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Visciole sciroppate

Visciole sciroppate: il sapore dell’estate conservato in un barattolo.
Le visciole sciroppate non sono solo una ricetta: per me, sono un vero e proprio atto d’amore verso la tradizione.
Ogni anno, quando il calendario segna metà luglio, inizia la mia ricerca quasi “cacciatrice” per trovare le visciole.
Non sono semplici ciliegie; sono un frutto più acidulo, intenso e decisamente raro da trovare sui banchi del mercato, ma il loro gusto unico vale ogni sforzo.
Questa è una ricetta tipica abruzzese, un tesoro culinario che profuma di casa e di ricordi. Dalle mie parti, la preparazione delle visciole sciroppate è un rito che attraversa le stagioni: si prepara sotto il sole cocente dell’estate per poi regalare una gioia immensa durante le fredde e grigie giornate invernali.
Immaginate di aprire un barattolo a gennaio e ritrovare intatto il sole e il calore di luglio: una prelibatezza che, una volta assaggiata, diventa impossibile dimenticare.
La preparazione è semplice, ma richiede pazienza e dedizione.
Il segreto sta tutto nell’esposizione solare: i barattoli vanno lasciati al sole per circa un mese, permettendo al frutto di sprigionare tutto il suo sciroppo naturale.
Attenzione però a non esagerare: il sole deve essere generoso, ma mai troppo aggressivo.
Il trucco che uso sempre è monitorare il livello del liquido nel vaso: quando lo sciroppo raggiunge circa un dito dal bordo, è il momento di ritirare i barattoli in dispensa.
Vi invito a provare questa ricetta tradizionale: trasformare pochi, semplici ingredienti in qualcosa di così speciale è una soddisfazione che non ha prezzo.
E una volta pronte, non dimenticatevi di me!
Se realizzate questa ricetta o ne provate altre dal mio blog, scattate una foto e inviatemela: sarò felicissima di pubblicarla sulla mia pagina Facebook, dando il giusto spazio alla vostra creazione.
Buona preparazione e… buon assaggio!
Kcal 3090 circa totali

Visciole sciroppate

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo30 Giorni
  • Porzioni
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate
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Ingredienti per realizzare le Visciole sciroppate

2 kg Visciole o amarene
Zucchero (calorie calcolate su 400 gr)
1/2 l Vino rosso
Barattoli in vetro
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Preparazione delle Visciole sciroppate

La preparazione delle visciole sciroppate è un processo affascinante che trasforma pochi ingredienti in una conserva dal sapore unico.
Ecco i passaggi per realizzarle alla perfezione:
Pulizia accurata: Per iniziare, lavare delicatamente le visciole (o le amarene) sotto acqua corrente fredda e asciugarle con estrema cura per eliminare ogni traccia di umidità.


Composizione del barattolo: Riempire i barattoli di vetro, precedentemente sterilizzati, con le visciole, lasciando a due dita almeno dal bordo.
A questo punto, riempire metà del barattolo con zucchero semolato.


Il tocco speciale: Aggiungere qualche cucchiaio di vino rosso di buona qualità.
Questo ingrediente darà profondità e corpo allo sciroppo che si andrà a formare.


Il rito del sole: Chiudere i barattoli molto stretti, assicurandosi che la guarnizione faccia presa, ed esporre al sole diretto per un mese.
È durante questo tempo che la magia avviene: lo zucchero si scioglierà lentamente fondendosi con il succo dei frutti e il vino, creando uno sciroppo denso e irresistibile.

Consigli di conservazione: Una volta terminata l’esposizione al sole, riporre i barattoli in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore.
Grazie a questo metodo tradizionale, le visciole sciroppate si conserveranno perfettamente per oltre un anno, pronte a diventare il tocco gourmet per i dolci invernali o una pausa golosa da assaporare in tutta calma.

Visciole sciroppate

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Pubblicato da loscrignodelbuongusto

Ciao a tutti mi presento - Lo scrigno del buongusto e' il nome del mio blog, mi chiamo Francesca, sono abruzzese doc, e dopo alcuni anni con un sito web di cucina, ho deciso di aprire un blog, quindi molti di voi mi conoscono già' ! Mi piace cucinare e non sono ne' una chef ne' una cuoca di professione, ma c'e' solo la voglia di cucinare, preparare e inventare nuovi piatti. Le ricette non sono copiate,anche le foto non sono scaricate da internet, ma sono mie. Per i piatti che sono super conosciuti mi informo su come deve essere la base di quella data ricetta e ne realizzo una mia. Ho la passione per la cucina da quando ero piccola e adesso la condivido con tutte le persone che mi seguono ogni giorno. Questo blog e' dedicato alla cucina italiana e estera, e troverete ricette suddivise per categorie, per la cucina estera dove mi piace molto realizzare piatti di altri stati e vedere cosa mangiano e spero di incuriosire anche voi ! Non per questo tralascio la cucina tradizionale italiana ma troverete tante ricette sia italiane che estere ! Spero che le mie ricette vi piacciano e che continuerete a seguirmi anche in questo blog, sempre con ricette nuove e a volte curiose. Spero che "Lo scrigno del buongusto" vi faccia incuriosire e provare ricette che troverete qui e magari mi farete sapere anche come vi sono venute. Potete seguirmi su tutti i social e anche su youtube con qualche video, anche se per ora non sono molti. Se vi va lasciate qualche commento e se vorrete farmi felice, seguitemi sui social e condividete le mie ricette....mi aiuterete a farle conoscere, grazie ! Seguitemi su Facebook Pinterest Twitter Instagram Youtube Se volete restare aggiornati iscrivetevi alla newsletter [wysija_form id="3"]

2 Risposte a “Visciole sciroppate”

  1. Ciao Francesca! Grazie di aver condiviso questa ricetta, mi sono trasferito in campagna da un anno e per la prima volta in vita mia mi trovo inondato di ciliegie, amarene, duroni, rusticani e altri golosissimi piccoli frutti rossi… vorrei provare la ricetta, ma mi chiedo: se le amarene/visciole vengono messe a crudo in un barattolo con lo zucchero e il vino non potrebbe svilupparsi il botulino? e l’esposizione al sole crea poi il sottovuoto? immagino che tu sappia perfettamente che si tratta di una ricetta super-sicura, ma ti prego tranquillizza anche me! Grazie del tuo lavoro e un abbraccio!

    1. Ciao, no non sviluppa il botulino, ma se vuoi, puoi mettere solo le ciliegie con poco zucchero e un dito di acqua in ogni barattolo e esporle al sole, se hai paura che il vino possa avere qualche fermentazione particolare. Magari il vino che vai ad utilizzare ha un’elevata percentuale alcolica e zuccherina.
      In alternativa all’esposizione al sole puoi, dopo aver messo acqua e zucchero, bollirle nei barattoli per circa 15 minuti come si fa per altre conserve.

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