Marmellata di susine fatta in casa: il sapore autentico dell’estate.
La marmellata di susine è una di quelle preparazioni che non può assolutamente mancare nella mia dispensa.
Sarà per quel suo sapore deciso e avvolgente, così diverso da quello delle classiche prugne, o forse per la soddisfazione immensa di sapere esattamente cosa c’è dentro il vasetto. Diciamocelo chiaramente: le confetture acquistate al supermercato raramente riescono a conquistarmi.
Spesso sono troppo dolci, ricche di addensanti e conservanti che nascondono il vero gusto della frutta.
Prepararla in casa, invece, è un atto d’amore verso se stessi e verso chi amiamo.
Nonostante le susine siano naturalmente ricche di zuccheri, è un errore comune pensare che siano frutti eccessivamente calorici.
Al contrario, hanno un ottimo profilo nutrizionale.
Nella mia ricetta ho scelto di limitare al massimo l’aggiunta di zucchero: il mio obiettivo è esaltare la dolcezza naturale della polpa, rendendo la marmellata equilibrata, mai stucchevole, ma incredibilmente golosa.
Oltre al piacere del palato, c’è quello del benessere. Le susine sono dei veri scrigni di salute:
Antiossidanti naturali: Grazie all’abbondante presenza di vitamine e sali minerali, combattono efficacemente i radicali liberi, contrastando l’invecchiamento cellulare.
Prevenzione: Sono preziose alleate dell’organismo, contribuendo alla prevenzione di diverse patologie.
Effetto drenante: Sono utilissime per chi soffre di ritenzione idrica, aiutando a sentirsi più leggeri.
Che abbiate a disposizione le classiche prugne o le vostre susine preferite, la procedura rimane la stessa.
La bellezza di questa ricetta risiede nella sua versatilità: perfetta spalmata su una fetta di pane integrale al mattino, ideale per farcire crostate rustiche o per accompagnare un tagliere di formaggi stagionati, a cui dona un contrasto dolce-salato davvero raffinato.
Realizzare questa marmellata significa catturare l’essenza della frutta fresca e conservarla per i mesi invernali, quando avremo voglia di un raggio di sole a colazione.
Avete già preparato i vostri vasetti?
Fatemi sapere nei commenti come personalizzate la vostra versione!
Kcal 1078 circa per ogni barattolo

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura2 Ore
- Porzioni2 barattoli medi
- Metodo di cotturaCottura lenta
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate, Autunno
Ingredienti per realizzare la Marmellata di susine
Strumenti
Preparazione della Marmellata di susine
Preparazione in pentola
Prendere le susine, lavarle, snocciolarle e metterle tagliandole a pezzi in una pentola di acciaio abbastanza alta.
Aggiungere lo zucchero, il limone spremuto e cuocere a fuoco medio basso per circa 2 ore, ma questo può variare da tanti fattori, quindi il tempo di cottura dovete regolarlo un po’ voi.
Quando la frutta è abbastanza cotta e non più tanto liquida, passarla al passa pomodoro, oppure con il frullatore ad immersione creare una purea.
Rimetterla sul fuoco e se necessario (se la frutta si addensa abbastanza bene da se non serve), aggiungere la busta di frutta pec e completare la cottura fino a quando la marmellata non si sarà addensata al punto giusto; saranno necessari pochi minuti.
Al completamento della cottura, quando la marmellata è ancora bollente, trasferirla nei barattoli ben sterilizzati e asciutti, chiuderli bene e girarli con il tappo capovolto verso il basso per una mezz’ora per controllare che i barattoli non perdano e che siano stati chiusi bene.
Per la preparazione con la mdp
Se decidiamo di preparala con la macchina del pane, come a volte faccio io, preparare le susine, lavarle, snocciolarle e metterle tagliandole a pezzi nel cestello della macchina con la lama.
Aggiungere lo zucchero, il limone spremuto e avviare la macchina, la mia macchina è la Croustina Panasonic e ho usato il programma 18 che dura due ore, poi in base alle necessità di come sarà a fine programma, aggiungeremo i tempi supplementari.
In ogni caso a fine cottura se la frutta sarà troppo liquida andremo ad aggiungere la fruttapec 1:1 e avvieremo la macchina con un tempo da 10 a 40 minuti (almeno per la mia macchina mi da questi tempi).

Questa marmellata si può conservare così per 3-4 mesi, altrimenti consiglio sempre di farli bollire mettendoli in un tegame coperti completamente dall’acqua e quando l’acqua bollirà’ contiamo circa 30 minuti.
A bollitura completata, spostiamo un po’ il coperchio e spegniamo il fuoco.
I barattoli potranno essere prelevati dal tegame solo dopo qualche ora, l’acqua dovrà raffreddarsi, altrimenti con la differenza di temperatura, potrebbero scoppiare i barattoli.

Dosi variate per porzioni
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