Patate a sfincione o “patate a spinciuni” come si dice in dialetto siciliano infatti sono un contorno, ma anzi, più un secondo piatto, tipico della città di Palermo che ricorda nella preparazione e negli ingredienti proprio lo sfincione a differenza della base che invece che fatta con pasta lievitata è preparata con le patate. Le patate a sfincione infatti sono di origini antichissime, le donne siciliane preparavano gli sfincioni e poi andavano a cuocerli nei forni pubblici e gli “avanzi” della preparazione venivano cotti con le patate e distribuiti nelle strade. La preparazione e gli ingredienti delle patate a sfincione, come tutte le ricette tipiche, vengono tramandate da generazioni e ogni famiglia ha la sua ricetta ma in ogni caso la base è quasi uguale per tutti comprendendo cipolle affettate, pelati, acciughe sott’olio e ovviamente le patate condite, messe tutte in una teglia e cotte in forno. Le patate a sfincioni possono essere preparate con la ricetta originale che prevede le patate crude a fette e una lunga cottura in forno ma se volete velocizzarle potete cuocere le patate a fette in acqua bollente mentre preparerete il condimento e poi in forno basteranno solo una ventina di minuti. Come sapete mia nonna era siciliana ma non preparava mai questa ricetta forse perchè lei era di Messina e questa ricetta è tipica della zona di Palermo ma in questo periodo sto guardando alla televisione “Squadra antimafia” e mi sto appassionando tantissimo a questa regione meravigliosa e al suo dialetto che mi sto specializzando in tantissime ricette siciliane. Volete provare anche voi a preparare insieme a me le patate a sfincione? Inizio subito con tutti gli ingredienti e il procedimento per prepararle e se qualche siciliano vorrà darmi la sua ricetta di famiglia sarò felicissima di provarla!!! Ah… Non perdete le dirette in pagina (QUI) e il mio account Instagram (QUI)
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù

- DifficoltàBassa
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni4/6 persone
Ingredienti
- 1 kgpatate
- 2cipolle
- 300 gpomodori pelati
- 5 filettiacciughe sott’olio
- 200 gcaciocavallo
- 50 gpangrattato
- origano
- olio extravergine d’oliva
- sale
- pepe
Preparazione

Sbucciate e tagliate le cipolle a fettine.
Mettete in una padella grande due cucchiai di olio extravergine di oliva e fateli scaldare poi mettete a cuocere le fette di cipolle per circa 10 minuti.
Aggiungete i filetti di acciughe sott’olio e cuocete ancora un paio di minuti in modo che le acciughe si sfaldino.
Unite i pomodori pelati, sale e pepe e mescolate poi fate cuocere per altri 10 minuti circa.
Spegnete il fuoco e fate raffreddare poi unite 50 grammi dal totale del caciocavallo grattugiato, mescolate e tenete da parte.
Spelate le patate e tagliatele a fette di 1 cm circa.
In una ciotola mettete 5 cucchiai di olio extravergine di oliva e l’origano e mescolate.
Condite con olio e origano le fette di patate crude.
Disponete tutte le patate in una teglia ben oleata e cosparsa con il pangrattato e mettete sopra il condimento di sugo e cipolle preparato precedentemente.
Cospargete la superficie con il restante caciocavallo grattugiato a fori grandi e infornate le patate a sfincioni in forno preriscaldato ventilato a 200° per 40 minuti circa fino a che si sarà formata una crosticina in superficie.
Sfornate le patate a sfincioni e attendete qualche minuto prima di servirle.
VARIANTI E CONSIGLI
Per preparare le patate a sincroni con la vera ricetta palermitana dovrete inserire nella teglia le patate crude ma se volete velocizzare la ricetta potete cuocere le patate in acqua bollente per circa 20 minuti e inserirle già bollite, in questo modo le patate a sfincioni cuoceranno in forno solo 20 minuti.
Io ho utilizzato i pomodori pelati ma potete usare anche passata di pomodoro.
La teglia che ho utilizzato è da 26 cm di diametro rotonda di vetro ma potete farle anche in una teglia quadrata.
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