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RICETTA BESCHIAMELLA PER LASAGNE

RICETTA BESCIAMELLA PER LASAGNE densa e cremosa… ecco, proprio così la voglio raccontare: un matrimonio perfetto tra consistenza vellutata e gusto avvolgente che eleva una semplice lasagna alla categoria “memorabile”. Da food blogger, nel mio angolino “Pane e Cioccolato”, ti porto nel mio laboratorio di cucina dove sperimento, provo e… a volte fallisco (eh sì!), ma quando ho raggiunto la consistenza ideale della besciamella ho capito che era il momento di condividerla. Perché farne una semplice non basta: voglio che la tua besciamella sia densa, cremosa, senza sedersi sul fondo della teglia, senza diventare acquosa dopo la cottura, senza far affondare gli strati delle sfoglie. Una vera salsa bianca perfetta per lasagne, un “condimento base” che ti apre la strada anche verso altri piatti: gratin, cannelloni, pasta al forno.
Ecco perché questa ricetta è utile: non solo per preparare una lasagna al top, ma per sviluppare una tecnica che ti potrà servire in tante preparazioni. Se ricordi le mie ricette come la CROSTATA RUSTICA, la FOCACCIA , la PASTA FRESCA , il RAGÙ, o le LASAGNE — tutte partono da una buona base, un buon impasto o una buona salsa. Qui la base è la besciamella: imparare a farla perfetta significa poterla proporre per una teglia di lasagne, ma anche per una pasta al forno di verdure, o una lasagna vegetariana, o un cannellone di ricotta.
Ti invito a prepararla insieme a me, a sperimentare, a commentare se hai dubbi o varianti che hai usato, perché la community conta, e i tuoi feedback mi aiutano a migliorare ancora. Se posso farla io, puoi farla anche tu.

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RICETTA BESCIAMELLA PER LASAGNE
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura7 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

per circa 1 litro di besciamella, sufficiente per una teglia da 30×20 cm

800 ml latte (più 50 ml se serve)
70 g burro (oppure in variante con olio: olio extravergine di oliva 60 ml)
70 g farina 00
5 g sale
1 pizzico noce moscata
30 g parmigiano (per una besciamella ancora più saporita)
277,01 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 277,01 (Kcal)
  • Carboidrati 17,80 (g) di cui Zuccheri 7,92 (g)
  • Proteine 8,89 (g)
  • Grassi 19,39 (g) di cui saturi 12,45 (g)di cui insaturi 6,83 (g)
  • Fibre 0,35 (g)
  • Sodio 425,01 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

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Passaggi

Procedimento dettagliato (con segreti)

In un pentolino dal fondo spesso scaldo il latte fino a sfiorare il bollore, quindi lo tolgo dal fuoco e lo tengo caldo. Questo evita il calo drastico della temperatura quando andrà unito al roux.
In un altro pentolino (dal fondo spesso) sciolgo il burro a fuoco basso —

Segreto #1: non permettere che diventi marrone, deve solo sciogliersi.

Se scegli la variante con olio: metti l’olio EVO a fuoco bassissimo e procedi allo stesso modo. L’olio dà un sapore leggermente diverso e una consistenza lievemente più fluida (ottima se preferisci una besciamella più leggera o per intolleranti al lattosio). Varianti con bevande vegetali richiedono un po’ di amido in più (vedi paragrafo varianti).

A fuoco spento, verso in una sola volta la farina setacciata (70 g) sul burro fuso e mescolo energicamente con una frusta per circa 30-40 secondi fino a ottenere un roux chiaro (segno che la farina ha assorbito bene il grasso ma non ha bruciato).
Ripongo il pentolino sul fuoco medio-basso e inizio a versare in 3-4 riprese il latte caldo, sempre mescolando con la frusta: segno importante: la besciamella comincia ad addensarsi quando vedo che lascia una “scia” sulla schiena di un cucchiaio di legno.

Una volta incorporato tutto il latte, continuo a cuocere per circa 3-4 minuti mescolando costantemente fino a che la consistenza risulta densa ma ancora fluida: se tiro la frusta vedo il passaggio netto.

Segreto #2: se vuoi una besciamella “quasi pastosa” (ideale per lasagne alte) cuoci altri 1-2 minuti, ma stai attento a non farla “grumeggiare” o attaccare.
Aggiusto di sale e unisco la noce moscata grattugiata, mescolo e spengo. Se ho scelto di aggiungere il Parmigiano, lo incorporo ora fuori dal fuoco per non alterare consistenza.
Se non utilizzo subito la besciamella, la verso in un contenitore, copro con pellicola a contatto per evitare pellicina in superficie (segno che ho imparato dal suggerimento “coprire la superficie” per evitare crosticina) e la lascio raffreddare.

