La zucca al forno con mozzarella light è un’alternativa semplice alla parmigiana di zucca.
Gustosa e filante.
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Ingredienti
Preparazione
ZUCCA E DIABETE
Indice glicemico zucca IG 75.
Oltre all’indice glicemico è importante considerare il carico glicemico che è determinato dalla quantità di alimento consumata.
La zucca ha indice glicemico alto ma carico glicemico basso.
– Posso mangiare la zucca? È una domanda che dovresti porre al tuo diabetologo.
– Chi ha il diabete può mangiare la zucca? Segui il tuo schema alimentare, il nostro la prevede.
Solitamente, in caso di iperglicemia, prediabete e diabete la zucca può essere consumata senza eccedere nelle porzioni.
Pulisci la zucca
Pulisci la zucca.
Per il procedimento dettagliato passo passo puoi leggere il tutorial cliccando sul seguente link: come pulire la zucca facilmente | e conservarla in frigo.
Tagliala a fette ed elimina la buccia.
Taglia ciascuna fetta a pezzi di dimensioni simili per favorire una cottura uniforme.
Se hai poco tempo puoi acquistare la zucca già pulita – solo polpa – in vaschetta e procedere con la preparazione.
Mozzarella
Per la preparazione della mia zucca ho utilizzato mozzarella a fette [o formaggio fresco a pasta filata] che non rilascia acqua in cottura.
In alternativa e per una versione ancora più light, puoi utilizzare:
– mozzarella classica;
– mozzarella light.
Come evitare che la mozzarella rilasci troppa acqua?
Sgocciola bene la mozzarella prima di utilizzarla.
Se è molto umida, tagliala a cubetti o dadini e lasciala riposare in frigorifero su carta assorbente per un paio d’ore.
Zucca al forno con mozzarella
Fodera una leccarda da forno con un foglio di carta forno.
Disponi la zucca in un unico strato.
Condisci con un pizzico di sale e un pizzico di pepe.
Cuoci in forno ventilato a 180°C per circa 15 minuti [io posiziono la leccarda nel ripiano più alto].
Gratinatura
Estrai la leccarda dal forno e distribuisci sulla zucca precotta:
– la mozzarella;
– il pangrattato o il pangrattato integrale;
– il formaggio grattugiato;
e macina ancora un po’ di pepe.
Inforna nuovamente in forno ventilato a 180°C per circa 5 minuti finché la mozzarella sarà filante.
È un secondo piatto facile da bilanciare con una fonte di carboidrati [pane, pasta o riso preferibilmente integrali] e verdure così da comporre un pasto bilanciato o piatto unico che aiuta a mantenere la glicemia stabile.
Non dimenticare di tenere conto della panatura nel conteggio dei carboidrati totali del tuo pasto.
* la composizione complessiva del pasto dipende dalle quantità e dalle esigenze individuali.
Conservazione, consigli e variazioni
Conservazione
Se avanza, puoi conservarla in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per 1-2 giorni.
Scaldala in forno.
Consigli e variazioni
Con semplici sostituzioni, questa ricetta si adatta facilmente ad:
– una versione senza glutine;
– una versione senza lattosio.
Insaporisci con erbe aromatiche [prezzemolo, rosmarino o salvia].
FAQ – Domande frequenti
È necessario togliere la buccia?
Per questa preparazione sì.
Posso cuocere la zucca con mozzarella in friggitrice ad aria?
Sì.
Segui le istruzioni – programma, temperatura e tempi – indicate nel manuale d’uso del tuo elettrodomestico.
Verifica di tanto in tanto il grado di cottura.
In generale, con la friggitrice ad aria i tempi di cottura si riducono.
* NOTE
Cucina facile a basso impatto glicemico!
iperglicemia prediabete e diabete qui trovi ricette dedicate… che fanno felice tutta la famiglia!
I contenuti del blog sono costantemente aggiornati: non ho mai smesso di imparare e integrare.
Abitudini che possono aiutare a gestire la glicemia
– inizia il pasto con un’abbondante porzione di verdure crude o cotte;
– inverti l’ordine delle portate: consuma prima il contorno e il secondo poi il primo piatto.
Secondo uno studio della Società Italiana di Diabetologia – SID, 2016, invertire l’ordine delle portate principali può contribuire a ridurre la glicemia post-prandiale.
Tuttavia, questa pratica non è più presente nelle linee guida aggiornate della stessa SID.
Ricorda
– un pasto bilanciato deve contenere tutti i nutrienti: carboidrati, proteine, grassi & fibre.
Importante
– le ricette vanno adeguate e preparate nel rispetto delle proporzioni e delle combinazioni alimentari indicate nel proprio schema alimentare.
© Niente copia-incolla.
Non pubblicare ricette o testi del blog altrove. Puoi condividere il link: lì trovi tutto per intero. Grazie!
Chi sono in breve
Mi chiamo Francesca.
Il blog nasce dalla mia esperienza personale dopo la diagnosi di prediabete di mio marito.
Non sono un medico/diabetologo/nutrizionista: ciò che condivido non sostituisce un parere professionale.
La laurea in Scienze Agrarie mi ha fornito un’ottima conoscenza della chimica degli alimenti e degli alimenti stessi.
Obiettivo: imparare, tutt* dalla stessa parte del campo.
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