Shirataki mari e monti (ricetta light)

Oggi vi parlo di un primo “salva-dieta”, che risponde a tutte le critiche secondo le quali per seguire la Dieta Dukan bisogna rinunciare alla pasta: gli shirataki mari e monti.

Io con gli shirataki ho risolto tutti gli attacchi di “voglia di un bel primo”, che da buona italiana durante la fase della crociera mi prendevano!

Gli shirataki, come vi ho detto in altri post, sono una specie di spaghetto, nell’aspetto molto simile a quelli di riso, che viene ricavato da un tubero che si chiama konjac e che hanno la particolarità di essere quasi privi di carboidrati e quindi consumabili a volontà sin dalla fase di attacco: ci sono due tipologie di shirataki, quelli secchi e quelli immersi in un liquido di conservazione; io ho preferito sempre i primi, che al palato risultano più consistenti.

Il loro sapore è pressochè nullo e bisogna farli insaporire molto bene con il condimento per avere un risultato che per me è stato sempre molto appagante.

In questa ricetta, che vi propongo oggi e che si prepara in pochissimo tempo, potete godere del piacere di un bel primo “mari e monti” senza pregiudicare la vostra dieta…ed è anche con questi trucchetti che si traghetta allegramente verso il consolidamento.

Vediamo come prepararlo!

Ingredienti per due persone: 

  • 5 matassine di shirataki secchi (o una confezione da 150 grammi di quelli immersi nel liquido di conservazione, come quelli che ho trovato nella mia Degustabox);
  • 2-3 funghi porcini grandi;
  • 200 grammi di gamberetti;
  • un mazzetto di prezzemolo;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 3 cucchiai di vino bianco;
  • 1 cucchiaino di insaporitore ai funghi porcini (io uso quello di Tec-Al);
  • sale.

Pulite bene i funghi con un panno umido ed un coltellino, eliminando tutti i residui di terra.

Tagliateli a fettine non troppo sottili e poneteli in una padella con un pochino di acqua (mezzo bicchiere), l’aglio schiacciato e l’insaporitore.

Fate assorbire un pochino l’acqua e poi sfumate con il vino bianco e coprire per far finire la cottura (se necessario, aggiungete altra acqua e un pochino di sale).

Nel frattempo, mettete una pentola con l’acqua: quando bolle, salatela e immergetevi per circa 7 minuti gli shirataki secchi. Se usate gli shirataki immersi nel liquido di conservazione, sciacquateli con cura e metteteli da parte (li unirete al condimento alla fine).

Mentre la pasta prosegue la cottura, aggiungete i gamberetti ai funghi, aggiungete il prezzemolo tritato, coprite di nuovo e fate andare ancora per tre-quattro minuti.

Quando gli shirataki saranno pronti, scolateli e ripassateli più volte in acqua fredda (serve per togliere il sapore dolciastro degli shirataki), quindi metteteli in padella con il condimento e fateli saltare per un paio di minuti, finchè il sughetto non sarà assorbito.

Ora non vi resta che gustare il frutto della vostra fatica (si fa per dire, ovviamente)!

Ecco i miei shirataki mari e monti:

foto (8)

 

P.S.: Ricordate che la quantità di vino utilizzata, suddivisa per due persone, è pari a mezzo tollerato.

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