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Maccheroni al ferretto ricetta calabrese

Maccheroni al ferretto, pasta fatta in casa con semola di grano duro. Nel dialetto calabrese i maccarruni cu fierru, poi in base alle diverse località dove ci troviamo prendono nomi diversi, diventano nel vibonese i fileja, nel cosentino invece fusilli o scialatielli calabresi, da non confondere con quelli napoletani, che sono più simili alle fettuccine però più spesse. I maccheroni al ferretto somigliano agli strozzapreti, che però sono lavorati senza ferretto, per dare la forma.
Era consuetudine per le nonne calabresi preparare in casa la pasta fresca, anche perchè era difficile procurarla diversamente. Se ne preapara spesso, se non tutti i giorni, 2-3 volte a settimana, spesso se ne prepararva anche di più, si lasciava asciugare, così da poterla conservare per il fabbisogno della famiglia nel corso dei giorni della settimana. Come da tradizione si facevano i maccheroni, ma anche maltagliati e lagane, le lagane sono le tagliatelle, che si lasciavano asciugare appese, o meglio stese su tovaglie, e quando non c’era in casa molto spazio, si mettevano ad asciugare persino sopra ai letti, che diventano una spinanatoia perfetta dove lasciare asciugare la pasta. Se vuoi preparare anche le tagliatelle, trovi qui la ricetta.

maccheroni o fileja , i fusilli calabresi al ferretto
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni4
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 4 persone

  • 200 gsemola di grano duro rimacinata
  • 200 gfarina 00
  • 200 mlacqua tiepida

Strumenti

  • Ciotola
  • Spianatoia
  • Ferretto

Preparazione maccheroni al ferretto calabresi – Fileja- Fusilli – Scialatielli calabresi

  1. pasta fatta in casa senza uova

    Mettiamo in una ampia ciotola le due farine. Io preferisco mescolarle per avere una pasta più morbida, la semola tende ad indurire la pasta, per questo preferisco aggiungere in parte farina 00 di grano tenero, ma nulla vieta di prepararla con sola semola.

  2. Aggiungiamo alla farina l’acqua tiepida, iniziamo a mescolare per ottenere un impasto omogeneo, un panetto morbido ma non appiccicoso. Ottenuto un panetto omogeo lavoriamo un attimo su una spianatoia, ad ottenere un panetto elastico.

  3. Lasciamo riposare mezz’ora coperto ocn un panno. Passata la mezz’ora, lavoriam osulla spinatoia infarinata con semola per ottenere i nostri maccheroni.

  4. Dividiamo il panetto in pezzi più piccoli. Ogmni pezzo ricaviamo dei cordoncini. Assotigliamo i cordoncini, girandoli sulla spinanatoia infarinata. Tagliamo dei pezzi da circa 6-7 cm. E ora non ci resta che ripassare i cordoncini di pasta al ferretto. Infarinaniamo con la semola prima la pasta, la attorcigliamo al ferretto a spirarle e facciamo una leggera pressione sul ferretto, mano a mano che attorcigliamo la pasta. Sfiliamo poi delicatamente i maccheroni dal ferretto.

  5. Depositiamo la pasta pronta su un vassoio, ricoperto con un panno asciutto, ricoperto con altra semola, così la pasta non si attacca e rimane asciutta. Evitiamo di sovrapporla.

  6. Se non la cuociamo subito copriamo con un altro panno asciutto. La cuociamo per pochi minuti in abbondante acqua salata. Condiamo a piacere, di solito in Calabria si fa il sugo con il ragù, anche con la carne a pzzi, di vitello, maiale, o cinghiale, oppure un sugo con polpette, o buonissima anche con funghi porcini e salsiccia.

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