I fegatini (coratella) di agnello sono uno dei piatti più conosciuti e rinomati dell’Abruzzo. Altro non sono che il fegato di agnello ridotto a cubetti e cotto con delle verdure e pomodoro.
Anche chi non è amante dell’agnello apprezzerà questo piatto, perché attraverso la lunga cottura, e le verdure che vengono accorpate, il sapore forte dell’agnello scompare, degustando un piatto fine e gustoso. Sfiziosi e saporiti, questi fegatini, possono essere serviti come antipasto o secondo.
L’agnello nella regione Abruzzo fa da padrone e viene cotto in tanti modi diversi, accostando ad esso i vari sapori del mondo contadino. Girando la regione troverete in ogni luogo una preparazione diversa dei fegatini di agnello, in questo caso ho usato solo il fegato, ma la tradizione vuole che si usi la corata di agnello: formata da fegato, cuore, polmone con budella e peritoneo.
Per realizzare i fegatini di agnello, sciacquare sotto l’acqua corrente il fegato e cuocerlo in una pentola con abbondante acqua, fino a quando risulterà morbido, fare la prova con una forchetta.
Dopodiché mettere il fegato a scolare e successivamente tagliarlo a cubetti, la grandezza è proprio piacimento, personalmente preferisco tagliarlo a piccoli quadratini (come nella foto).
In una pentola mettere dell’olio extravergine di oliva, versare la cipolla tritata e farla appassire. Poi aggiungere la carota tagliata a pezzettini e il sedano tritato. Ricoprire con l’ acqua calda e unire i fegatini. Aggiustare di sale e far cuocere.
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A metà cottura aggiungere la polpa di pomodoro e portare a termine la cottura.
Servire i fegatini di agnello caldi con del pane abbrustolito, buon appetito!
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