Pubblicità
Pubblicità

Pasta alla carcerata

Pasta alla carcerata ricetta pasta con sugo di salsiccia e panna, un primo piatto saporito e pronto in poco tempo, una pasta rustica e sostanziosa adatta ad ogni occasione soprattutto per la praticità!
Si dice che sia un Primo piatto romano, sono onesta, io sono romana e non la conoscevo, o meglio ho sempre sentito parlare di questa ricetta ma non sapevo fosse romana, ok, avete ragione, vado a farmi due minuti di vergogna…
Detto questo, qui in casa l’abbiamo provata e devo dire che è davvero buona, voi direte, lo credo con panna e salsiccia!
Si vero mi piace vincere facile… siamo onesti, a chi non piace?
Ma torniamo alla ricetta, gli ingredienti che ci servono sono: Panna da cucina, io ho preparato la mia panna fatta in casa, ci vogliono 2 minuti ed è decisamente più buona, salsicce, io ho utilizzato le salsicce piccanti ma potete utilizzare quelle che preferite, cipolla, passata di pomodoro, vino o brandy per sfumare le salsicce in padella e ovviamente pasta e parmigiano!
Decisamente pasta corta, rigatoni o mezze maniche sono perfette con questo condimento, e se amate i primi piatti romani non perdete la mitica PASTA ALLA CARBONARA, la PASTA CACIO E PEPE, la PASTA ALLA GRICIA e la PASTA ALLA SOLDATINA…potrei continuare ma mi fermo qui.
Vediamo come fare la Pasta alla carcerata!
E se la provate, fatemi sapere!

Vale

POTETE LEGGERE ANCHE

Pasta alla carcerata ricetta pasta con sugo di salsiccia e panna, un primo piatto saporito e pronto in poco tempo
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti Pasta alla carcerata

400 g pasta (corta)
200 g passata di pomodoro
3 salsicce
100 ml brandy (o vino bianco)
50 g parmigiano grattugiato
1 cipolla
prezzemolo
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
Pubblicità

Preparazione Pasta alla carcerata

Come preparare la pasta alla carcerata

PER IL SUGO DI PANNA, POMODORO E SALSICCIA

Per preparare la pasta con panna e salsicce per prima cosa mettete nella padella un giro di olio e la cipolla tritata.

Fatela soffriggere e unite le salsicce tritate.

Lasciate rosolare le salsicce in padella a calore vivace e quando avranno preso colore sfumatele con il brandy.

Lasciate evaporare e aggiungete la passata di pomodoro, mescolate, abbassate il calore e lasciate cuocere per alcuni minuti il sugo con salsicce.

Aggiungete al sugo anche la panna, mescolate e lasciate insaporire per qualche secondo, aggiustate di sale e mescolate.

Pubblicità

PER LA PASTA

Mettete a bollire una pentola di acqua salata e cuocete la pasta corta.

Scolate la pasta al dente direttamente nella padella del sugo e mescolate.

Togliete la padella dal calore e aggiungete il parmigiano, il prezzemolo e il pepe.

La Pasta alla Carcerata è pronta!

VARIANTI E CONSIGLI

Potete sostituire la panna da cucina con della ricotta o robiola per un primo piatto più leggero.

Al posto della passata di pomodoro potete utilizzare i pelati o i pomodori freschi.

Se la ricetta vi è piaciuta, potrebbero interessarvi anche: SPAGHETTI AGLIO, OLIO E PEPERONCINO o Ricette romane piatti tipici o ancora PRIMI PIATTI DELLA DOMENICA.

Pasta alla carcerata ricetta pasta con sugo di salsiccia e panna, un primo piatto saporito e pronto in poco tempo
Pasta alla carcerata ricetta pasta con sugo di salsiccia e panna

CONSERVAZIONE

La pasta alla carcerata va gustata subito o al massimo in giornata.

Seguimi sulla pagina facebook cliccando QUI  o sul mio account Instagram (QUI) e non perderai nessuna ricetta.

Torna alla HOME PAGE 

Domande e Risposte

Perché si chiama Pasta alla carcerata?

Si tratta di un primo piatto della cucina laziale, in particolare romana, ci sono vari significati sull’origine del nome, alcuni sostengono che il piatto sia nato in carcere preparato con ingredienti semplici, altre interpretazioni dicono che essendo una pasta con sapori decisi e sostanziosi sia adatta a persone dure.
Ancora un’altra ipotesi è per l’utilizzo della pasta rigata che ricordano le uniformi dei carcerati.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Hai voglia di aiutarmi a migliorare la ricetta, rispondendo a qualche domanda? Grazie!

* Domanda obbligatoria
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *