Kolche ab-e-dandaan کلچه آب دندان è un biscotto afgano e persiano, della provincia di Mazandaran.
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Questo biscotto rotondo e friabile a base di farina di riso, burro o olio, zucchero e pistacchi, è un classico in Afghanistan tradizionalmente cotto per il Nowruz e doveva essere servito agli ospiti.
Si tratta di un biscotto senza glutine.
Il termine kulcha (o kolche) in persiano descrive una pagnotta a forma di disco, un panino o anche un biscotto, mentre in India si riferisce ad un pane tondo.
Nowruz è una festa di capodanno significativa in Afghanistan, Iran e in tutta l’Asia centrale.
La festa coincide con l’equinozio di primavera a marzo e, proprio come il ciclo completo delle stagioni, è il simbolo di rinascita.
Anticipando l’Islam, il Nowruz è un’antica celebrazione che affonda le sue radici nello zoroastrismo, la cui patria spirituale si dice sia Balkh, in Afghanistan.
Il colore associato a Nowruz è il verde, che riflette la tradizione zoroastriana di segnare l’equinozio di primavera e celebrare la nuova vita che porta.
I Kolcheh Nowrozi , o kolcha-e-berenji, anch’essi biscotti con pistacchi preparati per la festività, aggiungono anche l’acqua di rose e utilizzano solo il burro come grasso.
I Kethayee sono biscotti simili e diventati noti grazie al libro PARWANA, uscito nel 2019, scritto da Durkhanai Ayubi, la figlia più giovane di una famiglia di profughi che nel 2009 ha aperto un ristorante in Australia, specializzato nelle ricette casalinghe della mamma Farida, hanno come ingredienti, invece, la farina di grano, il latte in polvere e sono senza uova.
In Afghanistan, e nel nordest dell’Iran, sono invece chiamati : kulcha-e-khataye i biscotti al cardamomo con farina di grano, farina di ceci e semola, noti in India come: