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Ciambelle Fritte Sofficissime Senza Patate

Le Ciambelle Fritte Sofficissime Senza Patate sono la versione più leggera della ricetta delle Graffe Classiche ma vi assicuro che sono morbidissime allo stesso modo. Non le preparo solo nel periodo di Carnevale ma sono ottime anche come dolce da colazione quindi salvate la ricetta perché vi servirà tutto l’anno. Si tratta di un impasto lievitato abbastanza liscio a cui si da la forma di ciambelle, anche non troppo precisa e poi si lasciamo lievitare ancora e si friggono. Come per i Bomboloni poi, ancora calde, le ciambelle fritte si rotolano nello zucchero per una golosità in più. Non ci resta che metterci subito a lavoro!
Vi assicuro che Se posso farlo io, potete farla anche voi e mi raccomando Ditemi se la Proverete!
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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo3 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
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Ingredienti per le Ciambelle Fritte

250 g farina Manitoba
250 g farina 00
250 ml latte (intero a temperatura ambiente)
1 uovo (medio)
70 g burro (ammorbidito a temperatura ambiente)
80 g zucchero
1 cucchiaio estratto di vaniglia
6 g sale
1 l olio di semi di arachide

Consiglio extra: Se vuoi un tocco di sofficità extra “chimica” (ma naturale), puoi aggiungere alla farina mezzo cucchiaino di miele d’api. Il miele è un umettante naturale: aiuta l’impasto a trattenere l’acqua e farà sì che le tue ciambelle rimangano morbide anche il giorno dopo, proprio come se ci fossero le patate!

Strumenti

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Passaggi passo-passo delle Ciambelle Fritte

1. L’Attivazione (Il Lievitino)
In una ciotola (o nel boccale della planetaria), versa il latte tiepido e scioglici dentro il lievito di birra con un cucchiaino di zucchero preso dal totale. Aspetta 5 minuti finché non vedi formarsi una leggera schiuma in superficie.
2. L’Impasto Principale
Aggiungi il resto dello zucchero, l’uovo, la vaniglia e la scorza di limone. Inizia a mescolare versando gradualmente le due farine setacciate.
Se usi la planetaria: Usa il gancio a foglia inizialmente, poi passa al gancio a uncino quando l’impasto prende corpo.
A mano: Lavora energicamente su una spianatoia finché il panetto non appare liscio.
3. L’Inserimento del Burro (Il Momento Cruciale)
Aggiungi il sale e, solo ora, il burro a pomata un pezzetto alla volta.
Il segreto: Non aggiungere il pezzetto successivo finché il precedente non è stato completamente assorbito. L’impasto deve diventare elastico, lucido e deve “incordare” (staccarsi completamente dalle pareti della ciotola).
4. La Prima Lievitazione
Riponi il panetto in una ciotola imburrata, copri con pellicola trasparente e lascia lievitare in un luogo riparato (come il forno spento con la luce accesa) per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume.
5. Formatura delle Ciambelle
Stendi l’impasto con un mattarello su un piano leggermente infarinato, mantenendo uno spessore di circa 1,5 cm.
Usa un coppapasta da 8-10 cm per il cerchio esterno e uno da 3 cm per il buco centrale.
Trucco salva-forma: Ritaglia dei quadrati di carta forno e adagia ogni ciambella su un quadratino. Ti servirà per tuffarle nell’olio senza toccarle con le dita e rovinarne la forma.
6. La Seconda Lievitazione
Copri le ciambelle con un panno leggero e lasciale riposare per altri 45-60 minuti. Devono gonfiarsi visibilmente: è questo che le renderà leggere come nuvole.
7. La Frittura Perfetta
Scalda l’olio di arachidi a 170°C. Immergi 2-3 ciambelle alla volta (con tutta la loro carta forno, che si staccherà da sola dopo pochi secondi e potrai rimuovere con una pinza).
Friggi per circa 1-2 minuti per lato finché non sono ben dorate.
Scola su carta assorbente per un istante.
8. Il Tocco Finale
Mentre sono ancora calde, passale nello zucchero semolato. Se aspetti che si raffreddino, lo zucchero non attaccherà più!

Come Conservare le Ciambelle Fritte

Il “nemico” delle ciambelle fritte senza patate è l’aria, che tende a seccare l’impasto rendendolo meno elastico. Ecco come batterlo:
A temperatura ambiente: Una volta completamente fredde, riponi le ciambelle in un contenitore ermetico o in un sacchetto per alimenti ben chiuso. Si conservano bene per 24-48 ore.
Il trucco del microonde: Se il giorno dopo ti sembrano leggermente più sode, passale nel microonde per 8-10 secondi a media potenza. Torneranno istantaneamente calde e “nuvolose”.
In freezer: Puoi congelare le ciambelle già fritte e zuccherate (una volta fredde). Avvolgile singolarmente nella pellicola. Quando ne hai voglia, lasciale scongelare a temperatura ambiente o passale direttamente in forno caldo a 150°C per pochi minuti.

Consigli

Non avere fretta con il burro: Se lo inserisci tutto insieme, l’impasto “scivolerà” e non riuscirai a incordare. Un pezzetto alla volta è la regola d’oro.

Usa la carta forno: Come accennato nella preparazione, ritagliare dei quadratini di carta forno per ogni ciambella ti permette di trasferirle nell’olio senza toccarle. Se le afferri con le mani, rischi di sgonfiare la lievitazione e lasciare le impronte delle dita.

Aromi naturali: Evita le fialette chimiche. La scorza di un limone bio grattugiata al momento e i semi di una bacca di vaniglia cambiano completamente il profilo aromatico del dolce.

FAQ (Domande e Risposte)

Perché le mie ciambelle sanno troppo di lievito?

Solitamente accade se l’impasto ha lievitato in un luogo troppo caldo (sopra i 30°C) o se hai usato troppo lievito per accelerare i tempi. Una lievitazione lenta a temperatura costante (24-26°C) garantisce un sapore pulito.

Posso usare il lievito per dolci istantaneo?

No. Per ottenere la struttura alveolata e soffice tipica della ciambella senza patate, è necessario il lievito di birra (fresco o secco), che lavora con i tempi di lievitazione biologica.

Cosa fare con i ritagli di impasto?

Non rimpastare troppe volte i ritagli, altrimenti il glutine si irrigidisce e le ciambelle risulteranno dure. Il consiglio è friggere direttamente i “bucchi” centrali per creare delle deliziose castagnole fritte.

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