Varianti e consigli per intolleranze

Variante con olio: sostituisci burro con olio EVO 60 ml. Riduci latte a 750 ml e aumenta farina a 75 g per compensare la minor capacità addensante dell’olio.

Senza lattosio: usa latte senza lattosio o bevanda di soia non dolcificata, e sostituisci burro con margarina vegetale o olio. Aggiungi 1-2 g di farina di guar oppure amido di mais per aiutare l’addensamento.

Versione light: latte parzialmente scremato + olio EVO + farina integrale finissima: ottieni una besciamella più leggera ma ancora cremosa.

Versione aromatizzata: aggiungi ½ spicchio d’aglio schiacciato all’inizio e togli prima di unire la farina, oppure infondi al latte una foglia di alloro e poi togli prima di u0420.

Besciamella vegana: latte di avena o soia + 60 g olio + 40 g farina + 1 cucchiaino di lievito alimentare in scaglie per sapore “formaggio”. Mescola finché densa.

Conservazione e trucchi extra

Conservazione in frigorifero: dopo raffreddamento, chiudila in contenitore ermetico e usa entro 2-3 giorni.

Per congelare: versala in cubetti monodose o in sacchetto piano, dura fino a 1 mese, poi scongela lentamente a bagno maria.

Trucco extra: se la besciamella risulta troppo densa una volta fredda, scalda dolcemente con 20-30 ml di latte e velocemente rimescola. Se al contrario è troppo fluida, rimetti sul fuoco basso e aggiungi 1 cucchiaino di farina setacciata, mescolando fino ad addensare.

Prima di usarla per la lasagna, lasciala intiepidire per 5 minuti: se troppo calda rischia di “scendere” troppo fra gli strati.

Quando la versi nella teglia, distribuiscila bene con una spatola in silicone per evitare che uno strato sia troppo spesso o sottile — questo farà la differenza nella cottura uniforme della lasagna.

Domande frequenti

Quanto tempo deve cuocere la besciamella per raggiungere la densità giusta?

La maggior parte delle ricette base indica circa 5-6 minuti di cottura dopo l’unione del latte al roux. Nel mio metodo, per ottenere una besciamella densa e cremosa, lascio 3-4 minuti fino a consistenza scia, e se voglio ancora più densa, aggiungo altri 1-2 minuti con attenzione.

Posso preparare la besciamella in anticipo e usarla il giorno dopo?

Sì, puoi prepararla in anticipo. Conserva in frigorifero coperta con pellicola a contatto per evitare pellicina. Vedi la nota della ricetta “Besciamella” che lo segnala. Il giorno dopo, scaldala dolcemente mescolando e se serve allungala con un po’ di latte.

Perché la besciamella della mia lasagna risulta acquosa dopo la cottura?

Ci sono vari fattori: la consistenza iniziale era troppo fluida, la teglia aveva troppa salsa o sugo che ha “sciolto” la besciamella, o la lasagna è stata cotta troppo a lungo o sfornata subito senza riposo. Il mio trucco: rendi la besciamella già leggermente più densa del necessario, e lascia riposare la lasagna 10 minuti dopo sfornata: questo aiuta a rassodare gli strati.

Posso usare la farina integrale o un’altra tipologia al posto della farina 00?

Sì, ma cambia la resa: la farina integrale assorbe più liquido e dà un colore più scuro e sapore più rustico. Se la usi, aumenta il latte di circa 30-50 ml e mescola bene per evitare grumi. In alternativa puoi usare amido di riso o farina di riso per versioni senza glutine (verrà leggermente più “gelatinosa” ma funziona).

Qual è lo spessore ideale della besciamella fra gli strati di lasagna?

Non esiste “misura standard” universale, ma un buon riferimento è circa 3-4 mm di spessore per strato in una teglia 30×20 cm. Se lo strato è troppo sottile (<2 mm) rischia di non dare cremosità; troppo spesso (>6 mm) può far collassare la struttura della lasagna o rilasciare troppo liquido. Nel mio metodo, stendo uno strato sottile base, poi ogni strato successivo circa 2-3 cucchiai per strato (dipende dalla quantità complessiva e numero di strati).

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