Pizza dolce di Pasqua, un lievitato soffice da mangiare a colazione a Pasqua e Pasquetta, tipico delle zone dell’Umbria, e delle Marche, non essendo della zona, e non avendo trovato una ricetta precisa per le varie località ho pensato di farne una mia versione, che fosse soffice e golosa, così l’ho aromatizzata all’anice, e farcita con canditi ed uvetta, il risultato finale è stato strabiliante, più buona di quanto immaginassi, è venuta alta e soffice come una nuvola, anche se come al mio solito ho utilizzato pochi grammi di lievito, per la precisione 6 grammi per 600 g di farina. Per la farina ho fatto una miscela tra farina 00 poco adatta a lievitati soffici, con farina manitoba 0, una farina forte che invece è più adatta a lunghe lievitazioni e a lievitati soffici e leggeri. Se volete provarla vi lascio la ricetta. Ovviamente potete apportare piccole modifiche al ripieno, potete aggiungere gocce di cioccolato, o se non vi piace potete togliere l’uvetta o anche i canditi. In molte ricette non ci sono canditi ed uvetta, ma si prepara un impasto neutro da accompagnare a colazione con salumi e uova, così come la pizza salata di Pasqua.
Altre deliziose ricette tipiche di Pasqua.

- DifficoltàMedia
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo8 Ore
- Tempo di cottura55 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàPasqua
Ingredienti per pizza dolce di Pasqua
Strumenti per preparare la pizza dolce di Pasqua
Passaggi preparazione pizza dolce di Pasqua

Mettiamo l’uvetta in una ciotolina a bagno nel liquore anice.
In una ciotola grande mettiamo il lievito e sciogliamo con il latte mescolando con un cucchiaio.
Al latte aggiungiamo le 3 uova e mescoliamo ancora.
Aggiungiamo il burro sciolto, io in microonde 30 secondi a 1200 watt e mescoliamo.
Aggiungiamo lo zucchero e mescoliamo ancora.
Aggiungiamo la farina 00 e mescoliamo ad ottenere una crema. Mescoliamo velocemente e bene per qualche minuto ad ottenere un composto elastico.
Aggiungiamo il sale e mescoliamo ancora.
Aggiungiamo scorza grattugiata di 1 limone, i semi di anice, i canditi e l’uvetta con tutto il liquore e mescoliamo ancora.
Infine aggiungiamo la farina manitoba poca per volta. Lavoriamo con cucchiaio fino a che l’impasto è morbido, poi proseguiamo sulla spianatoia. Lavoriamo 10-15 minuti, fino ad ottenere un bell’impasto elastico e non più appiccicoso. formiamo un panetto e mettiamo a lievitare nella ciotola. Se non vi va di lavorare a mano potete usare anche la planetaria o l’impastatrice, vi risparmierà un po’ di lavoro.
Lasciamo lievitare circa 5 ore, in un angolo caldo, se fa freddo serve più tempo. Io metto in forno con la luce accesa e pentola d’acqua bollente, che scaldo poi a metà lievitazione.
Quando l’impasto è ben lievitato lo riprendo, lo allargo su un piano di lavoro leggermente infarinato e faccio due serie di giri di pieghe di rinforzo, se clicchi scopri i dettagli. Una sorta di piega a portafoglio da ripetere a distanza di qualche minuto. Poi riformiamo un bel panetto liscio e mettiamo a lievitare nuovamente, questa volta direttamente nello stampo per panettone da 1 kg imburrato ed infarinato.
Lasciamo lievitare ancora al caldo come prima per circa 2 ore o poco più, ricordando di scaldare l’acqua se necessario. Quando l’impasto è quasi al bordo dello stampo possiamo passare alla cottura. Spennelliamo prima la superficie con acqua, poi cuociamo al primo ripiano in basso del forno, in forno caldo a 180°c, per circa 55 minuti, dopo i primi 30 minuti copriamo con un fogli odi carta forno piegato a metà, quindi doppio per evitare che si scurisca troppo in superficie. Non apriamo prima il forno per non farla sgonfiare.
Trascorsi i 55 minuti sforniamo, lasciamo raffreddare un po’ nello stampo, poi possiamo procedere a togliere la pizza dolce di Pasqua dallo stampo. A questo punto è pronta da gustare, se volete potete ricoprirla con una meringa, o glassa di zucchero, o lasciarla così, oppure come ho fatto io spennellatela con uno sciroppo di acqua e zucchero, basterà scioglier edello zucchero in poca acqua, e poi decorate con confettini colarati.
Ottima da preparare la sera prima di Pasqua, per gustarla a colazione. Vi consigli odi conservarla in un sacchetto una volta raffreddata, così si mantiene per giorni soffice, servitela a temperatura ambiente, non troppo fredda.
Dosi variate per porzioni
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