Confettura di alchechengi, il fruttino color giallo oro, i miei anche un po’ meno, almeno quelli in foto, perchè quando ho scattato la foto della confettura avevo già raccolto tutti quelli maturi per fare la confettura. Avendo solo una piantina ho messo da parte il raccolto di una settimana per realizzare la mia confettura, ma alla fine ci sono riuscita. Ho raccolto poco più di 1 kg di frutta, pesata dopo averla pulita. E si i frutti vanno puliti, ma si fa molto semplicemente. Non so se avete mai visto questo frutto, ma solitamente, alla pianta cresce avvolto in una sorta di lanterna, col tempo seccando la lanterna diventa più fragile e si riesce ad aprire, si rigira in modo da mettere in mostra il bel frutto, spesso usato anche per decorare torte invernali, perchè il periodo di raccolta è autunno inverno, la mia pianta riesce a darmi i suoi frutti anche in primavera, per poi fermarsi completamente durante l’estate. L’alchechengi è un frutto esotico, la pianta riesce a crescere bene anche in Italia, infatti io la coltivo nel mio giardino, dove il clima è mite, anche d’inverno, vi ricordo che io vivo in Calabria, abbastanza vicino al mare. Questo frutto ricco di vitamina C contiene antiossidanti, proprietà diuretica e antinfiammatorie, perfetto per il controllo del peso, della glicemia, e del colesterolo, insomma mangiateli che fanno bene.