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Come deamidare le patate per ridurne l’impatto glicemico | tutorial passo passo

Come deamidare le patate per ridurne l’impatto glicemico | tutorial passo passo

Tutorial passo passo su come deamidare le patate al fine di ridurne l’impatto glicemico.

Le ricette di patate presenti nel blog prevedono e descrivono il procedimento della deamidazione.

Potrebbe interessarti:

Come deamidare le patate per ridurne l'impatto glicemico
  • DifficoltàFacile
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • CucinaItaliana
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Ingredienti

Scegli patate novelle, le patate vecchie sono solitamente più farinose e ricche di amido;

Strumenti suggeriti

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Preparazione

Come deamidare le patate

1. sbuccia le patate;
la buccia è ricca di fibre quindi laddove possibile salta questo passaggio.
2. tagliale nella forma che preferisci: a metà se piccole, fette, listarelle, tocchetti;
3. immergi le patate in una ciotola con acqua fredda e riponile in frigo per 12 ore;
4. sciacquale accuratamente sotto l’acqua corrente prima di cucinarle.

Come deamidare le patate per ridurne l'impatto glicemico

Fonte: Dott.ssa Anna Chiara Ragone, biologa nutrizionista.

Le patate deamidate perdono sapore o consistenza?
Le patate deamidate non perdono sapore.
Le patate deamidate non perdono consistenza ma la consistenza cambia leggermente diventando più compatta e meno farinosa.

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Cottura delle patate

Le patate hanno un indice glicemico elevato e che assume valori differenti secondo il metodo di cottura.
Tienine conto.

– patate al forno IG 95;
– purè di patate IG 80;
– patate fritte IG circa 75 variabile in base al tipo di olio e cottura ma ricche di grassi quindi da limitare;
– patate bollite senza buccia IG 70;
– patate cotte con la buccia [in acqua/al vapore] IG 70-65.

In ogni caso, ricorda di verificare la tua risposta glicemica!

Conservazione, consigli e variazioni

Conservazione
Puoi conservare le patate cotte in frigorifero in un contenitore chiuso per 2-3 giorni.
Durante il raffreddamento parte dell’amido diventa resistente, meno solubile quindi meno digeribile, con impatto glicemico inferiore.
Lascia raffreddare completamente le patate a temperatura ambiente prima di riporle, evitando la formazione di condensa.
Scalda in padella o in forno.

Consigli e variazioni
Inizia il pasto con una porzione abbondante di verdure crude o cotte e abbina le patate a fibre, proteine magre e grassi buoni per rallentare l’assorbimento dei carboidrati.
Sfoglia le ricette di patate presenti nel blog.

FAQ – Domande e Risposte

Devo deamidare anche le patate dolci?

Le patate dolci [patate americane o batate] hanno un IG più basso, contengono più carboidrati ma poco amido per cui non è necessario deamidarle.

* NOTE

Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.

Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.

© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!

Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.⁣
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
Sul blog, sui social e sui canali collegati troverai un ambiente familiare con info scientifiche ma semplici.

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Pubblicato da azuccherozero

Mi chiamo Francesca e la mia mission è: prevenire o tardare l’insorgenza del diabete attraverso un’alimentazione corretta.

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