La pitta è un tipico pane calabrese, preparato a forma di ciambella, largo, e basso, con il buco al centro. Ogni fornaio ha la sua versione, alveolato, soffice, croccante, morbido, con poca mollica, ma la forma resta sempre la stessa, e viene dall’arabo, pita, pane piatto. Prepararlo è facilissimo, e si può fare in tanti modi, io ne ho preparata una versione semplice ad impasto diretto, con diversi giri di pieghe durante la lievitazione, così che avessi un buon pane morbido, anche se poco impegnativo da preparare, e nel giro di poche ore, grazie alla lievitazione al caldo, al caldo, in forno con luce accesa e pentola di acqua bollente, un trucco che aiuta la lievitazione specie nei periodi freddi. Si è vero che è da preferire le lievitazioni lunghe e con poco lievito, ma quando si hanno tempi stretti è anche utile sapere come muoversi. Non è la prima volta che preparo la pitta in casa, ma questa versione è quella che mi è piaciuta più di tutte, e penso anche molto facile da replicare, per cui vi lascio la ricetta.