] hanno un IG più basso, contengono più carboidrati ma poco amido per cui non è necessario deamidarle.

Come capire se il pollo è ben cotto?

Per controllare la cottura taglia il pollo nella parte più spessa: la carne deve essere bianca, senza tracce rosa, e i succhi trasparenti.
In caso di dubbio prolunga la cottura di qualche minuto.
Se utilizzi un termometro da cucina: il pollo è cotto quando raggiunge circa 75°C al cuore.

Quale parte del pollo è più leggera?

Il petto senza pelle: ha meno grassi.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

Pagina Facebook collegata al Blog → A zucchero zero – Pagina Facebook e sul Profilo Instagram → A zucchero zero – Profilo Instagram.

Utilizza la funzione commenti per feedback, richieste e segnalazioni di errori o sviste; grazie!


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,9 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.