Il purgatorio di verdure noto come purgatorio alla calabrese o alla reggina è un contorno tipico della cucina meridionale a base di patate, melanzane, peperoni, zucchine e pomodori, spesso chiamato in altre località come ciambotta, gli ingredienti sono pressochè gli stessi, a volte cucinato soffriggendo prima le verdure separatamente, altre tutto insieme come uno stufato, lasciando soffriggere mano a mano le verdure nella stessa padella aggiungendole una ad una, a seconda dei tempi di cottura necessari per ciascuna, e per far in modo che ne mantengano bene la forma. Può essere servito da solo o usato per farcire una tipica ciambella di pane casareccio scavata, proprio come la ciambotta, lo stufato che va a riempire il pane scavato per farne un pasto completo, in passato spesso consumato dai pastori al pascolo del gregge. Vediamo come realizzare questa bontà.
Iniziamo a preparare le melanzane, le affettiamo, o tagliamo a dadini, con tutta la buccia, dopo averle lavate. Le mettiamo in una ciotola con sale grosso. Le lasciamo a riposo mezz’ora, poi togliamo il sale in eccesso, strizziamo e friggiamo in padella con olio evo ben caldo. Lasciamo da parte ad asciugare su carta assorbente appena son pronte.
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Nella stessa padella friggiamo poi le patate, pelate, e tagliate a fette, ben lavate in acqua fredda dell’amido. Cuociamo per qualche minuto, poi aggiungiamo i peperoni tagliati a listarelle. Cuociamo insieme fino a che non sono cotte le patate, si può aggiungere con i peperoni anche la cipolla, o parte di essa, e se abbiamo anche le zucchine.
In una padella a parte in poco olio evo rosoliamo a fuoco dolce la cipolla a listarelle, aggiungiamo poi i pomodori lavati e tagliati a dadini, lasciamo cuocere pochi minuti con un pizzico di sale, aggiungiamo poi le patate con i peperoni e le melanzane e lasciamo insaporire. Aggiungiamo poco basilico fresco prima di servire. Questo contorno è ottimo caldo in un bel panino magari con una salsiccia arrostita, o anche tiepido o freddo, magari dopo aver riempito un pane quando era ancora caldo, così tutto il pane si insaporisce.
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Allo stesso modo si prepara la ciambotta, dove le verdure più che fritte vengono rosolate, a iniziare dalle patate, per aggiungere poi melanzane, peperoni, zucchine e infine il pomodoro, per proseguire la cottura tutto insieme. Se piace si può aggiungere origano.
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